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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33058 del 18 dicembre 2024
«In tema di trasformazione dei rapporti di associazione in partecipazione in rapporti di lavoro subordinato, l'art. 2549, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 1, comma 28, l. n. 92 del 2012 e vigente ratione temporis, si interpreta nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23727 del 3 agosto 2023
«In tema di marchi d'impresa, la "preclusione per coesistenza", che rappresenta un'ipotesi del tutto particolare, in cui viene meno il requisito essenziale del pericolo di confusione tra i segni distintivi di cui all'art. 20, comma 1, lett. b), del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10952 del 26 aprile 2023
«Ai consorzi di tutela delle D.O.P. (Denominazioni di Origine Protetta) non si applica la disciplina dei rapporti tra marchi, D.O.P. e I.G.P. (Indicazioni di Origine Protetta) di cui all'art. 14, comma 2, del regolamento CE n. 510 del 2006, che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37076 del 16 aprile 2018
«La forma di notificazione prevista dall'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen., secondo cui le notificazioni all'imputato non detenuto, successive alla prima, sono eseguite mediante consegna al difensore di fiducia che non abbia rinunciato a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35094 del 10 aprile 2019
«Le notifiche ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. effettuate a mezzo posta elettronica certificata non precludono al difensore dell'imputato il rifiuto della ricezione che dovrà essere comunicato all'autorità procedente con altri mezzi e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17390 del 24 giugno 2024
«Nel risalire dal fatto noto al fatto ignoto attraverso un ragionamento inferenziale presuntivo, il giudice incontra il solo limite del principio di probabilità. Non è necessario che i fatti su cui si fonda la presunzione siano tali da far apparire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34533 del 29 dicembre 2025
«La concessione di un bene in comodato con termine, prevista dall'art. 1809 c.c., non impedisce l'estinzione automatica del contratto alla morte del comodante, indipendentemente dalla durata eventualmente pattuita, poiché si tratta di un contratto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15695 del 5 giugno 2024
«Il mutuo di scopo convenzionale, che rappresenta una deviazione rispetto al tipo contrattuale dell'art. 1813 c.c., può essere così definito solo allorché contenga una clausola con cui il mutuatario abbia assunto un obbligo specifico nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16091 del 10 giugno 2024
«Nella prova per presunzioni semplici non occorre un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale tra fatto noto e fatto ignoto; è sufficiente che il fatto da provare sia desumibile dal fatto noto come conseguenza ragionevolmente possibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7597 del 12 febbraio 2019
«In tema di impugnazione, la trasmissione del verbale di elezione di domicilio dell'imputato costituisce obbligo della cancelleria del giudice "a quo", in ragione del principio di immanenza di tale dichiarazione sancito dall'art. 164 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7389 del 19 marzo 2024
«All'azione di regresso del terzo datore di pegno, che ha pagato il creditore, verso il debitore il cui debito ha garantito, non si applica la disciplina di cui all'art. 1952 c.c., dettata per la fideiussione, se non in ragione di una espressa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23404 del 30 agosto 2024
«La norma di cui all'art. 40-bis d.lgs. n. 385 del 1993 ("cancellazione dalle ipoteche") riguarda la causa di estinzione di cui all'art. 2878, comma 1, n. 3), c.c., e quindi il venir meno dell'ipoteca in ragione dell'estinzione dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20205 del 18 luglio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 c.c., per l'individuazione del presupposto del credito non è necessario un accertamento completo e definitivo della ragione creditoria, risultando sufficiente una situazione in cui la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14104 del 27 maggio 2025
«L'art. 2901 cod. civ. accoglie una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, con la conseguenza che anche il credito eventuale, litigioso o oggetto di contestazioni è idoneo a determinare l'insorgere della qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4709 del 21 febbraio 2024
«In un'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., non è necessario che il credito sia certo e determinato, ma è sufficiente una ragione di credito anche eventuale, purché non manifestamente infondata.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34256 del 7 dicembre 2023
«In tema di azione revocatoria di un atto a titolo gratuito, è irrilevante lo stato soggettivo del donatario, poiché la scientia damni richiesta dall'art. 2901, primo comma, n. 1), cod. civ. si risolve nella semplice conoscenza, da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32426 del 15 maggio 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione ai principi di ragionevolezza e ragionevole durata del processo (artt. 3 e 111 Cost.), dell'ipotesi di sospensione del termine di prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 416 del 3 dicembre 2019
«L'art. 175 cod. proc. pen. non inficia la presunzione di conoscenza derivante dalla rituale notifica dell'atto introduttivo del giudizio, limitandosi invece ad escluderne la valenza assoluta ed imponendo al giudice di verificare l'effettività di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18229 del 3 luglio 2024
«Un recesso bancario da un rapporto di apertura di credito, anche se previsto contrattualmente senza giusta causa, è illegittimo se viola principi di buona fede e correttezza, risultando improvviso e arbitrario e contrastando con le ragionevoli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5961 del 5 marzo 2024
«In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto ai sensi dell'art. 2932 c.c., la sentenza che tiene luogo del contratto definitivo non concluso deve necessariamente riprodurre, nella forma del provvedimento giurisdizionale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3153 del 2 febbraio 2024
«In materia di ICI, il presupposto d'imposta costituito dalla proprietà del bene si realizza con l'effetto traslativo prodotto dal passaggio in giudicato della relativa sentenza ex art. 2932 c.c., e non già in ragione della disponibilità immediata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17451 del 29 giugno 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, alla quale l'art. 2935 c.c. attribuisce rilevanza di fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione, è solo quella che deriva da cause giuridiche che ne ostacolino l'esercizio e non comprende anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26434 del 8 giugno 2022
«In tema di sospensione del processo "ex lege" in ragione della normativa relativa ai comuni colpiti da eventi sismici, l'omessa comunicazione all'imputato, già ritualmente citato in giudizio, della data di rinvio integra una nullità di ordine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15984 del 7 giugno 2023
«A fronte di dichiarazioni inesatte o reticenti dell'assicurato su circostanze relative alla valutazione del rischio ascrivibili a dolo o colpa grave l'art. 1892 cod. civ., nel concorso dell'ulteriore requisito della rilevanza delle dichiarazioni...»