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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26898 del 16 ottobre 2024
«In tema di crediti tributari concorsuali, cioè quelli i cui presupposti si sono verificati prima della dichiarazione di fallimento, la notificazione della cartella di pagamento, conseguente all'iscrizione a ruolo ex art. 36-bis del d.P.R. n. 633...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 7337 del 19 marzo 2024
«In tema di cancellazione dei gravami da parte del giudice delegato ex art. 108, comma 2, l.fall. (ratione temporis applicabile), la soluzione accolta dall'art. 173, comma 4, del nuovo Codice della crisi e dell'insolvenza si pone in discontinuità...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 7300 del 19 marzo 2025
«La controversia relativa all'accertamento del credito per l'occupazione sine titulo di un bene demaniale marittimo, essendo basata su una situazione di fatto che prescinde dall'esercizio di poteri pubblici da parte dell'Amministrazione, rientra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7588 del 30 marzo 2026
«In tema di opposizione allo stato passivo ex art. 207, d.lgs. n. 14/2019, proposta in procedimento introdotto dopo l'entrata in vigore della riforma del 2014, la compensazione, anche totale, delle spese di lite, in presenza di soccombenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28573 del 28 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, il termine assegnato dal liquidatore nell'avviso ai creditori per la trasmissione della domanda di partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 270, comma 2, lett. d), c.c.i.i., ratione temporis vigente, ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7439 del 22 novembre 2023
«In tema di rapporti tra sequestro preventivo finalizzato alla confisca per reati tributari ex art. 12 bis d.lgs. n. 74 del 2000 e procedura fallimentare, la misura cautelare reale prevale sulla procedura concorsuale indipendentemente...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 45936 del 26 settembre 2019
«Il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale. (Nella motivazione della decisione, relativa a sequestro preventivo, disposto prima...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44742 del 11 ottobre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, per ascrivere la manomissione fraudolenta patrimoniale, occorre la prova che il cespite, non rinvenuto in sede di inventario, appartenga o sia appartenuto o sia stato nella disponibilità del fallito.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11093 del 12 dicembre 2023
«La condotta di falsificazione delle scritture contabili integrante la fattispecie di bancarotta documentale prevista dalla prima parte della norma (art. 322 CCII) può avere natura tanto materiale che ideologica, ma consiste comunque in un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33810 del 26 maggio 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta, sussiste piena continuità normativa fra la previsione dell'art. 216 legge fall. e l'art. 322 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (cd. Codice della crisi e dell'insolvenza di impresa) stante l'identità della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3660 del 17 dicembre 2025
«Le operazioni dolose menzionate dall'art. 329 D.Lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell'impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 36365 del 23 novembre 2021
«In tema di società di comodo, non sussistono le oggettive situazioni di carattere straordinario, che rendono impossibile il superamento del test di operatività, ex art. 30, comma 4-bis, della l. n. 724 del 1994, nella versione all'epoca vigente,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11474 del 1 maggio 2025
«La nullità della notifica dell'atto prodromico a quello oggetto di successiva impugnazione da parte del contribuente non è suscettibile di sanatoria per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156, terzo comma, c.p.c., ove il vizio dedotto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11719 del 5 maggio 2025
«In materia di notificazione della cartella esattoriale relativa a contributi previdenziali, l'omissione di uno degli adempimenti previsti dall'art. 140 c.p.c., comporta la nullità della notifica. Tuttavia, tale nullità è sanabile per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14718 del 1 giugno 2025
«La regolare esecuzione della notifica della cartella di pagamento (quale atto idoneo a interrompere la prescrizione del credito tributario) può essere dimostrata dalla sola produzione della relata compilata secondo l'apposito modello ministeriale....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16691 del 23 giugno 2025
«La notificazione della cartella di pagamento effettuata tramite posta elettronica certificata, anche se trasmessa come semplice file .pdf anziché .p7m, non comporta nullità dell'atto. Tale vizio è sanato per raggiungimento dello scopo, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18819 del 9 luglio 2025
«La notifica degli atti amministrativi, inclusa quella delle intimazioni di pagamento, può essere validamente eseguita tramite società privata, purché tale società possegga la licenza prevista dalla legge. La tempestiva opposizione all'atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23086 del 11 agosto 2025
«La notificazione dell'atto di riassunzione del giudizio alla parte personalmente anziché al suo difensore costituito - come prescritto dall'art. 170, comma 1, c.p.c. e dall'art. 125, comma 3, disp. att. c.p.c. - impedisce la valida instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25456 del 17 settembre 2025
«La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso una cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 cod. proc. civ.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26397 del 25 settembre 2025
«La nullità del provvedimento derivante dalla violazione dell'art. 127-ter c.p.c. emerge allorché la mancata pronuncia del giudice sull'istanza di opposizione impedisce il concreto dispiegarsi del contraddittorio nel processo. Tale nullità rileva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27114 del 9 ottobre 2025
«In tema di notificazioni tributarie, la mancata adozione della delibera di nomina del messo comunale da parte della Giunta municipale, al pari della mancata approvazione prefettizia della sua nomina, non è riconducibile ai casi di nullità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27308 del 13 ottobre 2025
«In tema di notificazione delle cartelle di pagamento, la sanatoria per raggiungimento dello scopo, prevista dall'art. 156 c.p.c., si applica anche in caso di vizi di notifica, nonostante la natura sostanziale e non processuale della cartella, in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28319 del 24 ottobre 2025
«Nel processo tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata alla parte personalmente, anziché al suo procuratore presso il domicilio eletto, produce la nullità della notifica, non la sua inesistenza. Tale nullità deve essere disposta ex...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28837 del 31 ottobre 2025
«La nullità della notifica delle cartelle esattoriali, non sanata ex art. 156, comma 3, cod. proc. civ., comporta l'inammissibilità dell'impugnazione quando il contribuente non riesce a dimostrare specifici pregiudizi derivanti dall'iscrizione a...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29245 del 5 novembre 2025
«La notifica della cartella esattoriale può essere considerata invalida se la sottoscrizione sull'avviso di ricevimento è apocrifa e la persona che l'ha firmata non è legata in alcun modo al contribuente. In tal caso, non è applicabile l'istituto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32846 del 16 dicembre 2025
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, è applicabile la sanatoria del vizio per raggiungimento dello scopo ex art. 156 cod. proc. civ. La cartella di pagamento, quale atto sostanziale e non processuale, non esclude...»
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Cassazione civile, Sez. VI, sentenza n. 34743 del 30 dicembre 2025
«La notifica di un atto processuale tributario attraverso le poste è valida anche se consegnata al portiere dello stabile, purché la parte resistente si sia regolarmente costituita in giudizio. La eventuale nullità della notifica può essere sanata...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9456 del 6 aprile 2023
«Qualora la parte abbia formulato l'eccezione di incapacità a testimoniare, e ciò nondimeno il giudice abbia ammesso il mezzo ed abbia dato corso alla sua assunzione, la testimonianza così assunta è affetta da nullità, che, ai sensi dell'articolo...»