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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32062 del 2 maggio 2024
«La posizione di vertice di un soggetto all'interno di un sodalizio mafioso può costituire un indizio rilevante della partecipazione ai reati fine del gruppo criminale organizzato, purché supportata da altri elementi indiziari che confermino la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31612 del 15 maggio 2024
«In materia di associazione mafiosa, la gravità indiziaria della condotta partecipativa può essere desunta dalla stabile ed organica compenetrazione del singolo con il tessuto organizzativo del sodalizio, nonché dalla sua messa a disposizione per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27365 del 30 aprile 2024
«È suscettibile di revisione la sentenza irrevocabile di condanna di un imputato per il reato di cui all'art. 416-bis c.p., allorché sia passata in giudicato la sentenza di assoluzione, per insussistenza del fatto, di tutti gli altri...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24901 del 17 maggio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la figura del "gruppo mafioso a soggettività differente", per la particolarità della formazione, per l'inserimento al suo interno, con ruolo organizzativo, di soggetto già condannato, in via definitiva, per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24723 del 7 maggio 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, l'aggravante della disponibilità di armi, prevista dall'art. 416-bis, commi 4 e 5, cod. pen., è configurabile a carico dei partecipi che siano consapevoli del possesso delle stesse da parte...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19703 del 14 novembre 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione deve essere provata con puntuale riferimento al periodo temporale considerato dall'imputazione, sicché l'esistenza di una sentenza di condanna passata in giudicato per lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12753 del 17 gennaio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la mera "contiguità compiacente", anche caratterizzata da atteggiamenti di fascinazione verso un determinato apparato mafioso o di ammirazione verso i partecipi o i capi del gruppo, non costituisce...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27516 del 18 marzo 2025
«In tema di associazione per delinquere di stampo mafioso, la circostanza aggravante della disponibilità di armi, prevista dall'art. 416-bis, comma quarto, cod. pen., è configurabile a carico di ogni partecipe che sia consapevole del possesso di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23941 del 14 maggio 2025
«Ai fini dell'imputazione delle circostanze aggravanti previste dall'art. 416-bis cod. pen., il requisito della consapevolezza e della volontà di agevolare l'associazione mafiosa può essere desunto dalla partecipazione attiva e consapevole del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9399 del 5 febbraio 2025
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo a dimostrare la sua messa a disposizione in favore del sodalizio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7649 del 26 novembre 2024
«La circostanza aggravante della commissione del reato da parte di un membro di un'associazione mafiosa, come il clan dei Casalesi, si estende ai concorrenti nel reato, anche se la loro partecipazione all'organizzazione non è esplicitamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7266 del 18 dicembre 2024
«La partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso si configura attraverso la stabile ed organica compenetrazione nel sodalizio, idonea ad attestare la messa a disposizione del soggetto per i fini dell'associazione, risultante da comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31325 del 18 giugno 2025
«In tema di estorsione, nel caso in cui il metodo mafioso si concretizzi in una minaccia "silente", posta in essere da soggetto appartenente ad un'associazione di tipo mafioso ed evocativa della capacità criminale del sodalizio, l'aggravante di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15724 del 27 marzo 2025
«In tema di estorsione, la configurabilità, nei confronti di soggetto già condannato per il delitto di partecipazione ad associazione di tipo mafioso, dell'aggravante dell'utilizzo di metodologia mafiosa richiede la dimostrazione che sia stato,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28061 del 22 maggio 2024
«In tema di rapina, l'agire professionale, violento e organizzato non è sufficiente "ex se" per la configurabilità dell'aggravante dell'utilizzo del "metodo mafioso", di cui all'art. 416-bis.1 cod. pen., essendo necessaria la ragionevole...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34786 del 31 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante del "metodo mafioso", di cui all'art. 416-bis.1 cod. pen., è sufficiente, in un territorio in cui è radicata un'organizzazione mafiosa storica, che il soggetto agente si riferisca implicitamente al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32126 del 18 aprile 2023
«L'aggravante prevista dall'art. 416-bis.1, comma primo, seconda parte, cod. pen., di natura soggettiva e caratterizzata da dolo intenzionale, si comunica al compartecipe del reato che sia stato consapevole della finalità perseguita dai concorrenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17870 del 25 marzo 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di scambio elettorale politico-mafioso, nel testo successivo alle modifiche introdotte dalla legge 21 maggio 2019, n. 43, qualora il soggetto che si impegna a reclutare i suffragi sia un appartenente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43186 del 11 settembre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di scambio elettorale politico-mafioso, nel testo successivo alle modifiche introdotte dalla legge 21 maggio 2019, n. 43, l'oggetto materiale dell'erogazione offerta in cambio della promessa di voti può...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14631 del 12 dicembre 2022
« Il reato di cui all'art. 416-ter cod. pen. era caratterizzato, fino all'avvento della L. n. 43 del 2019, unicamente dal fatto che il procacciamento dei voti era attuato o promesso mediante le modalità di cui al terzo comma dell'art. 416-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24873 del 21 aprile 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51168 del 6 settembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7469 del 20 marzo 2023
«La parte convenuta per l'esecuzione del contratto può far valere, in via di eccezione e anche per la prima volta in appello, il vizio di incapacità del contraente determinante l'annullabilità del contratto. (In applicazione del principio, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15521 del 1 giugno 2023
«In tema di società partecipate da enti pubblici, i patti parasociali, avendo natura di convenzioni negoziali di diritto comune, ove sottoscritti dal Sindaco in mancanza di deliberazione del Consiglio comunale, non sono nulli, ma annullabili, e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20449 del 17 luglio 2023
«Il vizio genetico che legittima la (possibile) rescissione per lesione (nel concorso di tutte le altre condizioni) è posto a tutela dell'equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva il valore delle stesse al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21130 del 29 luglio 2024
«La rescissione per lesione ai sensi dell'art. 1448 c.c. richiede la simultanea esistenza di tre requisiti: 1) eccedenza ultra dimidium della prestazione rispetto alla controprestazione; 2) stato di bisogno del contraente danneggiato; 3)...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19913 del 17 luglio 2025
«La domanda di rescissione per lesione ex art. 1448 c.c. deve essere accompagnata da una prova oggettiva del grave squilibrio tra le prestazioni e dello stato di bisogno dell'alienante, nonché dell'approfittamento da parte del beneficiario. Mere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18473 del 15 aprile 2025
«La competenza per territorio del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8c.p.p. art. 8 - Regole generali cod. proc. pen. per l'impossibilità di individuare il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21550 del 29 aprile 2025
«In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, quando la condotta è integrata dal trasporto di cittadini extracomunitari privi del titolo di soggiorno onde procurarne illegalmente l'ingresso nel territorio di uno Stato estero, e non...»