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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13494 del 23 maggio 2025
«La notifica alle persone giuridiche disciplinata dall'art. 145 c.p.c. è valida se effettuata nei confronti di qualsiasi soggetto presente presso la sede legale, anche se non dipendente, ma incaricato, anche provvisoriamente o precariamente, di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7280 del 19 marzo 2024
«In tema di notifica degli atti processuali, l'atto notificato oltre il termine previsto dalla legge in forza di una seconda notificazione può considerarsi idoneo ad evitare la decadenza soltanto nel caso in cui la prima notifica non sia andata a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9319 del 9 aprile 2025
«In tema di notificazione per pubblici proclami, la mancata specificazione delle generalità dei destinatari comporta l'inesistenza dell'atto e della relativa vocatio in ius, tutte le volte in cui tale notifica sia necessaria per difficoltà dovute...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17415 del 25 giugno 2024
«In tema di operazioni bancarie effettuate a mezzo di strumenti elettronici, la responsabilità della banca in caso di pagamento mediante bonifico, da eseguirsi in favore di beneficiario sprovvisto di conto di accredito presso l'istituto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13289 del 19 maggio 2025
«In tema di responsabilità della P.A., non è configurabile una lesione dell'affidamento incolpevole riposto dal privato nella legittimità di un provvedimento amministrativo ampliativo successivamente annullato in sede giurisdizionale, sia perché la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12956 del 14 maggio 2025
«In caso di dedotta violazione degli obblighi di buona fede e correttezza contrattuale, l'onere della prova grava sull'attore che agisca per il risarcimento del danno, investendo anche la dimostrazione della violazione di tali obblighi, quale fonte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1443 del 21 gennaio 2025
«In caso di intervento chirurgico più complesso e invasivo rispetto a quello inizialmente programmato e concordato, effettuato senza adeguata informazione e consenso del paziente, in assenza di situazioni di urgenza, non grava sul paziente l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9406 del 10 aprile 2025
«Grava sull'attore che deduca l'inadempimento professionale l'onere di dimostrare gli elementi costitutivi della pretesa. Poiché l'esito negativo del giudizio non costituisce indice di responsabilità del difensore, vi è la necessità di prova in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15105 del 6 giugno 2025
«La richiesta del tribunale alla parte attrice di fornire la prova positiva dei fatti costitutivi della propria pretesa, includendo la produzione dell'originale del titolo contraffatto quando questo non è nella sua disponibilità, rappresenta un...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8046 del 21 marzo 2023
«La semplice disposizione di bonifico impartita dal "solvens" e risultante dall'annotazione nell'estratto conto di quest'ultimo prodotto in giudizio, non dimostra l'esecuzione e il buon fine del pagamento, né è possibile invocare, onde conseguire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6716 del 13 marzo 2024
«In tema di surrogazione dell'assicurazione sociale nei diritti del danneggiato da circolazione stradale, il pagamento eseguito dalla compagnia di assicurazione in favore degli aventi diritto, senza il rispetto delle formalità di cui all'art. 142...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 25 settembre 2023
«In tema di prova del pagamento, soltanto a fronte della comprovata esistenza di un pagamento avente efficacia estintiva, ossia puntualmente eseguito con riferimento ad un determinato credito, l'onere della prova viene nuovamente a gravare sul...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18255 del 3 luglio 2024
«Qualora il debitore provi di aver effettuato un pagamento, l'onere della prova che tale pagamento debba essere imputato a un credito diverso ricade sul creditore. In presenza di più crediti di natura omogenea, il debitore deve indicare, al momento...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27597 del 24 ottobre 2024
«Il giudice, nell'accertare l'estinzione del credito professionale dell'avvocato, deve tenere conto delle fatture prodotte e della cronologia dei pagamenti, evitando di considerare i pagamenti riferibili a diverse prestazioni professionali come...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13477 del 20 maggio 2025
