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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25396 del 29 agosto 2023
«In tema di promessa di vendita di un bene immobile indiviso, appartenente a più comproprietari, allorché nell'unico documento predisposto per il negozio non risulti la volontà dei comproprietari di stipulare più contratti preliminari relativi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7942 del 25 marzo 2025
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23637 del 21 agosto 2025
«La rinuncia alla prescrizione, a norma dell'art. 2937, comma 3, c.c., può risultare anche da un comportamento incompatibile con la volontà di opporre la causa estintiva dell'altrui diritto, e, cioè, non altrimenti interpretabile se non nel senso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24208 del 29 agosto 2025
«In ambito lavorativo, i crediti retributivi maturati nell'ambito di un precedente rapporto di lavoro sono sottoposti a prescrizione. Tale prescrizione non può essere sospesa per effetto della successiva instaurazione di un ulteriore rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15410 del 9 giugno 2025
«In tema di prescrizione dei contributi previdenziali, l'omessa compilazione del quadro RR della dichiarazione dei redditi da parte del libero professionista non costituisce di per sé doloso occultamento del debito ex art. 2941, n. 8, c.c., e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11642 del 3 maggio 2025
«La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi non determina automaticamente l'occultamento doloso del debito contributivo. La configurabilità del dolo ai sensi dell'art. 2941, n. 8, c.c., richiede uno specifico accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11067 del 27 aprile 2025
«In tema di sospensione della prescrizione di un diritto, l'occultamento doloso è requisito diverso e più grave della mera omissione di un'informazione, la quale ha rilievo, ai fini della detta sospensione, soltanto se sussista un obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19320 del 14 luglio 2025
«L'accertamento tecnico preventivo, rientrando nella categoria dei giudizi conservativi, determina, ai sensi dell'art. 2943 c.c., l'interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento coincidente con il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13430 del 20 maggio 2025
«L'attività interpretativa di un atto interruttivo della prescrizione è finalizzata non a ricostruire l'intento perseguito dal suo autore, ma ad accertare l'oggettiva riconoscibilità dell'atto da parte del destinatario, traducendosi, pertanto, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8552 del 1 aprile 2025
«La presentazione, da parte del convenuto, di una memoria difensiva che conclude per il rigetto dell'azione di accertamento negativo della pretesa creditoria veicolata tramite opposizione a cartella esattoriale, costituisce atto interruttivo della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8514 del 1 aprile 2025
«La valutazione sull'idoneità di un atto a interrompere la prescrizione ai sensi dell'art. 2943 c.c. è parte integrante e necessaria dell'unica e inscindibile questione di prescrizione già dedotta dalle parti nel processo e spetta al giudice in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25171 del 19 settembre 2024
«In tema di prescrizione, gli atti processuali successivi all'atto introduttivo del giudizio, quali le deduzioni difensive, le istanze di merito e le richieste di prove formulate dal difensore, non rientrando tra quelli contemplati dai primi due...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18006 del 1 luglio 2024
«In tema di verifica della tempestività della notificazione della cartella per la riscossione coattiva rispetto al presupposto avviso di accertamento relativo a tassa automobilistica, la previsione dell'art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24075 del 28 agosto 2025
«L'erogazione dell'indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, non integra - né ai fini dell'interruzione della prescrizione né a quelli di una rinuncia, anche implicita, ad avvalersene - un riconoscimento, da parte dello Stato, del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 699 del 10 gennaio 2025
«In tema di insinuazione al passivo fallimentare, il riconoscimento del debito da parte della società fallita, desumibile dall'inserimento dei debiti nei bilanci e nelle rendicontazioni ufficiali, costituisce un atto interruttivo della prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9221 del 8 aprile 2024
«La domanda di rateazione e di definizione agevolata dei tributi, benché corredata dalla formula di salvezza dei diritti connessi all'esito di accertamenti giudiziali in corso, configura un riconoscimento di debito, al quale l'art. 2944 c.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2249 del 3 febbraio 2026
«La responsabilità dei soci ai sensi dell'art. 2495 c.c., per i debiti della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, si configura in forza del principio successorio. La riscossione di somme da parte del socio non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41575 del 23 febbraio 2018
«La nullità a regime intermedio ex art. 180 cod. proc. pen., derivante dall'omessa notifica alla persona offesa dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare e del successivo decreto di citazione a giudizio, è sanata dalla costituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37524 del 14 ottobre 2020
«Il mancato conferimento della delega, da parte del Procuratore della Repubblica, al vice procuratore onorario integra la nullità di ordine generale prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., concernente la violazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14245 del 17 marzo 2021
«L'indebita limitazione, da parte del giudice, del diritto dell'imputato a controesaminare il consulente tecnico del pubblico ministero non determina l'inutilizzabilità della deposizione ai sensi dell'art. 191 cod. proc. pen., in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21374 del 16 gennaio 2018
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che deve essere eccepita, a pena di decadenza, dalla parte che vi assiste prima del compimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21066 del 5 maggio 2022
«Nel giudizio cartolare d'appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale pandemica, la difesa dell'imputato, cui siano state trasmesse in via telematica le conclusioni del procuratore generale tardivamente depositate, è onerata, ex art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26222 del 4 maggio 2023
«La previsione dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., secondo cui, quando la parte vi assiste, la nullità di un atto deve essere eccepita prima del suo compimento ovvero, se ciò non è possibile, immediatamente dopo, non richiede che la nullità si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23719 del 17 maggio 2024
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che, ai sensi dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen., deve essere eccepita dalla parte che vi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18174 del 3 luglio 2025
«La mancata o tardiva impugnazione di una cartella esattoriale non determina la conversione del termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale, salvo che intervenga un titolo giudiziale definitivo. Pertanto, i crediti tributari, se non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10624 del 23 aprile 2025
«In materia di crediti erariali, la prescrizione ordinaria decennale di cui all'art. 2946 cod. civ. si applica in assenza di disposizioni contrarie. La mancata impugnazione della cartella di pagamento non converte il termine di prescrizione in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32963 del 17 dicembre 2024
«La prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 20 del D.Lgs. n. 472 del 1997, si applica alle sanzioni e agli interessi relativi a obbligazioni tributarie, in luogo della prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c., quando le sanzioni e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30835 del 3 dicembre 2024
«È prescritto il credito erariale la cui intimazione di pagamento sia stata notificata a distanza di undici anni dalla notificazione della cartella di pagamento, in conformità agli artt. 2934 e 2946 c.c., nonché all'art. 50 del D.P.R. 29 settembre...»