(massima n. 1)
Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, per assolvere alla condizione posta a pena di inammissibilitą dal comma 4-bis dell'art. 299 cod. proc. pen., č sufficiente che l'imputato alleghi la prova di avere contestualmente notificato, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, la richiesta di revoca o sostituzione della misura alla persona offesa presso il domicilio risultante in atti, laddove quest'ultima non sia assistita da difensore di fiducia e non abbia dichiarato o eletto domicilio, a nulla rilevando l'omesso ritiro del piego da parte del destinatario. (Annulla con rinvio, Trib. Libertą L'Aquila, 10/09/2020)