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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20984 del 23 giugno 2020
«L'adozione "de plano", senza fissazione della camera di consiglio ed avviso alle parti, del provvedimento di correzione di errore materiale comporta una nullità di ordine generale ex art. 178 cod. proc. pen. che può essere dedotta con il ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22528 del 1 luglio 2020
«In tema di convalida dell'arresto nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, i vizi procedurali afferenti alla partecipazione dell'indagato all'udienza celebrata in videoconferenza ai sensi dell'art. 83, comma 12-bis, d.l. 17 marzo 2020, n....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23545 del 20 maggio 2021
«In tema di collaboratori di giustizia, il provvedimento di rigetto dell'istanza di differimento della pena per motivi di salute ovvero di concessione della detenzione domiciliare ex art. 16-nonies del d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3913 del 14 dicembre 2021
«In tema di disciplina emergenziale da Covid-19, la mancata allegazione agli atti processuali delle conclusioni inviate dalla difesa a mezzo PEC, con la conseguente omessa valutazione delle stesse, integra un'ipotesi di nullità generale a regime...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8612 del 8 febbraio 2022
«Non è abnorme, ma affetto da nullità di ordine generale ex art. 178 cod. proc. pen., il provvedimento di correzione di errore materiale adottato senza fissazione della camera di consiglio e relativo avviso alle parti. (Annulla in parte con rinvio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32360 del 9 maggio 2023
«In tema di patteggiamento, il mancato avviso, nel decreto di fissazione dell'udienza di cui all'art. 447, comma 1, cod. proc. pen., della facoltà della parte di accedere ai programmi di giustizia riparativa integra una nullità di ordine generale a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5479 del 8 gennaio 2020
«In tema di notificazione del decreto di citazione a giudizio, qualora non sussista in atti l'avviso di ricevimento della raccomandata spedita dall'ufficiale giudiziario, non si verifica necessariamente un'ipotesi di omessa notifica, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24025 del 2 marzo 2022
«L'omessa notifica del decreto che dispone il giudizio all'imputato non presente all'udienza preliminare determina la nullità assoluta e insanabile, ai sensi dell'art. 179 cod. proc. pen., di tutti gli atti successivi del giudizio e delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24657 del 21 aprile 2023
«In tema di disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, è causa di nullità assoluta e insanabile dell'udienza ex art. 179, comma 1, cod. proc. pen., nonché di nullità derivata della sentenza pronunziata al suo esito la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21756 del 1 agosto 2024
«Il contratto preliminare di vendita di un bene in comunione, stipulato da uno solo dei comproprietari, è valido, ma non è opponibile ai comproprietari che non hanno partecipato all'atto. Tale contratto resta comunque soggetto al regime generale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31332 del 10 novembre 2023
«Nel caso in cui sia stipulato preliminare di vendita per persona da nominare, con la previsione che l'electio amici debba avvenire entro la data fissata per la stipulazione del definitivo, affinché la nomina sia valida è necessario che la sua...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29605 del 25 ottobre 2023
«In tema di dismissione di immobili appartenenti al patrimonio pubblico, l'accettazione dell'offerta in opzione da parte del conduttore - contenente tutti gli elementi essenziali della compravendita e, in particolare, la determinazione del prezzo -...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25396 del 29 agosto 2023
«In tema di promessa di vendita di un bene immobile indiviso, appartenente a più comproprietari, allorché nell'unico documento predisposto per il negozio non risulti la volontà dei comproprietari di stipulare più contratti preliminari relativi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7942 del 25 marzo 2025
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23637 del 21 agosto 2025
«La rinuncia alla prescrizione, a norma dell'art. 2937, comma 3, c.c., può risultare anche da un comportamento incompatibile con la volontà di opporre la causa estintiva dell'altrui diritto, e, cioè, non altrimenti interpretabile se non nel senso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24208 del 29 agosto 2025
«In ambito lavorativo, i crediti retributivi maturati nell'ambito di un precedente rapporto di lavoro sono sottoposti a prescrizione. Tale prescrizione non può essere sospesa per effetto della successiva instaurazione di un ulteriore rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15410 del 9 giugno 2025
«In tema di prescrizione dei contributi previdenziali, l'omessa compilazione del quadro RR della dichiarazione dei redditi da parte del libero professionista non costituisce di per sé doloso occultamento del debito ex art. 2941, n. 8, c.c., e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11642 del 3 maggio 2025
«La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi non determina automaticamente l'occultamento doloso del debito contributivo. La configurabilità del dolo ai sensi dell'art. 2941, n. 8, c.c., richiede uno specifico accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11067 del 27 aprile 2025
«In tema di sospensione della prescrizione di un diritto, l'occultamento doloso è requisito diverso e più grave della mera omissione di un'informazione, la quale ha rilievo, ai fini della detta sospensione, soltanto se sussista un obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19320 del 14 luglio 2025
«L'accertamento tecnico preventivo, rientrando nella categoria dei giudizi conservativi, determina, ai sensi dell'art. 2943 c.c., l'interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento coincidente con il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13430 del 20 maggio 2025
«L'attività interpretativa di un atto interruttivo della prescrizione è finalizzata non a ricostruire l'intento perseguito dal suo autore, ma ad accertare l'oggettiva riconoscibilità dell'atto da parte del destinatario, traducendosi, pertanto, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8552 del 1 aprile 2025
«La presentazione, da parte del convenuto, di una memoria difensiva che conclude per il rigetto dell'azione di accertamento negativo della pretesa creditoria veicolata tramite opposizione a cartella esattoriale, costituisce atto interruttivo della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8514 del 1 aprile 2025
«La valutazione sull'idoneità di un atto a interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2943 c.c. è parte integrante e necessaria dell'unica e inscindibile questione di prescrizione già dedotta dalle parti nel processo e spetta al giudice in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25171 del 19 settembre 2024
«In tema di prescrizione, gli atti processuali successivi all'atto introduttivo del giudizio, quali le deduzioni difensive, le istanze di merito e le richieste di prove formulate dal difensore, non rientrando tra quelli contemplati dai primi due...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18006 del 1 luglio 2024
«In tema di verifica della tempestività della notificazione della cartella per la riscossione coattiva rispetto al presupposto avviso di accertamento relativo a tassa automobilistica, la previsione dell'art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24075 del 28 agosto 2025
«L'erogazione dell'indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, non integra - né ai fini dell'interruzione della prescrizione né a quelli di una rinuncia, anche implicita, ad avvalersene - un riconoscimento, da parte dello Stato, del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 699 del 10 gennaio 2025
«In tema di insinuazione al passivo fallimentare, il riconoscimento del debito da parte della società fallita, desumibile dall'inserimento dei debiti nei bilanci e nelle rendicontazioni ufficiali, costituisce un atto interruttivo della prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9221 del 8 aprile 2024
«La domanda di rateazione e di definizione agevolata dei tributi, benché corredata dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso, configura un riconoscimento di debito, al quale l'art. 2944 c.c....»