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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46491 del 20 ottobre 2023
«L'omessa allegazione del decreto di citazione per il giudizio di appello alla comunicazione inoltrata a mezzo p.e.c. al difensore domiciliatario, determina una nullità d'ordine generale insanabile, in quanto non consente all'imputato di avere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6155 del 25 gennaio 2023
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da COVID-19, nel giudizio cartolare di appello, nel caso in cui all'imputato sia stato notificato il decreto di citazione senza osservare il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 630 del 25 ottobre 2022
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13775 del 13 marzo 2026
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34206 del 23 dicembre 2024
«In tema di condominio l'approvazione assembleare dello stato di ripartizione delle spese è condizione indispensabile per la sola concessione dell'esecuzione provvisoria al decreto di ingiunzione per la riscossione dei contributi, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2062 del 5 novembre 2024
«Non è abnorme, e pertanto non è ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice, investito del decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di un ente, dispone, in esito alla declaratoria di nullità dello stesso, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13081 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero che abbia richiesto l'emissione del decreto penale di condanna impugni, senza allegare un concreto interesse, la sentenza di proscioglimento per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2460 del 2 febbraio 2025
«I vizi relativi alla deliberazione di approvazione del consuntivo condominiale non possono essere fatti valere mediante opposizione a precetto intimato per il pagamento delle spese condominiali in base a un decreto ingiuntivo seguito dal rigetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15755 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'annullamento giurisdizionale del decreto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24362 del 23 giugno 2025
«In tema di giudizio di cassazione, ove il provvedimento impugnato sia affetto da nullità assoluta per violazione del contraddittorio, se ne deve disporre l'annullamento con rinvio, in ossequio alla regola generale ricavabile dal combinato disposto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13328 del 7 marzo 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5749 del 24 gennaio 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito dell'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo il provvedimento con cui è dichiarata l'inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39801 del 13 luglio 2023
«La richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali o dei Protocolli addizionali, di cui all'art. 628-bis...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39794 del 5 luglio 2023
«In tema di revisione, non sussiste contrasto tra giudicati, rilevante ex art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., tra sentenza penale e decreto di prevenzione e l'inammissibilità della relativa istanza, ove non dichiarata dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20245 del 14 febbraio 2024
«In tema di misure cautelari reali, il principio del "ne bis in idem" non preclude al pubblico ministero, in pendenza dei termini per proporre ricorso per cassazione avverso il provvedimento di annullamento di un decreto di sequestro preventivo e...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22696 del 5 agosto 2025
«Il provvedimento di archiviazione pronunciato in sede penale ex art. 408 c.p.p. non impedisce che lo stesso fatto venga diversamente valutato e qualificato dal giudice tributario, poiché, a differenza della sentenza pronunciata all'esito del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19712 del 16 luglio 2025
«In tema di processo tributario, il decreto di archiviazione pronunciato in sede penale ex art. 408 c.p.p. non impedisce che lo stesso fatto venga diversamente definito, valutato e qualificato dal giudice tributario, poiché, a differenza della...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15537 del 4 giugno 2024
«In materia di contenzioso tributario, nessuna automatica autorità di cosa giudicata può attribuirsi alla sentenza penale irrevocabile, di condanna o di assoluzione, emessa in materia di reati fiscali, ancorché i fatti esaminati in sede penale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45816 del 11 settembre 2024
«È inoppugnabile il provvedimento di rigetto dell'istanza di rateizzazione del pagamento della pena pecuniaria presentata in sede di opposizione al decreto penale di condanna. (In motivazione, la Corte ha precisato che la richiesta può essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25596 del 1 marzo 2023
«L'art. 3, comma 1, lett. b), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ha disposto che il reato di cui all'art. 660 cod. proc. pen. diventasse procedibile a querela della persona offesa e l'art. 85 dello stesso decreto ha previsto una disciplina transitoria...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10787 del 20 febbraio 2025
«In tema di esecuzione, la competenza a decidere della revoca di un decreto penale di condanna appartiene, in caso di pluralità di titoli eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, al giudice che ha pronunciato il provvedimento divenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39128 del 4 novembre 2025
«L'ammissione ad una misura alternativa alla detenzione in carcere non può essere automaticamente esclusa in ragione della precedente condanna dell'istante per il delitto di evasione, dovendo il giudice sempre procedere ad un esame approfondito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2974 del 7 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, il presidente del collegio può provvedere "de plano" nei soli casi previsti dall'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., sicché è nullo, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., il decreto con il quale egli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45981 del 19 novembre 2024
«In tema di procedimento di sorveglianza, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen. attribuisce al presidente del collegio la competenza funzionale a dichiarare "de plano" con decreto, nei casi ivi previsti, l'inammissibilità della richiesta, potendo,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25531 del 9 febbraio 2024
«Ai fini dell'operatività della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, D.Lgs. n. 150 del 2022, la pronuncia della sentenza di appello determina la pendenza del procedimento innanzi alla Corte di cassazione, con la conseguenza che, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15879 del 18 gennaio 2024
«In tema di procedimento di sorveglianza, il decreto di inammissibilità per manifesta infondatezza può essere emesso "de plano", ai sensi dell'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., soltanto qualora l'istanza manchi dei requisiti posti direttamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34598 del 18 maggio 2023
«In tema di procedimento di esecuzione, ove il decreto di inammissibilità della richiesta, di cui all'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., non sia stato preceduto dall'acquisizione del prescritto parere del pubblico ministero, sussiste una nullità a...»