«Il creditore che agisce per il pagamento ha l'onere di provare il titolo del suo diritto, non anche il mancato pagamento, giacché il pagamento integra un fatto estintivo, la cui prova incombe al debitore che l'eccepisca; l'onere della prova torna...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35881 del 22 dicembre 2023
«Nei contratti di conto corrente bancario cui acceda un'apertura di credito, poiché il meccanismo di imputazione del pagamento degli interessi, di cui all'art. 1194, comma 2, c.c., trova applicazione solo in presenza di un versamento avente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22361 del 7 agosto 2024
«Nell'ipotesi in cui il lavoratore ricorra alla cessione del quinto dello stipendio, il trattenimento - da parte del datore di lavoro - di somme pari ai costi funzionali al buon esito della cessione è legittima solo se l'operazione comporta costi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19423 del 15 luglio 2024
«In caso di cessione di credito pro solvendo ai sensi dell'art. 1198 cod. civ., il debito originario si estingue esclusivamente con la riscossione del credito ceduto, e non è sufficiente, al fine di dimostrare l'estinzione del debito, la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3582 del 12 febbraio 2025
«Il paziente che domanda il risarcimento del danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è tenuto a provare che, ove correttamente informato circa la praticabilità di un intervento chirurgico diverso da quello concretamente effettuato,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6090 del 7 marzo 2025
«In caso di opposizione allo stato passivo da parte di un professionista per il riconoscimento di un proprio credito verso una società fallita, l'onere di dimostrare l'esatto adempimento delle prestazioni contrattuali ricade sul professionista stesso.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8903 del 3 aprile 2025
«In tema di prova dell'inadempimento di un'obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, il risarcimento del danno, ovvero l'adempimento deve solo provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9012 del 5 aprile 2025
«In tema di responsabilità della struttura sanitaria, il danneggiato è tenuto a dimostrare il nesso causale tra l'inadempimento dei sanitari e l'evento dannoso. Una volta fornita tale prova, incombe sulla struttura l'onere di dimostrare l'assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10189 del 17 aprile 2025
«In tema di consenso del paziente ad un intervento chirurgico, l'onere di informazione che grava sul medico e che va assolto nei confronti del paziente, pur rivestendo i caratteri della completezza e della specificità, non si estende sino agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10807 del 24 aprile 2025
«Nei contratti di locazione relativi a immobili destinati a uso non abitativo, grava sul conduttore l'onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività che intende...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11058 del 27 aprile 2025
«La violazione dell'obbligo della P.A. di adottare i provvedimenti organizzativi interni finalizzati al conferimento di incarichi dirigenziali legittima il dipendente interessato ad agire non già per il relativo adempimento ma unicamente per il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15066 del 5 giugno 2025
«In tema di responsabilità contrattuale del sanitario, è onere del danneggiato dimostrare il nesso di causalità fra l'aggravamento della situazione patologica o l'insorgenza di nuove patologie e la condotta del sanitario, mentre è onere della parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15074 del 5 giugno 2025
«In materia di responsabilità sanitaria, il mancato consenso informato assume diversa rilevanza causale a seconda che sia dedotta la violazione del diritto all'autodeterminazione o la lesione del diritto alla salute. Nel primo caso, omessa o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15078 del 5 giugno 2025
«Nei giudizi di risarcimento del danno da responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare l'esistenza del nesso causale, provando che la condotta del sanitario è stata, secondo il criterio del "più probabile che non", causa del danno. Ove la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15081 del 5 giugno 2025
«Nei giudizi di risarcimento del danno da responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare l'esistenza del nesso causale tra la condotta del sanitario e il danno subito. La domanda deve essere rigettata qualora la prova del nesso causale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17644 del 30 giugno 2025
«In tema di trasporto aereo internazionale di persone, regolato dalla Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 e dal Regolamento CE n. 261 del 2004, il passeggero che agisce per il risarcimento del danno cagionato dal negato imbarco, dalla...»