-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19046 del 11 giugno 2026
«L'art. 108 l. fall. non è applicabile in via analogica all'esecuzione individuale ex art. 586 c.p.c., stante la disomogeneità strutturale e funzionale delle due fasi liquidatorie, che riflette una scelta discrezionale del legislatore; deve...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24913 del 21 agosto 2023
«Il potere di sospendere la vendita, attribuito dall'art. 586 c.p.c. (nel testo novellato dall'art. 19-bis della l. n. 203 del 1991) al giudice dell'esecuzione dopo l'aggiudicazione, in ragione del fatto che il prezzo offerto è notevolmente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4447 del 14 febbraio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per il versamento delle spese dovute per il trasferimento del bene ha natura sostanziale e non processuale e la sua inosservanza non determina - sempre che il giudice non abbia opportunamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1639 del 19 gennaio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, l'esercizio del potere di sospensione della vendita, previsto dall'art. 586 c.p.c., può essere esercitato solo in presenza di fatti sopravvenuti all'aggiudicazione, non precedentemente conosciuti o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6413 del 18 marzo 2026
«Nel procedimento esecutivo immobiliare, la mera interlocuzione con il professionista delegato alla vendita, mediante richiesta circa la "possibilità" di revocare l'aggiudicazione in ragione dell'emersione di un contratto di locazione opponibile...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23379 del 1 agosto 2023
«In tema di liquidazione fallimentare compiuta nel regime anteriore alla riforma del 2005-2007, la vendita a offerta privata consentita per i beni mobili dall'art. 106, comma 1, l.fall. (nel testo ratione temporis vigente), implicava...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20374 del 23 luglio 2024
«Le censure inerenti le modalità della vendita all'asta di un immobile devono essere proposte tempestivamente contro i singoli provvedimenti del giudice dell'esecuzione che disciplinano tali modalità, e non successivamente contro il decreto di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10350 del 18 aprile 2023
«L'ordinanza collegiale pronunciata all'esito del reclamo ai sensi dell'art. 591 ter c.p.c. avverso gli atti pronunciati dal giudice dell'esecuzione nel corso delle operazioni di vendita per espropriazione di immobili delegate al professionista ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17648 del 30 giugno 2025
«In materia di esecuzione immobiliare, l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che risolve il reclamo ex art. 591-ter c.p.c., nel testo applicabile ratione temporis, è impugnabile esclusivamente con il rimedio di cui all'art. 669-terdecies c.p.c. e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1631 del 23 gennaio 2025
«Le contestazioni relative alle operazioni svolte dal notaio delegato in un procedimento di divisione devono essere trattate in conformità con l'art. 591-ter c.p.c. e non con l'art. 790 c.p.c., che regolamenta le difficoltà nelle operazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36081 del 27 dicembre 2023
«I vizi degli atti del sub-procedimento di vendita dinanzi al professionista delegato sono denunciabili col rimedio di cui all'art. 591-ter c.p.c. (ratione temporis vigente) al solo scopo di superare eventuali difficoltà in cui sia incorso il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13050 del 18 aprile 2023
«L'ordinanza collegiale pronunciata all'esito del reclamo ai sensi dell'art. 591 ter c.p.c. avverso gli atti pronunciati dal giudice dell'esecuzione nel corso delle operazioni di vendita per espropriazione di immobili delegate al professionista ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6083 del 28 febbraio 2023
«Nell'espropriazione immobiliare, in base alle disposizioni anteriori alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022, chi intende denunciare vizi delle operazioni di vendita delegate al professionista ha la facoltà di proporre il reclamo ai...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17647 del 30 giugno 2025
«Nel processo esecutivo, se l'udienza per l'approvazione del progetto di distribuzione è sostituita dalla trattazione scritta, ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h), del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. in l. n. 27 del 2020, l'udienza ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«In una procedura esecutiva promossa dal creditore contro un terzo proprietario, nei casi di cui agli artt. 602 e ss. c.p.c., è indispensabile che siano parti processuali tanto il terzo assoggettato all'espropriazione quanto il debitore principale....»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 573 del 10 gennaio 2026
«Il creditore di somma di denaro in forza di sentenza di condanna esecutiva, qualora il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo e, in tale ambito, un terzo assuntore si sia obbligato ad estinguere il debito, non può agire in executivis...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6892 del 14 marzo 2024
«L'opposizione esecutiva successiva all'inizio dell'esecuzione va sempre proposta con ricorso al giudice dell'esecuzione e deve svolgersi nel rispetto del principio inderogabile di necessaria bifasicità, conseguendo alla mancata osservanza di tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2919 del 10 febbraio 2026
«In caso di sentenza costitutiva di un diritto reale, la disciplina dell'esecuzione provvisoria di cui all'art. 282 c.p.c. trova attuazione anche con riferimento alle sentenze di condanna implicita, allorquando lo stesso contenga tutti gli elementi...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 23416 del 17 agosto 2025
«La declinatoria di giurisdizione, per essere tale, deve avente a oggetto la domanda specificamente formulata dinanzi al giudice investito della causa, vista dal lato del petitum sostanziale, non essendo sufficiente che il giudice manifesti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32012 del 11 dicembre 2024
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, l'esecutato, con l'opposizione al decreto ingiuntivo, emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c., per il rimborso delle spese anticipate dalla parte...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9680 del 10 aprile 2024
«L'art. 614 c.p.c. prevede la competenza funzionale ed inderogabile del giudice dell'esecuzione ad emettere il decreto d'ingiunzione per la liquidazione delle spese del processo esecutivo per obblighi di fare, con la conseguenza che la relativa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35101 del 14 dicembre 2023
«In tema di esecuzione forzata degli obblighi di fare, il giudice dell'esecuzione è competente a liquidare il compenso degli ausiliari designati nella procedura, siano essi direttamente nominati dal giudice oppure designati con suo assenso o per...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14206 del 14 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. proposta dopo l'inizio del processo esecutivo costituisce causa di cognizione soggetta, quanto alla competenza territoriale, alla regola speciale di cui all'art. 27 c.p.c., che la radica in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9612 del 15 aprile 2026
«In tema di opposizione all'esecuzione proposta avverso cartella esattoriale ex artt. 615 e 617 c.p.c., la competenza del tribunale ha natura funzionale e non è derogabile per valore in favore del giudice di pace.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7363 del 26 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione all'intimazione di pagamento ex art. 615 c.p.c., volto a far valere la prescrizione del credito contributivo sotteso a cartella esattoriale, il giudice di merito, una volta accertata l'esistenza di un'istanza di...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5545 del 11 marzo 2026
«Le contestazioni sostanziali, aventi ad oggetto il diritto di procedere ad esecuzione forzata per il credito iscritto a ruolo, come l'errore di calcolo nella determinazione del quantum, devono essere qualificate in termini di opposizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5288 del 9 marzo 2026
«Nei giudizi di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. relativi a pignoramento presso terzi, il terzo pignorato è litisconsorte necessario. La mancata partecipazione del terzo al giudizio di opposizione, così come al successivo giudizio di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28743 del 7 novembre 2024
«Se una controversia è qualificata come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., la sentenza del Giudice di Pace è appellabile ai sensi dell'art. 616 c.p.c. e non ricorribile per cassazione. Pertanto, un ricorso per cassazione...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16161 del 11 giugno 2024
«L'ordinanza pronunciata dal giudice dell'esecuzione ai sensi degli artt. 616 e 618, comma secondo, cod. proc. civ., resa a conclusione della fase sommaria dell'opposizione esecutiva, non ha natura decisoria ma solo di atto ordinatorio del processo...»