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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44345 del 21 maggio 2019
«Dopo la sentenza dichiarativa di incompetenza da parte del tribunale e la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice ritenuto competente, quest'ultimo può liberamente determinarsi in ordine all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 28909 del 27 settembre 2018
«L'incompetenza a conoscere dei reati appartenenti alla cognizione del giudice di pace deve essere dichiarata dal giudice togato in ogni stato e grado del processo, ai sensi del D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 48, disposizione che deroga al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39153 del 12 luglio 2024
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale ex art. 24-bis cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice investito della questione sia certo della propria competenza o, per converso,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14698 del 18 dicembre 2019
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa notifica al difensore, ex art. 293, comma 3, cod. proc. pen., dell'avviso di deposito dell'ordinanza che, a norma dell'art. 27 cod. proc. pen., ha disposto la misura, non determina la perdita di...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 33971 del 16 settembre 2025
«Non sussiste conflitto negativo di competenza qualora il giudice per le indagini preliminari ritenuto competente per territorio, anziché ricusare la cognizione del procedimento trasmesso da altra autorità giudiziaria, applichi comunque una misura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21883 del 16 aprile 2021
«Nel caso di conflitto positivo di competenza per territorio determinato dalla cosiddetta "continenza di regiudicande" (delle quali l'una comprende l'altra, per la sua maggiore ampiezza riferita a un più lungo arco temporale ovvero a una pluralità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17816 del 5 marzo 2021
«Presupposto per la configurabilità di un conflitto di competenza è la contemporanea cognizione, o il contestuale rifiuto di prendere cognizione, del medesimo fatto attribuito alla stessa persona, da parte di due o più giudici; inoltre il conflitto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31660 del 1 luglio 2021
«In tema di conflitti di competenza, l'obbligo per il giudice di immediata trasmissione degli atti alla Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 30, comma 2, cod. proc. pen., sussiste esclusivamente ove sia astrattamente configurabile una situazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25230 del 20 maggio 2021
«In tema di conflitti di giurisdizione e di competenza, è inammissibile il ricorso per cassazione della parte privata volto a sollevare direttamente il conflitto dinanzi alla Corte di cassazione, potendo la parte denunciarne la sussistenza, nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10212 del 16 aprile 2024
«L'art. 1, comma primo, lettera t) TUF condivide con l'art. 1336 c.c. in tema di offerta al pubblico il fatto che l'attività regolata deve dirigersi ad un numero indeterminato ed indistinto di investitori in modo uniforme e standardizzato, cioè a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20365 del 21 luglio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il bando di concorso costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c. ed è revocabile solo fino all'intervenuta accettazione da parte degli interessati mediante la sottoscrizione del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3503 del 6 febbraio 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il disposto dell'art. 1337 c.c. - il quale prevede che le parti, sia nella fase delle trattative, sia nella formazione del contratto, debbano comportarsi secondo buona fede - non rileva soltanto nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19202 del 6 luglio 2023
«La responsabilità precontrattuale prevista dall'art. 1337 c.c., coprendo nei limiti del cd. interesse negativo tutte le conseguenze immediate e dirette della violazione del dovere di comportarsi secondo buona fede nella fase preparatoria del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3217 del 5 febbraio 2024
«In materia di responsabilità precontrattuale, l'art. 1337 c.c. impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nella fase di formazione del contratto, adempiendo a doveri di informazione e chiarezza in merito a tutto quanto possa riguardare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17901 del 28 giugno 2024
«Quando in un contratto una promessa di pagamento è esplicitamente subordinata a un evento esterno e incerto (come il finanziamento da parte di un'altra amministrazione), tale condizione esclude la possibilità di responsabilità precontrattuale o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28404 del 5 novembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, la pubblica amministrazione ha l'obbligo di informare la controparte su eventuali cause di invalidità o inefficacia del contratto derivanti da norme che deve conoscere ed applicare in modo professionale....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31013 del 4 dicembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, qualora sia contestata la violazione della buona fede durante le trattative ex art. 1337 c.c., il giudice deve accertare se le trattative siano giunte ad uno stadio idoneo a ingenerare un ragionevole...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6531 del 11 marzo 2025
«La responsabilità prevista dall'art. 1338 c.c., a differenza di quella di cui all'art. 1337 c.c., tutela l'affidamento di una delle parti non nella conclusione del contratto, ma nella sua validità, sicché non è configurabile una responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12679 del 13 maggio 2025
«La responsabilità precontrattuale, conseguente all'interruzione ingiustificata delle trattative per la stipula di un contratto di vendita, è riconducibile alla responsabilità aquiliana. Essa implica che colui che recede debba dimostrare che il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30531 del 20 novembre 2025
«L'intermediario finanziario ha l'onere di dimostrare l'avvenuto assolvimento degli obblighi informativi nei confronti dell'investitore, fornendo prove della consegna di documenti contenenti dettagli sui rischi legati agli investimenti fatti. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13003 del 15 maggio 2025
«In tema di responsabilità precontrattuale, la società in house, in quanto espressione della P.A. da cui promana, nell'esercizio della propria attività negoziale privatistica è tenuta all'osservanza di un obbligo di cooperazione rafforzato con...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22619 del 26 luglio 2023
«In tema di buoni postali fruttiferi, poiché l'interpretazione del testo contrattuale deve raccordare il senso letterale delle parole alla dichiarazione negoziale nel suo complesso, non potendola limitare a una parte soltanto di essa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8215 del 26 marzo 2024
«In tema di contratto di fornitura di gas, le norme contenute nell'art. 10 d.lgs. n. 32 del 1998 sono imperative, cioè inderogabili dall'autonomia privata nell'interesse della parte più debole, impedendo la previsione di un diritto di esclusiva o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17094 del 20 giugno 2024
«L'art. 1339 c.c. prevede la sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative di legge, assicurando così la conservazione del contratto e impedendo al giudice la valutazione dell'essenzialità della clausola per il consenso dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17096 del 20 giugno 2024
«La sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative prevista dall'art. 1339 c.c. e richiamata dall'art. 1419, co. 2, c.c., ha una valenza inderogabile e impedisce sia l'estensione della nullità parziale al contratto intero sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 26 luglio 2024
«Il regime transitorio - dettato dall'art. 6, comma 6, della l. n. 724 del 1994 e relativo al passaggio dei soggetti privati già convenzionati dal regime di convenzionamento esterno al nuovo sistema dell'accreditamento, previsto dal d.lgs. n. 502...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4126 del 14 febbraio 2024
«Nel caso di condizioni generali di contratto, l'obbligo della specifica approvazione per iscritto a norma dell'art. 1341 c.c. della clausola vessatoria è rispettato anche nel caso di richiamo numerico a clausole, onerose e non, purché non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5439 del 29 febbraio 2024
«Nel caso dei contratti con clausole vessatorie sottoposte al giudice d'appello per contestarne l'esistenza o validità delle sottoscrizioni specifiche ai sensi dell'art. 1341 c.c., spetta alla parte ricorrente ridepositare tali contratti affinché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18063 del 1 luglio 2024
«La clausola relativa alla rinuncia preventiva da parte del fideiussore alla decadenza del creditore, ai sensi dell'art. 1957 c.c., è valida e non richiede specifica approvazione per iscritto, in quanto non urta contro alcun principio d'ordine...»