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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20276 del 21 febbraio 2023
«In tema di divieto di "reformatio in peius", il giudice di appello che, accogliendo il motivo di gravame proposto dal solo imputato riguardante una regiudicanda integrata da più reati unificati dal vincolo della continuazione, riconosca...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12121 del 14 dicembre 2022
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6 cod. pen., il risarcimento del danno eseguito dal terzo assicuratore deve ritenersi effettuato dall'imputato, anche se soggetto diverso dall'assicurato, a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17063 del 20 giugno 2024
«Per individuare la comune intenzione delle parti, il giudice deve preliminarmente procedere all'interpretazione letterale dell'atto negoziale e delle singole clausole singolarmente e le une per mezzo delle altre, secondo i criteri ermeneutici...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricettazione, ai fini della configurabilità dell'ipotesi attenuata, non rileva esclusivamente il valore della cosa ricettata, ma devono considerarsi anche tutti gli elementi previsti dall'art. 133 c.p., ivi compresa la capacità a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25005 del 7 maggio 2024
«Non è manifestamente infondata, in rapporto all'art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, cod. pen., nella parte in cui impedisce di ritenere prevalente la circostanza attenuante della "costituzione in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38714 del 12 settembre 2023
«E' legittima la contestazione della recidiva in calce a più imputazioni, a condizione che i reati siano strettamente collegati tra loro, in quanto commessi in concorso formale o anche in concorso materiale, se realizzati nella stessa data e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30566 del 25 giugno 2025
«In tema di corruzione, sussiste unicità del reato e non concorso formale omogeneo né reato continuato nel caso in cui il patto corruttivo sia unico, sebbene articolato in una pluralità di atti, a condizione che questi siano contestuali nello...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14203 del 24 febbraio 2025
«In caso di patteggiamento per una pluralità di reati uniti dal vincolo della continuazione, il proscioglimento, nel corso del giudizio, per una qualsiasi causa, per uno dei cd. reati satellite, non determina la caducazione dell'intero accordo, ma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21065 del 12 marzo 2024
«Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, i "disturbi della personalità" possono rientrare nel concetto di "infermità", purché siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5958 del 12 dicembre 2023
«Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i "disturbi della personalità", che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto di "infermità", purché siano di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25800 del 1 luglio 2015
«In tema di rimessione, la sospensione obbligatoria del processo, prevista dall'art. 47, comma secondo, cod. proc. pen., può essere disposta dal giudice procedente solo in presenza di una duplice condizione, e cioè che il processo stia per entrare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42486 del 30 ottobre 2024
«La condizione di tossicodipendenza che influisce sulla capacità di intendere e di volere è quella che, per la sua ineliminabilità e per l'impossibilità di guarigione, provoca alterazioni patologiche a livello cerebrale, implicanti psicopatie che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19976 del 19 aprile 2024
«In tema di giudizio di appello, in applicazione del principio devolutivo e delle norme che impongono, a pena di inammissibilità, la specificità dei motivi, l'impugnazione della decisione in punto di sussistenza della natura specifica della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9623 del 20 ottobre 2022
«Risponde di concorso ex art. 110 cod. pen. in un reato a dolo specifico anche il soggetto che apporti un contributo e che non sia soggettivamente animato dalla particolare finalità richiesta dalla norma incriminatrice, a condizione che almeno uno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36566 del 21 giugno 2024
«In tema di peculato, è configurabile il concorso nel reato dell'"extraneus" ai sensi dell'art. 110 cod. pen. a condizione che lo stesso, per appropriarsi della cosa, sfrutti la relazione di "possesso per ragioni di ufficio o di servizio"...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1309 del 7 dicembre 2023
«È legittima la confisca per equivalente disposta per l'intera entità del prezzo o del profitto accertato nei confronti anche di un solo concorrente, indipendentemente dalla quota personalmente percepita, in quanto il principio solidaristico, che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22280 del 7 marzo 2024
«Non è configurabile il concorso colposo nel delitto doloso in assenza di una espressa previsione normativa, non ravvisabile nell'art. 113 cod. pen. che contempla esclusivamente la cooperazione colposa nel delitto colposo, di talché, nei delitti,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4733 del 14 novembre 2024
«In caso di diffamazione commessa mediante offesa alla reputazione di un sindaco, la legittimazione alla presentazione della querela spetta alla persona fisica del sindaco stesso e non al Comune come persona giuridica. Una querela firmata dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16760 del 19 gennaio 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riguardo ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, la disciplina transitoria di cui all'art. 12, comma 2, del citato d.lgs., che, in caso di procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49047 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36574 del 21 giugno 2023
« Se è ben vero che l'art. 131-bis, comma 2, c.p. contempla, tra le condizioni ostative al riconoscimento della particolare tenuità del fatto, i casi in cui l'autore del fatto abbia agito per motivi abietti o futili o con crudeltà "anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23616 del 2 agosto 2023
«L'attribuzione patrimoniale testamentaria di un bene con vincolo perpetuo di destinazione imposto dal disponente con clausola modale, è nulla per violazione dell'art. 1379 c.c., risultando eccessivamente compromesso il diritto di proprietà...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20123 del 13 febbraio 2025
«In tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, i precedenti di polizia a carico dell'imputato possono essere ritenuti sintomatici dell'abitualità del reato, ostativa alla concessione del beneficio, a condizione che siano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22806 del 5 aprile 2024
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare solo a condizione che l'omessa corresponsione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21068 del 14 marzo 2024
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, a condizione che l'omessa corresponsione del contributo al mantenimento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 396 del 17 novembre 2023
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, rilevante ai fini dell'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., come novellato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18880 del 17 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura dell'espulsione dal territorio dello Stato dello straniero condannato per uno dei reati indicati nell'art. 86 del D.P.R. n. 309 del 1990, occorre che il giudice della cognizione effettui non solo il previo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 49097 del 16 novembre 2023
«La speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen è configurabile in presenza di una duplice condizione, essendo congiuntamente richieste la particolare tenuità dell'offesa e la non abitualità del comportamento. Il primo dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10749 del 7 febbraio 2023
«Ai fini dell'applicazione delia misura di sicurezza dell'espulsione, prevista dall'art. 86 D.P.R. n. 309 del 1990, è sempre necessario un esame comparativo della condizione familiare dell'imputato con gli altri criteri di valutazione indicati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51181 del 12 ottobre 2023
«L'insussistenza delle condizioni richieste per la concessione del rinvio facoltativo od obbligatorio dell'esecuzione della pena preclude, di massima, l'applicabilità della detenzione domiciliare per un periodo di tempo determinato previsto...»