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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19934 del 18 luglio 2025
«Nel caso di procedimento ex art. 445-bis, comma sesto, cod. proc. civ., per l'accertamento del requisito sanitario, il Tribunale, nel rigettare la domanda, può disporre la rinnovazione della consulenza tecnica d'ufficio già espletata nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17835 del 1 luglio 2025
«La statuizione sulle spese processuali, operata con il decreto di omologa dell'A.T.P. ex art. 445-bis, comma 5, c.p.c., può essere emendata con la procedura di correzione dell'errore materiale solo nei casi in cui alla correzione della decisione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16192 del 16 giugno 2025
«In sede di opposizione ad accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale non può riconoscere prestazioni previdenziali diverse da quelle assistenziali richieste nel ricorso introduttivo; ciò costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16189 del 16 giugno 2025
«Il decreto di omologa del Tribunale reso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., che conferma le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in assenza di contestazioni delle parti, non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32973 del 17 dicembre 2024
«In caso di omologazione ex art. 445-bis c.p.c. di un accertamento sanitario negativo riguardante una richiesta di indennità di accompagnamento e riconoscimento dello stato di handicap grave, il Tribunale non può condannare la ricorrente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10533 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti relativi agli ordini di protezione contro gli abusi familiari introdotti con ricorsi successivi al 28 febbraio 2023, trova applicazione la disciplina di cui agli artt. 473-bis. c.p.c., che prevede la decisione del tribunale in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30537 del 27 novembre 2024
«Nei giudizi di divorzio ai sensi dell'art. 5, comma 9, L. div. (abrogato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, che ha introdotto l'art. 473-bis.2 c.p.c. ma applicabile ratione temporis) i coniugi devono presentare all'udienza di comparizione avanti al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2083 del 31 gennaio 2026
«Un trasferimento non autorizzato del minore non modifica la competenza territoriale del Tribunale del luogo dell'ultima residenza abituale del minore prima del trasferimento, se la domanda è formulata entro un anno dal trasferimento stesso (art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27930 del 20 ottobre 2025
«In base all'art. 473-bis.11 c.p.c., è competente il Tribunale del luogo in cui il minore ha la residenza abituale al momento della proposizione della domanda. Tuttavia, la competenza territoriale rimane ferma nonostante un trasferimento in corso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27929 del 20 ottobre 2025
«In caso di illecito trasferimento del minore, cioè senza il consenso di uno dei genitori, la competenza resta attribuita al Tribunale del luogo della precedente residenza abituale, se la domanda viene proposta entro un anno dal trasferimento (Art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31588 del 9 dicembre 2024
«I provvedimenti cd. de potestate adottati dal Tribunale ordinario, quando competente ai sensi dell'art. 38 disp. att. c.c., nel corso dei giudizi aventi ad oggetto la separazione e lo scioglimento (o cessazione degli effettivi civili) del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In materia di amministrazione di sostegno, il ricorso per cassazione avverso il decreto del Tribunale pronunciato in sede di reclamo è ammissibile solo ove il provvedimento impugnato presenti carattere decisorio, ossia sia idoneo a incidere su...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2089 del 31 gennaio 2026
«Il reclamo avverso il decreto del giudice tutelare che approva il rendiconto e liquida l'equa indennità all'amministratore di sostegno deve essere presentato al Tribunale ai sensi dell'art. 473-bis.58 cod. proc. civ. e non alla Corte d'Appello,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20897 del 23 luglio 2025
«In materia di ordine di protezione contro gli abusi familiari, la decisione sulla relativa richiesta, se proposta nell'ambito di un procedimento de responsabilitate, è attribuita al tribunale in composizione collegiale ed è reclamabile avanti alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33552 del 26 settembre 2025
«In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, l'operatività dei limiti alla pignorabilità di cui all'art. 545 cod. proc. civ. postula che risulti attestata la causale dei versamenti e che gli importi siano imputabili,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25583 del 24 settembre 2024
«In caso di contestazione circa l'esistenza di crediti pignorati presso terzi (art. 549 c.p.c.), il giudice dell'esecuzione deve compiere un accertamento endoesecutivo, le cui conclusioni possono essere oggetto di opposizione agli atti esecutivi ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2025
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9612 del 15 aprile 2026
«In tema di opposizione all'esecuzione proposta avverso cartella esattoriale ex artt. 615 e 617 c.p.c., la competenza del tribunale ha natura funzionale e non è derogabile per valore in favore del giudice di pace.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34964 del 31 dicembre 2025
«L'opposizione all'esecuzione e la controversia distributiva - che si distinguono per oggetto ed effetti, attenendo la prima al diritto a procedere ad esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia di giudicato sul diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16219 del 17 giugno 2025
«In tema di opposizione a precetto ex art. 615 comma 1 c.p.c., la competenza per valore del giudice deve essere determinata sulla base del credito precettato, indipendentemente dal fatto che il titolo esecutivo sia un decreto ingiuntivo emesso dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15765 del 5 giugno 2024
«In caso di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., la competenza per valore sulla controversia spetta al Giudice di Pace e non al Tribunale, anche se l'opponente sostiene che la propria domanda andrebbe qualificata come opposizione agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31077 del 8 novembre 2023
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., nel caso in cui, dopo il regolare svolgimento ed esaurimento della fase sommaria, si verifichi una anomala "regressione" dalla fase di merito a quella innanzi al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8394 del 23 marzo 2023
«In materia di esecuzione forzata, ha natura di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. la domanda con cui l'opponente sostiene che la somma di cui è intimato il pagamento è superiore a quella dovuta. (Cassa con rinvio, TRIBUNALE BARCELLONA...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14328 del 24 maggio 2023
«In tema di omissioni contributive previdenziali, la tutela giudiziaria esperibile nei confronti del provvedimento d'iscrizione di ipoteca sugli immobili, operato dall'INPS in sede di riscossione dei contributi previdenziali ex art. 77 del d.P.R....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17661 del 30 giugno 2025
«L'estinzione del processo esecutivo sospeso ai sensi dell'art.624, comma 3, c.p.c. (nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009), in caso di mancata introduzione o riassunzione del giudizio di merito sull'opposizione, si produce anche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6882 del 23 marzo 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo relativo a crediti di lavoro, qualora il provvedimento monitorio sia stato emesso dal Tribunale ordinario e non dalla Sezione lavoro, il rito prescelto dal giudice dell'ingiunzione, in applicazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19814 del 17 luglio 2025
«In caso di nullità della notifica del decreto ingiuntivo, il termine perentorio per proporre opposizione, ai sensi dell'art. 641 c.p.c., decorre dalla successiva notifica eseguita in rinnovazione della precedente nulla. (Nella specie, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11278 del 29 aprile 2025
«L'appello avverso la sentenza di primo grado in materia di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. è inammissibile, in quanto la decisione del Tribunale non è soggetta ad appello, determinando il passaggio in giudicato della sentenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9354 del 9 aprile 2025
«...per violazione della normativa antitrust, solo quest'ultima rientra nella competenza della sezione specializzata per le imprese, mentre le altre domande devono essere trattate dal Tribunale competente per l'opposizione agli atti esecutivi.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6480 del 11 marzo 2025
«...non coglie la ratio decidendi della decisione impugnata. Nel caso in cui il Tribunale abbia qualificato l'opposizione agli atti esecutivi come opposizione ex art. 617 c.p.c., l'impugnazione corretta è il ricorso per cassazione e non l'appello.»