(massima n. 1)
È inoppugnabile il provvedimento di rigetto dell'istanza di rateizzazione del pagamento della pena pecuniaria presentata in sede di opposizione al decreto penale di condanna. (In motivazione, la Corte ha precisato che la richiesta può essere avanzata, invece, nel giudizio conseguente all'opposizione o direttamente al magistrato di sorveglianza ai sensi dell'art. 660, comma 3, secondo periodo, cod. proc. pen.).