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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31167 del 13 aprile 2023
«Il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato è configurabile quando la condotta omissiva si protragga...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27559 del 14 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice è necessario accertare che l'agente abbia avuto piena e puntuale conoscenza del provvedimento eluso, a seguito di rituale notifica dello stesso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25703 del 4 settembre 2023
«L'intimazione da parte del creditore della diffida ad adempiere, di cui all'art. 1454 c.c., e l'inutile decorso del termine fissato per l'adempimento non eliminano la necessità, ai sensi dell'art. 1455 c.c., dell'accertamento giudiziale della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12633 del 16 febbraio 2024
«La minaccia costitutiva del delitto di estorsione, oltre che essere esplicita, palese e determinata, può essere manifestata anche in maniera indiretta, ovvero implicita ed indeterminata, purché sia idonea ad incutere timore ed a coartare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23644 del 3 settembre 2024
«L'opposizione all'intimazione ex art. 2797 cod. civ. soggiace alle medesime regole processuali che governano l'opposizione all'esecuzione, tra cui l'inapplicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale disciplina si applica all'intero...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22267 del 6 agosto 2024
«In tema di riscossione esattoriale, la formale comunicazione dell'iscrizione ipotecaria, atto recettizio rivolto al debitore, assume anche la natura di intimazione ad adempiere, esplicitando la volontà del creditore di far valere il proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 279 del 4 gennaio 2024
«Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione della pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15281 del 9 giugno 2025
«In tema di impugnazione di intimazione di pagamento per la riscossione di tributi, il termine di prescrizione applicabile ai crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI è quello ordinario decennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30835 del 3 dicembre 2024
«È prescritto il credito erariale la cui intimazione di pagamento sia stata notificata a distanza di undici anni dalla notificazione della cartella di pagamento, in conformità agli artt. 2934 e 2946 c.c., nonché all'art. 50 del D.P.R. 29 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15057 del 5 giugno 2025
«L'interpretazione degli atti processuali rientra nel dominio esclusivo del giudice di merito e può essere censurata in cassazione solo per la violazione delle regole ermeneutiche ex art. 1362 e ss. c.c. Una missiva generica non contenente la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32045 del 9 dicembre 2025
«La mancata apposizione della formula esecutiva sulla copia notificata del titolo esecutivo non costituisce vizio insanabile, purché il debitore abbia comunque dimostrato di aver avuto piena conoscenza dell'intimazione e dell'azione esecutiva,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18362 del 4 luglio 2024
«Nel caso di mutamento di rito ex art. 667 c.p.c. durante un procedimento di sfratto per morosità, il giudizio a cognizione piena rimane retto dalla domanda originaria proposta con l'intimazione di sfratto e citazione per convalida, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24727 del 7 settembre 2025
«La mancata indicazione, nell'epigrafe dell'appello, della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio non determina l'inammissibilità o la nullità dell'impugnazione, allorquando la predetta qualità risulti con certezza dal contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21838 del 29 luglio 2025
«La mancata notifica del titolo in forma esecutiva, prevista dall'art. 479 c.p.c., costituisce un vulnus "autoevidente" al diritto di difesa del debitore, impedendogli la verifica dell'esistenza e della correttezza del titolo stesso, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35002 del 14 dicembre 2023
«Il precetto, pur non avendo natura di domanda giudiziale del creditore, è atto idoneo a delimitare l'ambito della pretesa del creditore, sicché l'oggetto dell'opposizione finalizzata a contestare an e quantum del credito intimato è pur sempre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2026
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29919 del 12 novembre 2025
«La notifica della sentenza su istanza della parte personalmente e nei confronti del procuratore a mezzo PEC - a differenza di quella eseguita in forma esecutiva, unitamente all'atto di precetto, alla controparte personalmente anziché al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2025
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7363 del 26 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione all'intimazione di pagamento ex art. 615 c.p.c., volto a far valere la prescrizione del credito contributivo sotteso a cartella esattoriale, il giudice di merito, una volta accertata l'esistenza di un'istanza di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4841 del 4 marzo 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo, qualora il giudice di primo grado qualifichi espressamente l'impugnazione dell'intimazione di pagamento - proposta per vizi di notifica, difetto di motivazione e altri profili formali dell'atto - come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28531 del 28 ottobre 2025
«In tema di opposizione all'esecuzione, il termine per impugnare una sentenza che ha rigettato l'opposizione, ai sensi dell'art. 327 c.p.c., è di sei mesi dalla pubblicazione della sentenza, senza possibilità di applicazione del regime di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18152 del 2 luglio 2024
«In tema di riscossione coattiva di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, la deduzione dell'estinzione per prescrizione del credito oggetto dell'intimazione, nel periodo intercorso tra la data di accertamento delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10896 del 24 aprile 2023
«In tema di controversie su atti di riscossione coattiva di entrate di natura tributaria, qualora la parte deduca, da un lato, di non aver ricevuto la notifica della cartella e dell'intimazione di pagamento, e dall'altro che l'Agente per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19814 del 17 luglio 2025
«In caso di nullità della notifica del decreto ingiuntivo, il termine perentorio per proporre opposizione, ai sensi dell'art. 641 c.p.c., decorre dalla successiva notifica eseguita in rinnovazione della precedente nulla. (Nella specie, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32848 del 16 dicembre 2024
«In caso di impugnazione di una intimazione di pagamento derivante da una cartella di pagamento, il vizio di notifica dell'intimazione di pagamento deve essere contestato nel procedimento esecutivo con opposizione ex art. 617 c.p.c., non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20238 del 22 luglio 2024
«In tema di opposizione a precetto, la non debenza di una parte soltanto della somma in esso portata non travolge per l'intero l'intimazione, ma ne determina l'invalidità parziale, dando luogo soltanto alla riduzione della somma domandata nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20402 del 23 luglio 2024
«Nel giudizio di intimazione di sfratto per morosità, grava sul locatore l'onere di allegare specificamente i canoni scaduti e non corrisposti. Tuttavia, tale mancanza di specificità non pregiudica il diritto del locatore di ottenere la convalida...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»