-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33383 del 2 luglio 2025
«In tema di procedimenti cautelari, il principio dell'immutabilità del giudice sancito dall'art. 525, comma 2, cod. proc. pen. è applicabile anche alle decisioni assunte con ordinanza all'esito dell'udienza camerale ex art. 127 cod. proc. pen. La...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6966 del 8 novembre 2022
«Non integra alcuna delle ipotesi di nullità, tassativamente previste, né viola il principio di immutabilità del giudice o quello di immediatezza la lettura del dispositivo e della contestuale motivazione effettuata dal giudice pochi minuti dopo le...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6532 del 12 marzo 2024
«Nel caso di fideiussione prestata a garanzia del credito vantato da una banca nei confronti del proprio correntista, il versamento da parte del cofideiussore della somma dovuta sul conto corrente del debitore principale, ove l'imputazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 668 del 10 gennaio 2025
«In tema di fideiussione, la tolleranza del creditore finanziario a fronte di irregolari pagamenti dei canoni da parte del debitore principale non integra, di per sé, un fatto lesivo dei diritti di surrogazione del garante, tale da determinare la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38824 del 13 novembre 2025
«Integra il delitto di evasione e non una mera trasgressione delle prescrizioni imposte, ex art. 276 cod. proc. pen., la condotta di chi, sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad allontanarsi temporaneamente, previo avviso...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31204 del 14 marzo 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 280, comma 2, cod. proc. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, in caso di reati per i quali sia prevista la pena della reclusione inferiore nel...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6563 del 30 gennaio 2020
«In tema di misure cautelari personali, il divieto di avvicinamento di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen. può essere esteso anche con riguardo a soggetti diversi dalla persona offesa, a condizione che siano indicate le specifiche ragioni che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42892 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, il giudice, nel disporre il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter cod. proc. pen., è tenuto a ordinare l'applicazione dei dispositivi di controllo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19463 del 27 aprile 2022
«Non viola il principio della domanda cautelare il giudice che, investito della richiesta di applicazione della misura dell'obbligo di dimora, prescriva altresì all'indagato, "ex officio", di non allontanarsi dall'abitazione in alcune ore del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18996 del 13 febbraio 2025
«In tema di spese processuali, la liquidazione di quelle sostenute dalla parte civile è condizionata alla sussistenza di un interesse civile tutelabile; pertanto, non può essere disposta nel giudizio di impugnazione che abbia ad oggetto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33806 del 10 giugno 2025
«In caso di dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, il giudice può comunque condannare gli imputati al risarcimento del danno in favore della parte civile, sempre che sia stato accertato e provato il diritto al risarcimento.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30528 del 6 giugno 2025
«Il giudice che, all'esito dell'udienza predibattimentale di cui all'art. 554-ter cod. proc. pen., pronuncia sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto, non ha il potere di decidere sulla domanda per le restituzioni e il...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«Qualora il giudice d'appello, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la prescrizione sia maturata in epoca antecedente alla sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38652 del 11 luglio 2019
«In tema di misure cautelari personali, la necessità di intraprendere un percorso rieducativo tramite la partecipazione ad attività di volontariato non rientra tra le indispensabili esigenze di vita, che, ai sensi dell'art. 284, comma 3, cod. proc....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31769 del 25 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, gli arresti domiciliari sono fruibili in un luogo di privata dimora, appartenente all'indagato o a un soggetto terzo, presso il quale non è necessario che vi soggiornino altre persone, appartenenti o meno...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41251 del 14 novembre 2025
«In tema di arresti domiciliari, sussiste violazione del divieto di comunicare con la persona offesa non solo nel caso in cui la comunicazione sia a quest'ultima rivolta direttamente, ma anche nell'eventualità in cui essa avvenga in modo indiretto,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40529 del 14 ottobre 2021
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il principio di proporzionalità comporta che, ove il "periculum libertatis" sia individuato nel rischio di abuso dei pubblici poteri o della qualità, il giudice debba preventivamente verificare...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 19308 del 9 giugno 2020
«In sede di udienza camerale davanti alla Corte di cassazione per definire un conflitto negativo di competenza tra giudici per le indagini preliminari, investiti di una richiesta di misura cautelare personale, la decisione è legittimamente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17916 del 20 marzo 2025
«L'omissione dell'interrogatorio anticipato previsto dall'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen. determina - in assenza di pericolo, che richiede adeguata motivazione, di fuga o di inquinamento probatorio - la nullità a regime intermedio, per...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26620 del 16 aprile 2025
«Non è estensibile alle misure cautelari reali il disposto di cui all'art. 291 cod. proc. pen., che impone al pubblico ministero, in caso di richiesta di misura cautelare personale, di trasmettere al giudice le memorie difensive già depositate,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21182 del 8 maggio 2019
«L'illeggibilità della sottoscrizione, da parte del giudice, dell'ordinanza cautelare non è causa di nullità dell'atto, rilevando a tali fini, ai sensi dell'art. 292, comma 2, lett. e), cod. proc. pen., la sola mancanza del segno grafico e non,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12807 del 19 febbraio 2020
«Il c.d. "tempo silente" trascorso dalla commissione del reato deve essere oggetto di valutazione, a norma dell'art. 292, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., da parte del giudice che emette l'ordinanza che dispone la misura cautelare, mentre...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33540 del 16 luglio 2021
«Ai provvedimenti applicativi di misure di prevenzione (nella specie, decreto di confisca) non si estende, mancando un'espressa disposizione in tal senso, la sanzione della nullità prevista, con riferimento alle misure cautelari personali,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47593 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa valutazione, nell'ordinanza genetica relativa a una pluralità di reati, di "elementi forniti dalla difesa" comporta, ex art. 292, comma 2, lett. c-bis), cod. proc. pen., il suo annullamento, limitato...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42065 del 12 settembre 2019
«In tema di immediata comunicazione al difensore dell'avvenuta esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ai sensi dell'art. 293, comma 1-ter cod. proc. pen., una volta accertata l'adeguatezza del mezzo usato con riguardo...»