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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9332 del 9 aprile 2025
«In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese, il credito del contraente in bonis alla remunerazione delle prestazioni rese in favore della procedura, successivamente alla sua apertura, e derivanti da un contratto ad esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25217 del 24 agosto 2023
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6984 del 16 marzo 2025
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge (ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36295 del 28 dicembre 2023
«In tema di eccezione di inadempimento, nell'indagine volta ad accertare la sussistenza del requisito della buona fede, assume importanza non secondaria che la giustificazione del rifiuto ad adempiere sia stato reso noto alla controparte solo in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30954 del 7 novembre 2023
«Quando, per l'esistenza di un determinato contratto, la legge richieda, a pena di nullità, la forma scritta, alla mancata produzione in giudizio del relativo documento non può supplire il deposito di una scrittura contenente la confessione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20680 del 22 luglio 2025
«L'azione di accertamento giudiziale dell'avvenuto trasferimento di proprietà di un immobile, oggetto di contratto di compravendita stipulato per scrittura privata, ha natura dichiarativa, con la conseguenza che, fin dalla sottoscrizione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11548 del 3 maggio 2023
«In materia di clausola penale, la prestazione posta a carico della parte inadempiente ai sensi dell'articolo 1382 c.c. è soggetta all'applicazione della disciplina generale dell'oggetto del contratto, sicché la stessa può essere determinata o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29610 del 25 ottobre 2023
«In tema di clausola penale, ove sia proposta domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, con contestuale richiesta di condanna della parte inadempiente al risarcimento dei danni, il risarcimento è subordinato alla prova dell'an e del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3297 del 5 febbraio 2024
«Il potere di riduzione della penale ad equità, attribuito al giudice dall'art. 1384 c.c., può essere esercitato d'ufficio anche quando la penale è stata spontaneamente pagata perché i rimedi contrattuali sono esperibili anche dopo che il contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 250 del 7 gennaio 2025
«In tema di clausole risolutive espresse, laddove il contratto contempli una specifica penalità in forma diversa dal pagamento di una somma di denaro, come nel caso in cui assegni alla parte adempiente il diritto di trattenere quanto costruito, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25392 del 29 agosto 2023
«In tema di diritto a percepire il doppio della caparra ricevuta, la parte adempiente continua a potersi avvalere della tutela offerta dall'istituto della caparra confirmatoria persino dopo aver già ottenuto l'automatica risoluzione del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31928 del 16 novembre 2023
«Il diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 1385, comma 2, c.c., comporta il diritto della parte non inadempiente di ritenere la caparra, in funzione di liquidazione del danno predeterminata, forfettaria e sganciata dall'onere della prova.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5854 del 5 marzo 2024
«In materia di contratto preliminare, a fronte della proposizione e dell'accoglimento della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento della controparte, con il conseguente risarcimento dei danni, non può essere riconosciuta – in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8773 del 3 aprile 2024
«La domanda con cui si chiede l'accertamento dell'avvenuta risoluzione del contratto, con contestuale richiesta di ritenzione della caparra confirmatoria o di restituzione del doppio, può essere qualificata dal giudice, nell'esercizio dei suoi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17915 del 20 giugno 2024
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione (e salvo che si versi in ipotesi di obbligazione negativa), il creditore che agisca per la risoluzione del contratto ed eserciti i conseguenti rimedi del risarcimento del danno o delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19897 del 18 luglio 2024
«La domanda di risoluzione del contratto per una delle cause previste dagli artt. 1454, 1456 e 1457 c.c. non preclude alla parte adempiente l'esercizio della facoltà di recesso ai sensi dell'art. 1385 c.c., con conseguente ritenzione della caparra...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3583 del 12 febbraio 2025
«La designazione di una somma di denaro versata al momento della conclusione del contratto come "caparra confirmatoria" deve essere rispettata secondo il criterio ermeneutico del significato letterale delle parole utilizzate dalle parti, salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10133 del 17 aprile 2025
«In caso di contratto preliminare di vendita, la parte promittente venditrice che non rispetti il termine essenziale stabilito per il trasferimento del bene, e non ottenga il consenso necessario da parte dei comproprietari, è suscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16375 del 17 giugno 2025
«...ancora ineseguiti o non interamente eseguiti alla data di apertura della procedura. Pertanto, la parte in bonis non può esercitare il diritto di recesso ai sensi dell'art. 1385 cod. civ., né provocare la cessazione dell'esecuzione del contratto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9679 del 10 aprile 2024
«L'azione esperibile, ex art. 1398 c.c., dal contraente che abbia confidato senza colpa nell'efficacia del contratto, contro il rappresentante senza poteri della controparte, al fine di essere risarcito del danno sofferto (spese erogate, dispendio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Inoltre, l'efficacia retroattiva connaturata alla ratifica impedisce al lavoratore incolpato di opporre al datore preclusioni o decadenze verificatesi "medio tempore" in quanto il lavoratore licenziato non può invocare l'art. 1399, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10850 del 24 aprile 2023
«In tema di contratto per persona da nominare, affinché possa ritenersi perfezionato il subingresso del terzo (con conseguente esclusione della legittimazione ad agire dello stipulante) non è sufficiente una valida e tempestiva "electio amici", ma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28228 del 4 novembre 2024
«...nel cui interesse è stato previsto dal codice civile (art. 1402 c.c.). La scadenza del termine non solleva la parte che avrebbe dovuto fare la nomina dalla sua posizione, ma può essere usata a suo vantaggio solo dall'altra parte del contratto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Costituisce elemento costitutivo della cessione di ramo d'azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, l' autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28406 del 5 novembre 2024
«La cessione del contratto di lavoro, ai sensi dell'art. 1406 c.c., include la trasmissione di tutte le situazioni giuridiche attive e passive derivanti dal contratto, compresa l'efficacia risolutiva di un licenziamento intimato dal cedente. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22325 del 2 agosto 2025
«La conoscenza di fatto della cessione del contratto di locazione, acquisita dal locatore, è rilevante se accompagnata dall'accettazione da parte del locatore stesso, secondo la disciplina dell'art. 1407 cod. civ. Il pagamento protratto nel tempo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28328 del 10 ottobre 2023
«In tema di compensi di avvocato, ove dallo stesso sia stata stipulata una convenzione con un istituto di assistenza dei lavoratori, ricorre la figura giuridica del contratto a favore di terzi, qual è delineata nell'art. 1411 cod. civ., consistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36127 del 28 dicembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario -...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7332 del 14 gennaio 2025
«Integra la fattispecie criminosa di appropriazione indebita, e non quella di cui all'art. 316-ter cod. pen., l'indebita percezione della pensione di reversibilità, conseguente al decesso del titolare del rapporto pensionistico, da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3543 del 6 febbraio 2023
«La nullità per difetto di forma di un contratto concluso da un ente territoriale, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal giudice, senza essere indicata alle parti, comporta la nullità della sentenza che...»