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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20255 del 9 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, l'integrale restituzione del profitto del reato, in quanto condizione preliminare di ammissibilità del rito alternativo nel caso in cui l'accordo definitorio abbia avuto ad oggetto il delitto di peculato, richiede una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18232 del 3 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1938 cod. civ., una fideiussione omnibus prestata in favore di una banca è valida solo se le operazioni bancarie garantite sono tutte riferibili a rapporti giuridici esistenti e se è previsto l'importo massimo garantito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23516 del 8 maggio 2024
«In tema di prova testimoniale, la difesa può chiedere l'ammissione di nuovi testi nel caso di mutamento del giudice, anche se, in precedenza, non ha presentato alcuna lista testimoniale, a condizione che tali testimoni siano inseriti in una lista...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4701 del 2 dicembre 2025
«La violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza, ai sensi degli artt. 521 e 522 cod. proc. pen., si configura solo in presenza di una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11670 del 14 febbraio 2025
«Il giudice di appello, pur in presenza di impugnazione del solo imputato, può riqualificare il delitto di atti persecutori nella diversa e più grave fattispecie di maltrattamenti contro familiari o conviventi, nel rispetto delle garanzie del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43141 del 7 novembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'"assoluta impossibilità" per la madre di dare assistenza al minore, prevista dall'art. 275, comma 4, cod. proc. pen. quale condizione per escludere l'applicabilità o il mantenimento della custodia in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16046 del 19 marzo 2024
«Il tema di immutabilità del giudice ex art. 525, comma 2, cod. proc. pen., un collegio diversamente composto da quello che ha iniziato la trattazione della regiudicanda può legittimamente emettere la sentenza a condizione che siano state compiute...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38824 del 13 novembre 2025
«Integra il delitto di evasione e non una mera trasgressione delle prescrizioni imposte, ex art. 276 cod. proc. pen., la condotta di chi, sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad allontanarsi temporaneamente, previo avviso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17950 del 17 settembre 2015
«Il presupposto per l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, di cui all'art. 282 bis cod. proc. pen., non è costituito dalla condizione di "attuale" coabitazione dei coniugi, bensì dall'esistenza di una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24058 del 14 febbraio 2024
«In tema di responsabilità da reato dell'ente, questo, in caso di assoluzione dal reato-presupposto del legale rappresentante, risponde dell'illecito amministrativo, a condizione che il fatto sia stato accertato nella sua dimensione storica e sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6563 del 30 gennaio 2020
«In tema di misure cautelari personali, il divieto di avvicinamento di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen. può essere esteso anche con riguardo a soggetti diversi dalla persona offesa, a condizione che siano indicate le specifiche ragioni che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1851 del 25 gennaio 2025
«La nullità parziale del contratto di fideiussione "a valle", dipendente da intesa restrittiva della concorrenza "a monte", è rilevabile d'ufficio a condizione che risultino dagli atti tutte le circostanze fattuali necessarie alla sua integrazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6257 del 20 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, le percezioni che il giudice trae direttamente dagli atti processuali, rientrando nella sua sfera di cognizione, possono essere poste a fondamento della decisione di condanna, a condizione che siano accompagnate...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41251 del 14 novembre 2025
«In tema di arresti domiciliari, sussiste violazione del divieto di comunicare con la persona offesa non solo nel caso in cui la comunicazione sia a quest'ultima rivolta direttamente, ma anche nell'eventualità in cui essa avvenga in modo indiretto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5583 del 28 ottobre 2024
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto delle differenze che non rendono compatibile tale condizione con quella dell'irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31285 del 23 marzo 2017
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto della differenza di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48034 del 25 ottobre 2019
«In tema di retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, la nozione di anteriore "desumibilità", dagli atti inerenti alla prima ordinanza cautelare, delle fonti indiziarie poste a fondamento dell'ordinanza cautelare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7186 del 28 gennaio 2021
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, per assolvere alla condizione posta a pena di inammissibilità dal comma 4-bis dell'art. 299 cod. proc. pen., è sufficiente che l'imputato alleghi la prova di avere contestualmente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21314 del 18 aprile 2025
«In caso di scarcerazione dell'imputato per decorso dei termini di durata massima della custodia cautelare, è legittima l'applicazione, con successivo provvedimento, di misure sostitutive non custodiali, a condizione che sussistano nuove e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 574 del 5 dicembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, integra la condizione ostativa della colpa grave la condotta di chi, nei reati associativi, abbia tenuto comportamenti percepibili come indicativi di una sua contiguità al sodalizio criminale,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34438 del 2 luglio 2019
«Nel giudizio avente ad oggetto la riparazione per ingiusta detenzione, ai fini dell'accertamento della condizione ostativa del dolo o della colpa grave, laddove le conclusioni nel processo penale siano state fondate sul criterio dell'al di là di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10793 del 19 dicembre 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la semplice condotta sospetta non è sufficiente per costituire condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione, poiché la colpa grave, di cui all'art. 314 c.p.p., che esclude...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 850 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, le "frequentazioni ambigue" con soggetti condannati nel medesimo o in diverso procedimento sono ostative al risarcimento, quale comportamento gravemente colposo del richiedente ai sensi dell'art. 314...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 849 del 28 settembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, le dichiarazioni mendaci rese dall'indagato in sede di interrogatorio, pur essendo espressione del diritto di difesa, possono assumere rilievo, ai fini dell'accertamento della sussistenza della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37237 del 8 ottobre 2025
«La richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta e, sebbene l'indagato possa scegliere se rivolgersi al...»