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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3344 del 14 dicembre 2022
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 516 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui, ove sia modificata in fase dibattimentale l'imputazione relativa a uno dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, ritenuta la diversità del fatto accertato rispetto a quello contestato ex art. 521 cod. proc. pen., abbia annullato la decisione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19608 del 25 gennaio 2023
«In tema di misure cautelari personali, la valutazione di inadeguatezza degli arresti domiciliari non può essere basata su mere supposizioni o ipotesi astratte, il cui verificarsi è possibile "in rerum natura", ma non probabile secondo regole di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24515 del 19 gennaio 2023
«In tema di misure cautelari personali, il disposto di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. sancisce, nei confronti degli indagati del delitto di partecipazione ad associazione di tipo mafioso, una doppia presunzione, di natura relativa per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 806 del 27 settembre 2023
«In tema di custodia cautelare in carcere, la presunzione relativa di pericolosità sociale posta dall'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen. determina la necessità che il giudice, senza dover dar conto della ricorrenza dei "pericula libertatis", si...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2112 del 22 dicembre 2023
«In tema di misure cautelari, ai fini del superamento della presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., anche in relazione al reato di partecipazione ad associazioni mafiose "storiche"...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43141 del 7 novembre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'"assoluta impossibilità" per la madre di dare assistenza al minore, prevista dall'art. 275, comma 4, cod. proc. pen. quale condizione per escludere l'applicabilità o il mantenimento della custodia in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13111 del 19 febbraio 2025
«La presunzione di cui all'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., che esclude l'applicabilità della custodia in carcere nei confronti di chi ha superato l'età di settanta anni, prevale su quella di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8379 del 29 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 173 del 2024, è illegittimo il provvedimento con cui il giudice, che ha applicato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17681 del 4 aprile 2024
«È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione con cui si lamenti la limitazione delle facoltà difensive per effetto dell'esercizio, da parte del presidente del collegio, dei poteri di direzione di cui all'art. 523, comma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33383 del 2 luglio 2025
«In tema di procedimenti cautelari, il principio dell'immutabilità del giudice sancito dall'art. 525, comma 2, cod. proc. pen. è applicabile anche alle decisioni assunte con ordinanza all'esito dell'udienza camerale ex art. 127 cod. proc. pen. La...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6966 del 8 novembre 2022
«Non integra alcuna delle ipotesi di nullità, tassativamente previste, né viola il principio di immutabilità del giudice o quello di immediatezza la lettura del dispositivo e della contestuale motivazione effettuata dal giudice pochi minuti dopo le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6532 del 12 marzo 2024
«Nel caso di fideiussione prestata a garanzia del credito vantato da una banca nei confronti del proprio correntista, il versamento da parte del cofideiussore della somma dovuta sul conto corrente del debitore principale, ove l'imputazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 668 del 10 gennaio 2025
«In tema di fideiussione, la tolleranza del creditore finanziario a fronte di irregolari pagamenti dei canoni da parte del debitore principale non integra, di per sé, un fatto lesivo dei diritti di surrogazione del garante, tale da determinare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38824 del 13 novembre 2025
«Integra il delitto di evasione e non una mera trasgressione delle prescrizioni imposte, ex art. 276 cod. proc. pen., la condotta di chi, sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad allontanarsi temporaneamente, previo avviso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31204 del 14 marzo 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 280, comma 2, cod. proc. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, in caso di reati per i quali sia prevista la pena della reclusione inferiore nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6563 del 30 gennaio 2020
«In tema di misure cautelari personali, il divieto di avvicinamento di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen. può essere esteso anche con riguardo a soggetti diversi dalla persona offesa, a condizione che siano indicate le specifiche ragioni che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42892 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, il giudice, nel disporre il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter cod. proc. pen., è tenuto a ordinare l'applicazione dei dispositivi di controllo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19463 del 27 aprile 2022
«Non viola il principio della domanda cautelare il giudice che, investito della richiesta di applicazione della misura dell'obbligo di dimora, prescriva altresì all'indagato, "ex officio", di non allontanarsi dall'abitazione in alcune ore del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18996 del 13 febbraio 2025
«In tema di spese processuali, la liquidazione di quelle sostenute dalla parte civile è condizionata alla sussistenza di un interesse civile tutelabile; pertanto, non può essere disposta nel giudizio di impugnazione che abbia ad oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33806 del 10 giugno 2025
«In caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, il giudice può comunque condannare gli imputati al risarcimento del danno in favore della parte civile, sempre che sia stato accertato e provato il diritto al risarcimento.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30528 del 6 giugno 2025
«Il giudice che, all'esito dell'udienza predibattimentale di cui all'art. 554-ter cod. proc. pen., pronuncia sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto, non ha il potere di decidere sulla domanda per le restituzioni e il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»