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Articolo 132 Codice del consumo

(D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206)

[Aggiornato al 31/08/2021]

Termini

Dispositivo dell'art. 132 Codice del consumo

1. Il venditore è responsabile, a norma dell'articolo 130, quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene.

2. Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non denuncia al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del difetto o lo ha occultato.

3. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità.

4. L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore sì prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene; il consumatore, che sia convenuto per l'esecuzione del contratto, può tuttavia far valere sempre i diritti di cui all'articolo 130, comma 2, purché il difetto di conformità sia stato denunciato entro due mesi dalla scoperta e prima della scadenza del termine di cui al periodo precedente.

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Consulenze legali
relative all'articolo 132 Codice del consumo

Seguono tutti i quesiti posti dagli utenti del sito che hanno ricevuto una risposta da parte della redazione giuridica di Brocardi.it usufruendo del servizio di consulenza legale. Si precisa che l'elenco non è completo, poiché non risultano pubblicati i pareri legali resi a tutti quei clienti che, per varie ragioni, hanno espressamente richiesto la riservatezza.

Andrea B. chiede
venerdģ 23/10/2020 - Sardegna
“Buongiorno,

Da consumatore ho acquistato un tablet nuovo con batteria entrocontenuta, al settimo mese, nonostante avessi usato le opportune misure per salvaguardare la batteria, mi sono reso conto che questa aveva perso ogni capacità di carica.
Subito ho segnalato il fatto al rivenditore che a sua volta non ha dato seguito alla garanzia poichè nela manuale d'uso c'era scritto che esclusivamente la batteria era coperta da 6 mesi di Garanzia adducendo che veniva classificata come bene di consumo. Effettivamente il manuale, alla voce garanzia, riportava che la batteria che "ad eccezione della batteria che è coperta da 6 mesi di garanzia". Ho cercato legislazione a supporto ma non ho trovato riscontro, vi chiedo cortesemente un riscontro e una consulenza. il produttore può scrivere e determinare 6 mesi di garanzia per la batteria? vi ringrazio anticipatamente, distinti saluti andrea”
Consulenza legale i 27/10/2020
Quanto a Lei riferito dal rivenditore non è assolutamente corretto.

Sono proprio i beni di consumo a trovare tutela nel D.Lgs 206/2005 (il cd. Codice del Consumo) i quali all’art. 128 sono definiti come “ qualsiasi bene mobile, anche da assemblare” ed il venditore deve garantire (art. 129) che essi, tra l’altro, siano idonei all'uso a cui sono destinati e conformi alla descrizione fatta dal venditore.
Anche per la batteria deve trovare applicazione la garanzia legale di due anni sancita dall’art. 132 del Codice del Consumo.
A maggior ragione che essa è incorporata al tablet. Se dovessimo seguire quanto affermato dal rivenditore vorrebbe dire che un tablet che non si ricarica dopo sei mesi non è più in garanzia (!).

Occorre tuttavia distinguere tra garanzia legale (quella di cui al codice del consumo) e quella cd. commerciale.
Quest’ultima (anche detta convenzionale) viene fornita dal produttore ed è una garanzia facoltativa in più rispetto a quella legale obbligatoria (art. 133 del Codice del Consumo).
Essa in ogni caso, come previsto espressamente dalla norma, non può pregiudicare i diritti attribuiti dalla legge al consumatore.

Quindi, la circostanza che nel nostro caso il produttore fornisca sei mesi di garanzia non fa venir meno la garanzia legale biennale.
Per cui (in risposta al quesito) il produttore può certamente scrivere sul manuale che è prevista una garanzia convenzionale ma questa, appunto, non può pregiudicare quella legale.

Ciò posto, suggeriamo di inviare entro due mesi dalla scoperta del difetto una mail (o meglio ancora una pec o lettera raccomandata a/r) al rivenditore con cui si chiede la riparazione del bene (se possibile) o (come sembrerebbe preferibile nel caso di specie visto il tipo di bene con batteria incorporata) la sua sostituzione (art. 130 Codice del Consumo).

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