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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21047 del 27 luglio 2024
«Un accollo esterno del debito, ai sensi dell'art. 1273 cod. civ., richiede la chiara manifestazione di intenti dell'accollante e l'adesione del creditore. Comunicazioni intercorse tra il debitore e il creditore non sono sufficienti a configurare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24545 del 12 settembre 2024
«In assenza di una richiesta espressa del lavoratore per beneficiare dell'equivalente riposo compensativo o del compenso per lavoro straordinario festivo, spetta al datore di lavoro il diritto di scelta, in conformità all'art. 1287, comma 2, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24543 del 11 agosto 2023
«La presunzione di solidarietà ex art 1294 c.c., posta in generale per le obbligazioni con pluralità di debitori, è applicabile anche - salva l'ipotesi di condanna alle spese giudiziali ai sensi dell'art 97 c.p.c. - nel caso di obbligazione che sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5402 del 29 febbraio 2024
«Nel caso di contitolarità attiva del contratto di locazione e recesso da parte di uno dei co-conduttori, i principi giurisprudenziali consolidati prevedono che l'esercizio in comune dell'attività professionale comporta la condivisione degli oneri...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve intendersi "impresa mafiosa" quella che, indipendentemente da chi ne sia formalmente il titolare, per le modalità del controllo su di essa operato dal sodalizio criminoso, o per il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 34340 del 24 dicembre 2024
«Il recesso del datore di lavoro è un negozio unilaterale recettizio che produce effetto, ex art. 1334 c.c., nel momento in cui il lavoratore ne riceve l'intimazione, rispetto al quale deve pertanto compiersi la verifica dei requisiti per la sua...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22619 del 26 luglio 2023
«In tema di buoni postali fruttiferi, poiché l'interpretazione del testo contrattuale deve raccordare il senso letterale delle parole alla dichiarazione negoziale nel suo complesso, non potendola limitare a una parte soltanto di essa,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«La nullità parziale di una clausola contrattuale non comporta necessariamente la nullità totale dell'accordo, soprattutto quando la clausola nulla viene sostituita automaticamente dalla norma imperativa prevista dalla legge. Inoltre, l'effetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16849 del 23 giugno 2025
«Il ricorrente ha l'onere di dedurre e comprovare, in violazione del principio di specificità e del requisito prescritto dall'art. 366, primo comma, n. 6, c.p.c., se la sentenza impugnata sia stata resa nell'ambito di un rapporto giuridico relativo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9733 del 14 aprile 2025
«Ai sensi dell'art. 2233, ultimo comma, c.c. i patti conclusi tra gli avvocati con i loro clienti che stabiliscono i compensi professionali vanno redatti per iscritto a pena di nullità, non potendo assumere rilevanza un'ipotetica non contestazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18043 del 1 luglio 2024
«Un contratto preliminare non può considerarsi concluso se non vi è accordo su tutti gli elementi essenziali tra le parti. L'assenza di consenso su tali elementi preclude la conclusione del contratto, anche nella forma del c.d. "preliminare di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10454 del 22 aprile 2025
«Nel caso di compravendita conclusa per mezzo di scrittura privata, la denominazione di preliminare risultante dall'intestazione del contratto, l'obbligo assunto dalle parti di addivenire alla stipulazione di un atto pubblico di trasferimento, con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45011 del 5 novembre 2021
«In tema di astensione, sono inefficaci gli atti compiuti dal giudice astenuto, dei quali il provvedimento di autorizzazione alla astensione non abbia espressamente dichiarato la conservazione di efficacia, fermo restando il potere di verifica, a...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9655 del 11 aprile 2023
«In materia di non imponibilità ai fini IVA, nella ricerca della comune volontà delle parti contrattuali deve ritenersi violata la regola secondo cui le clausole si interpretano le une per mezzo delle altre anche con riferimento alla clausola c.d....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22257 del 9 maggio 2025
«In tema di truffa, il termine per proporre querela, nel caso in cui il reato risulti aggravato, ex art. 640, n. 2-ter, cod. pen., dall'essere stato realizzato a distanza mediante strumenti informatici o telematici idonei a ostacolare la propria o...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3721 del 9 gennaio 2025
«In tema di responsabilità degli esercenti la professione sanitaria, debbono essere valutati, per effetto della successione di leggi penali nel tempo determinato dall'introduzione dell'art. 590-sexies cod. pen. ad opera dell'art. 6, comma 1, legge...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34069 del 15 maggio 2024
«In tema di successione di leggi processuali nel tempo, in assenza di una disposizione transitoria e in applicazione del principio "tempus regit actum", che regola la successione di norme processuali anche in relazione alle misure cautelari, è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13014 del 12 dicembre 2023
«La disposizione di cui all'art. 519, comma 1, cod. proc. pen., come modificata dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd. riforma Cartabia), ha natura processuale, con la conseguenza che, in assenza di una norma transitoria, la sua applicazione alle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27372 del 13 gennaio 2023
«Non sussiste rapporto di specialità tra il delitto di appropriazione indebita avente ad oggetto bombole per l'imbottigliamento di gas propano liquido (GPL) e l'illecito amministrativo di riempimento delle bombole in assenza dell'autorizzazione del...»
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Cassazione penale, sentenza n. 14910 del 18 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra atti persecutori, accesso abusivo a sistema informatico e sostituzione di persona, fra gli stessi non sussiste un rapporto di concorso apparente di norme ex art. 15 c.p. né di reato complesso ex art. 84 c.p., non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17787 del 4 marzo 2025
«In tema di violenza sessuale, l'aggravante speciale dell'aver commesso il fatto nei confronti di persona che è, o è stata, legata da relazione affettiva, pur se in assenza di convivenza, di cui all'art. 609-ter, comma primo, n. 5-quater, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10233 del 24 ottobre 2023
«L'applicabilità delle pene sostitutive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen. ai processi pendenti in grado di appello alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (riforma Cartabia), secondo la disciplina transitoria prevista...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 636 del 29 novembre 2023
«L'applicabilità delle pene sostitutive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen. ai processi pendenti in grado di appello alla data di entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (riforma Cartabia), secondo la disciplina transitoria prevista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49319 del 30 ottobre 2023
« Ai sensi della disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 del D.Lgs. n 150 del 2022, affinché il giudice d'appello sia tenuto a pronunciarsi in merito all'applicabilità o meno delle nuove sanzioni sostitutive di cui all'art. 20-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40243 del 2 dicembre 2025
«In tema di prova del rapporto di causalità tra la violazione di norme antinfortunistiche e l'evento-morte dovuto a malattia professionale, il dato scientifico accolto come affidabile nella comunità scientifica, tratto da generalizzazioni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15486 del 19 febbraio 2025
«In tema di nesso causale tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore, è necessario valutare, nel caso di più datori di lavoro succedutisi nel tempo in cui la parte lesa svolse la propria attività a contatto con l'amianto, quale sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42614 del 19 settembre 2024
«La locuzione "mediante la diffusione di germi patogeni" di cui all'art. 438 cod. pen. non preclude la configurabilità del reato in forma omissiva, in quanto la norma non specifica la necessità di un agire commissivo naturalistico, bensì può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36949 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27826 del 19 aprile 2024
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17106 del 14 marzo 2024
«Il direttore dei lavori è responsabile a titolo di colpa del crollo di costruzioni anche nel caso di assenza dal cantiere, dovendo esercitare un'oculata attività di vigilanza sulla regolare esecuzione delle opere edilizie ed adottare, ove...»