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Cassazione civile, Sez. VI, ordinanza n. 4771 del 19 febbraio 2019
«Nel procedimento per convalida di (licenza o) sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme di cui all'art. 447 bis c.p.c., con la conseguenza che,...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 19606 del 19 luglio 2019
«Ai fini della liquidazione delle spese di lite nel giudizio di impugnazione dell'ordinanza di rilascio, adottata ex art. 665 c.p.c. a seguito dell'opposizione del conduttore, il valore della causa non è dato dall'ammontare della morosità su cui si...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 532 del 15 gennaio 2020
«Il contumace, per evitare la decadenza dall'impugnazione per decorso del termine ex art. 327 c.p.c., deve dimostrare la sussistenza, oltre che del presupposto oggettivo della nullità della notificazione, di quello soggettivo della mancata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35024 del 9 ottobre 2020
«Ai fini del riconoscimento di una causa di giustificazione, l'imputato è gravato da un mero onere di allegazione, essendo tenuto a fornire le indicazioni e gli elementi necessari all'accertamento di fatti e circostanze altrimenti ignoti che siano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2104 del 16 dicembre 2021
«Ai fini dell'integrazione del delitto di minaccia o di resistenza a pubblico ufficiale non è necessaria una minaccia diretta o personale, essendo invece sufficiente l'uso di qualsiasi coazione, anche morale, ovvero una minaccia anche indiretta,...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 9899 del 28 marzo 2022
«La sentenza pronunciata per qualsiasi ragione (nullità, risoluzione, scadenza della locazione, rinuncia del conduttore-sublocatore al contratto in corso) nei confronti del conduttore o il provvedimento di convalida di licenza o di sfratto per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13244 del 15 maggio 2023
«La domanda di risarcimento dei danni conseguenti all'esecuzione forzata dell'ordinanza di rilascio dell'immobile, emessa nel procedimento sommario di convalida di sfratto e successivamente travolta, nel giudizio di merito, dall'accertamento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4968 del 26 febbraio 2024
«In tema di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, se quest'ultimo, nell'opporsi alla convalida di sfratto per morosità, deduce un controcredito vantato ad altro titolo nei confronti del locatore, allo scopo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16196 del 16 giugno 2025
«In tema di eccezione di compensazione, ove il convenuto prospetti i fatti costitutivi di un controcredito di importo maggiore rispetto a quello oggetto della domanda principale e questi siano contestati, il controcredito diviene oggetto di domanda...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50000 del 29 novembre 2023
«Risponde del reato di cui all'art. 392 cod. pen. il proprietario di un immobile che, una volta scaduto il contratto di locazione, di fronte all'inottemperanza del conduttore dell'obbligo di rilascio, anziché ricorrere al giudice con l'azione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24819 del 18 agosto 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, quando venga intimato sfratto per morosità e, a seguito dell'opposizione del conduttore, sorga controversia tra le parti, la domanda formulata dalla parte locatrice in primo grado e diretta ad ottenere –...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11961 del 3 maggio 2024
«L'opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., oltre che al litisconsorte necessario pretermesso, è offerta anche al terzo che si affermi titolare di un diritto autonomo ed incompatibile con quelli delle parti destinatarie del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17772 del 21 giugno 2023
«Nel procedimento per convalida di sfratto, la domanda riconvenzionale può essere proposta dall'intimato in seno alla comparsa di risposta della fase sommaria, senza necessità di chiedere lo spostamento dell'udienza ai sensi dell'art. 418 c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32869 del 17 dicembre 2025
«Nel procedimento per convalida di sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione del procedimento in un processo di cognizione. In caso di mutamento del rito ex art. 426 c.p.c., rimangono immutate le preclusioni e le decadenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16114 del 16 giugno 2025
«Nel procedimento per convalida di licenza o di sfratto, l'opposizione dell'intimato avvia un giudizio ordinario di cognizione. In questo contesto, l'intimante, con la memoria ex art. 426 c.p.c., può non solo emendare le proprie domande, ma anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18362 del 4 luglio 2024
«Nel caso di mutamento di rito ex art. 667 c.p.c. durante un procedimento di sfratto per morosità, il giudizio a cognizione piena rimane retto dalla domanda originaria proposta con l'intimazione di sfratto e citazione per convalida, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5385 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16077 del 16 giugno 2025
«L'ordinanza ex art. 348-bis cod. proc. civ., anche nel rito del lavoro ai sensi dell'art. 436-bis cod. proc. civ., deve pronunciarsi prima della trattazione della causa, senza che ciò possa desumersi dall'invito alle parti a concludere. Il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27852 del 20 ottobre 2025
«In tema di opposizione tardiva alla convalida di sfratto ex art. 668 c.p.c., il termine, previsto a pena di inammissibilità, di dieci giorni dall'inizio dell'esecuzione va fatto decorrere dalla data della notifica del preavviso di rilascio...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29253 del 13 novembre 2024
«A seguito delle modifiche introdotte nell'art. 657 c.p.c. dall'art. 3, comma 46, lett. a), d.lgs. n. 149 del 2022, il procedimento speciale di sfratto per morosità di cui all'art. 658 c.p.c. è applicabile anche al contratto di affitto d'azienda (o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5955 del 28 febbraio 2023
«Nel procedimento di convalida di sfratto per finita locazione l'opposizione dell'intimato determina la conclusione del procedimento sommario e l'instaurazione di un autonomo processo di cognizione ordinaria, con la conseguenza che il locatore può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19550 del 13 giugno 2026
«Nel giudizio di convalida di sfratto per morosità relativo a locazione commerciale, il pagamento dei canoni arretrati offerto ed effettuato "banco iudicis" non ha efficacia sanante automatica, né impedisce la declaratoria di risoluzione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21081 del 27 luglio 2024
«Il procedimento di ingiunzione previsto dall'art. 32 del R.D. n. 1165/1938, che consente agli IACP di ottenere contestualmente l'ordine di pagamento dei canoni di locazione scaduti e lo sfratto dell'inquilino moroso, rappresenta una tutela...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20402 del 23 luglio 2024
«Nel giudizio di intimazione di sfratto per morosità, grava sul locatore l'onere di allegare specificamente i canoni scaduti e non corrisposti. Tuttavia, tale mancanza di specificità non pregiudica il diritto del locatore di ottenere la convalida...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28725 del 16 ottobre 2023
«L'iscrizione a ruolo della convalida di sfratto, se eseguita in via telematica senza produrre la relata di notifica, non impedisce all'intimante di completare la propria costituzion nella successiva udienza, attraverso il deposito in quella sede...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»