Trovati 53 risultati nel massimario
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13261 del 16 luglio 2004
«...servirsi delle parti comuni per il miglior godimento della cosa, senz'altro limite che l'obbligo di rispettare la destinazione, di non alterare la stabilità e il decoro architettonico dell'edificio e di non ledere i diritti degli altri condomini.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10704 del 14 dicembre 1994
«Nel caso di edifici in condominio, i proprietari dei singoli piani possono utilizzare i muri comuni, nella parte corrispondente agli appartamenti di proprietà esclusiva, aprendovi nuove porte o vedute preesistenti o trasformando finestre in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8852 del 10 maggio 2004
«...bene comune — presuppone, perché non si configuri come illegittimo, che non ne risultino impedito l'altrui paritario uso né modificata la destinazione né arrecato pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell'edificio.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6341 del 16 maggio 2000
«...e non ne alteri il decoro architettonico; fenomeno — quest'ultimo — che si verifica non già quando si mutano le originali linee architettoniche, ma quando la nuova opera si rifletta negativamente sull'insieme dell'armonico aspetto dello stabile.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3256 del 5 ottobre 1976
«...1102 c.c., ma costituisce innovazione, che può, secondo la insindacabile valutazione del giudice del merito, alterare il decoro architettonico dell'edificio stesso, e di cui può pertanto ordinarsi la rimozione ex art. 1120, secondo comma, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2589 del 20 giugno 1977
«...godimento degli altri condomini, non abbia arrecato alcun danno alle parti comuni o pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza e al decoro architettonico del fabbricato, la relativa fattispecie rientra nella disciplina dell'uso della cosa comune.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8040 del 8 agosto 1990
«Con riguardo ad edificio in condominio, per cui il regolamento condominiale preveda l'assoluto divieto di sopraelevazione, l'erezione da parte del proprietario dell'ultimo piano di un comignolo sul tetto di proprietà comune per la fuoriuscita del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 839 del 21 febbraio 1978
«Nel caso in cui l'innovazione realizzata dal singolo condomino risulta in contrasto con le norme del regolamento edilizio comunale espressamente richiamate dal regolamento di condominio a tutela dell'estetica e del decoro architettonico...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5028 del 30 maggio 1996
«...salvo a vietare espressamente, nel secondo comma, quelle che possono recare pregiudizio alla statica o al decoro architettonico del fabbricato o che rendano talune parti comuni inservibili all'uso o al godimento anche di uno solo dei condomini.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14474 del 30 giugno 2011
«Ciascun partecipante al condominio di edifici può agire in giudizio per la tutela del decoro architettonico della proprietà comune, sicché nel relativo giudizio non è necessaria la presenza in causa di tutti i condomini, né del condominio.»
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Trovati 196 risultati nelle consulenze legali
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Consulenza legale Q202647239 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«Sinceramente, sulla base di quello che ci viene riferito, si ritiene che - per procedere alla sanatoria di una porta di accesso dal garage al vano scala che dà accesso...»
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Consulenza legale Q202647003 (Articolo 1120 Codice Civile - Innovazioni)
«Si precisa che si rende tale parere nel presupposto che non esista un regolamento di condominio o che, se esistente, non preveda espressamente l’obbligo di richiedere...»
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Quesito Q202647003 (Articolo 1120 Codice Civile - Innovazioni)
«Salve, abito in un condominio a Roma del 1928, non è soggetto a vincoli della sovrintendenza, ma è solo sottoposto a carta della qualità. L'edificio...»
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Consulenza legale Q202646976 (Articolo 1131 Codice Civile - Rappresentanza)
«In linea di massima chi scrive ritiene che l’atteggiamento dell’amministratore di condominio sia corretto. Come regola generale, la legittimazione processuale...»
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Consulenza legale Q202646669 (Articolo 898 Codice Civile - Comunione di siepi)
«Innanzitutto, è bene chiarire se, in una situazione come quella descritta, il semplice conduttore - e non il proprietario del fondo - possa pretendere dal vicino la...»
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Consulenza legale Q202545570 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«Prevedere l’esito di un contenzioso come quello descritto non è sicuramente facile e scontato.
Da un lato vi è l’art. 1102 del c.c., che autorizza il...»
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Quesito Q202545570 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«Salve,
Vivo in un condominio nel centro di firenze.Nel mio appartamento esercito in modo regolare con cin l' attività di B&b.Questa estate ho voluto montare in...»
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Consulenza legale Q202545164 (Articolo 907 Codice Civile - Distanza delle costruzioni dalle vedute)
«Nel caso sottoposto ad esame occorre stabilire se il condomino proprietario dell’appartamento situato al piano terra di un edificio, titolare in via esclusiva del...»
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Consulenza legale Q202544382 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«La giurisprudenza della Cassazione, con un orientamento che oramai possiamo definire costante, ci dice che “ costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico...»
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Consulenza legale Q202544280 (Articolo 1122 Codice Civile - Opere su parti di proprietà o uso individuale)
«La fattispecie descritta rientra, del tutto pacificamente , nel perimetro applicativo del condominio parziale , istituto giuridico di origine giurisprudenziale, che trova il...»
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