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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23519 del 2 agosto 2023
«Ai fini dell'applicazione dei criteri interpretativi di un contratto (o di una sua specifica clausola) occorre partire dall'esame del suo elemento letterale, il quale assume funzione fondamentale nella ricerca della reale o effettiva volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2967 del 6 febbraio 2025
«Se le parti di un contratto preliminare hanno convenzionalmente escluso il diritto di recesso del promissario acquirente, la successiva scrittura privata, sottoscritta anche dal promittente venditore, con cui il promissario acquirente dichiara di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49989 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen., nell'ambito delle "relazioni di prestazione d'opera", rientra senz'altro l'ipotesi del rapporto o contratto di lavoro, a maggior ragione in presenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6444 del 11 marzo 2025
«Nell'interpretazione di un contratto, il primo criterio da adottare è quello del significato letterale delle parole utilizzate. Solo se questo risulta ambiguo si può ricorrere agli altri canoni interpretativi previsti dal Codice Civile (artt....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25221 del 24 agosto 2023
«Il mandato conferito anche nell'interesse di un terzo non rientra nello schema del contratto a favore di terzo ex art. 1411 c.c. e, pertanto, non attribuisce a quest'ultimo, in assenza di uno specifico patto tra mandante e mandatario, il diritto a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5446 del 29 febbraio 2024
«La costituzione dell'a.t.i. (associazione temporanea d'imprese) è affidata ad un contratto associativo volto a realizzare un'aggregazione temporanea e occasionale tra imprese per lo svolgimento di un affare specifico, mantenendo la propria...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32821 del 27 novembre 2023
«La consegna di una caparra confirmatoria, nell'ambito di un contratto avente ad oggetto un preliminare di vendita immobiliare, implica, in caso d'inadempimento, il diritto di recesso secondo la disciplina dell'art. 1385, comma 2, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 21 maggio 2024
«Il divieto di recesso dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, previsto dall'art. 1373, comma 1, c.c. non si applica ai contratti ad esecuzione continuata ed è, comunque, derogabile per volontà delle parti. (Nella specie, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15503 del 3 giugno 2024
«La corretta interpretazione delle clausole contrattuali nel contratto di locazione è fondamentale per determinare le facoltà attribuite alle parti contraenti, come ad esempio il diritto al libero recesso da parte del conduttore.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9332 del 9 aprile 2025
«In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese, il credito del contraente in bonis alla remunerazione delle prestazioni rese in favore della procedura, successivamente alla sua apertura, e derivanti da un contratto ad esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25217 del 24 agosto 2023
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6984 del 16 marzo 2025
«La responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro ha natura contrattuale, perché il contenuto del contratto individuale di lavoro risulta integrato per legge (ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 36295 del 28 dicembre 2023
«In tema di eccezione di inadempimento, nell'indagine volta ad accertare la sussistenza del requisito della buona fede, assume importanza non secondaria che la giustificazione del rifiuto ad adempiere sia stato reso noto alla controparte solo in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30954 del 7 novembre 2023
«Quando, per l'esistenza di un determinato contratto, la legge richieda, a pena di nullità, la forma scritta, alla mancata produzione in giudizio del relativo documento non può supplire il deposito di una scrittura contenente la confessione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20680 del 22 luglio 2025
«L'azione di accertamento giudiziale dell'avvenuto trasferimento di proprietà di un immobile, oggetto di contratto di compravendita stipulato per scrittura privata, ha natura dichiarativa, con la conseguenza che, fin dalla sottoscrizione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11548 del 3 maggio 2023
«In materia di clausola penale, la prestazione posta a carico della parte inadempiente ai sensi dell'articolo 1382 c.c. è soggetta all'applicazione della disciplina generale dell'oggetto del contratto, sicché la stessa può essere determinata o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29610 del 25 ottobre 2023
«In tema di clausola penale, ove sia proposta domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, con contestuale richiesta di condanna della parte inadempiente al risarcimento dei danni, il risarcimento è subordinato alla prova dell'an e del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3297 del 5 febbraio 2024
«Il potere di riduzione della penale ad equità, attribuito al giudice dall'art. 1384 c.c., può essere esercitato d'ufficio anche quando la penale è stata spontaneamente pagata perché i rimedi contrattuali sono esperibili anche dopo che il contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 250 del 7 gennaio 2025
«In tema di clausole risolutive espresse, laddove il contratto contempli una specifica penalità in forma diversa dal pagamento di una somma di denaro, come nel caso in cui assegni alla parte adempiente il diritto di trattenere quanto costruito, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25392 del 29 agosto 2023
«In tema di diritto a percepire il doppio della caparra ricevuta, la parte adempiente continua a potersi avvalere della tutela offerta dall'istituto della caparra confirmatoria persino dopo aver già ottenuto l'automatica risoluzione del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31928 del 16 novembre 2023
«Il diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 1385, comma 2, c.c., comporta il diritto della parte non inadempiente di ritenere la caparra, in funzione di liquidazione del danno predeterminata, forfettaria e sganciata dall'onere della prova.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5854 del 5 marzo 2024
«In materia di contratto preliminare, a fronte della proposizione e dell'accoglimento della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento della controparte, con il conseguente risarcimento dei danni, non può essere riconosciuta – in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8773 del 3 aprile 2024
«La domanda con cui si chiede l'accertamento dell'avvenuta risoluzione del contratto, con contestuale richiesta di ritenzione della caparra confirmatoria o di restituzione del doppio, può essere qualificata dal giudice, nell'esercizio dei suoi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17915 del 20 giugno 2024
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione (e salvo che si versi in ipotesi di obbligazione negativa), il creditore che agisca per la risoluzione del contratto ed eserciti i conseguenti rimedi del risarcimento del danno o delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19897 del 18 luglio 2024
«La domanda di risoluzione del contratto per una delle cause previste dagli artt. 1454, 1456 e 1457 c.c. non preclude alla parte adempiente l'esercizio della facoltà di recesso ai sensi dell'art. 1385 c.c., con conseguente ritenzione della caparra...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3583 del 12 febbraio 2025
«La designazione di una somma di denaro versata al momento della conclusione del contratto come "caparra confirmatoria" deve essere rispettata secondo il criterio ermeneutico del significato letterale delle parole utilizzate dalle parti, salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10133 del 17 aprile 2025
«In caso di contratto preliminare di vendita, la parte promittente venditrice che non rispetti il termine essenziale stabilito per il trasferimento del bene, e non ottenga il consenso necessario da parte dei comproprietari, è suscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16375 del 17 giugno 2025
«...ancora ineseguiti o non interamente eseguiti alla data di apertura della procedura. Pertanto, la parte in bonis non può esercitare il diritto di recesso ai sensi dell'art. 1385 cod. civ., né provocare la cessazione dell'esecuzione del contratto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9679 del 10 aprile 2024
«L'azione esperibile, ex art. 1398 c.c., dal contraente che abbia confidato senza colpa nell'efficacia del contratto, contro il rappresentante senza poteri della controparte, al fine di essere risarcito del danno sofferto (spese erogate, dispendio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Inoltre, l'efficacia retroattiva connaturata alla ratifica impedisce al lavoratore incolpato di opporre al datore preclusioni o decadenze verificatesi "medio tempore" in quanto il lavoratore licenziato non può invocare l'art. 1399, comma 2, cod....»