Hai cercato: Istanza
Trovati 3337 risultati nel massimario
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7630 del 4 novembre 2022
«E' legittima la traduzione anche solo orale dell'ordine di esecuzione, effettuata a mezzo dell'interprete, in favore di persona alloglotta ove tale ordine venga in rilievo, non in quanto tale, ma come strumento di conoscenza della sentenza passata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36293 del 28 dicembre 2023
«Nel caso in cui la querela di falso, proposta successivamente al rituale disconoscimento di una scrittura privata, venga dichiarata inammissibile, il documento č privato di qualsivoglia efficacia probatoria, qualora la parte che intenda...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18381 del 5 luglio 2024
«La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione č considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22915 del 8 agosto 2025
«In tema di prova testimoniale relativa a contratti oggetto di controversia tra le medesime parti processuali, il giudice di merito che ritiene di non derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non č tenuto a esporre le ragioni...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27231 del 21 ottobre 2024
«In tema di prova testimoniale, il giudice di merito, qualora ritenga di non poter derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non č obbligato a esporre le ragioni del rigetto dell'istanza di prova, potendo tale decisione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31206 del 9 novembre 2023
«I limiti di cui agli articoli 2721 e seguenti del codice civile non sono dettati a tutela dell'ordine pubblico, ma nell'interesse esclusivo delle parti, per cui la violazione degli stessi deve essere tempestivamente dedotta dalla parte...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28255 del 9 ottobre 2023
«In tema di valutazione della prova, a fronte della confessione giudiziale resa, non puō essere data prevalenza ai fatti contrari, e non meramente specificativi, come emergenti dalle deposizioni testimoniali ammesse su istanza della stessa parte...»