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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37779 del 2 ottobre 2025
«Nel giudizio instaurato a seguito di rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis cod. proc. pen., il pubblico ministero presso il giudice che ha rimesso la questione alla Corte di cassazione non è legittimato alla presentazione di memorie ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39997 del 12 settembre 2024
«In tema di competenza per territorio, ai fini della delimitazione del foro per i reati connessi, è corretto applicare la regola fissata dall'art. 16 c.p.p. (attrazione della competenza del reato meno grave da parte di quello più grave) e, in via...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12225 del 26 gennaio 2024
«In tema di competenza per territorio, per l'applicazione del disposto di cui all'art. 16, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. è necessario che i diversi procedimenti tra i quali sussiste connessione teleologica siano effettivamente "pendenti", pur...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51158 del 12 ottobre 2023
«La riunione di processi, regolata dagli artt. 17 - 19 c.p.p., costituisce un provvedimento meramente discrezionale del giudice, sicché non si configura alcuna nullità se - pur in mancanza di un motivato provvedimento - vi sia stato un implicito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve intendersi "impresa mafiosa" quella che, indipendentemente da chi ne sia formalmente il titolare, per le modalità del controllo su di essa operato dal sodalizio criminoso, o per il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24553 del 22 marzo 2024
«In tema di misure cautelari personali, la presunzione relativa di sussistenza delle esigenze di cautela sancita dall'art. 275, comma 3, c.p.p. può essere superata, con riguardo ai delitti aggravati ai sensi dell'art. 416-bis.1, c.p., a condizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8574 del 27 marzo 2023
«Il contratto d'opera professionale con la pubblica amministrazione deve rivestire forma scritta "ad substantiam" e l'osservanza di tale forma richiede la redazione di un atto recante la sottoscrizione del professionista e dell'organo della P.A....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32337 del 21 novembre 2023
«Al fine di soddisfare il requisito della forma scritta ad substantiam, i contratti conclusi dalla P.A. non postulano la necessaria contestualità di proposta e accettazione, essendo sufficiente che le stesse, pur se contenute in documenti distinti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3265 del 5 febbraio 2024
«Nell'ipotesi di stipulazione di un contratto a cui sia stata apposta la firma apocrifa del legale rappresentante della società, non ricorre la fattispecie del falsus procurator, in quanto quest'ultima presuppone che lo stipulante abbia agito come...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18277 del 27 giugno 2023
«Il contratto di parcheggio meccanizzato a pagamento è senz'altro un contratto tipico dal punto di vista sociale, pur non essendolo sotto il profilo formale. Tale contratto si caratterizza per la formazione dell'incontro tra l'offerta della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2558 del 26 gennaio 2024
«In tema di contratti soggetti alla forma scritta ad substantiam (nella specie, preliminare di vendita immobiliare), l'operatività del principio secondo cui il perfezionarsi del negozio può avvenire anche in base ad un documento firmato da una sola...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13958 del 20 maggio 2024
«Nei contratti a formazione progressiva, l'accertamento della conclusione dell'accordo con la conoscenza dell'accettazione da parte del proponente, presupponendo la conformità di questa alla proposta ex art. 1326, commi 1 e 5, c.c., impone al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14253 del 22 maggio 2024
«In tema di conclusione del contratto, l'esecuzione della prestazione tipica è sufficiente a far considerare il contratto stesso tacitamente e validamente concluso, se la legge non richieda una forma particolare per l'esistenza di esso ovvero se,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13202 del 19 maggio 2025
«In tema di IVA, la detrazione dei costi richiede la loro inerenza all'attività di impresa - da intendersi come necessità di riferire i costi all'esercizio dell'attività imprenditoriale - e il loro effettivo sostenimento da parte della società...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5749 del 4 marzo 2024
«Il dipendente pubblico che abbia preso parte ad una procedura di mobilità ex art. 30 d.lgs. n. 165 del 2001 e che, pur avendo superato la relativa selezione, non sia potuto transitare nella P.A. di destinazione a causa della revoca del consenso...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15840 del 13 giugno 2025
«L'esercizio del diritto di opzione consiste nella dichiarazione di accettazione della proposta contrattuale che l'altra parte si è obbligata a tenere ferma e integra perciò un atto recettizio che, come tale, produce effetto nel momento in cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22102 del 31 luglio 2025
«Sono nulle per indeterminatezza dell'oggetto ex art. 1346 c.c. e immeritevolezza ex art. 1332 c.c. le clausole del contratto di manleva che, stante il loro evidente squilibrio, trasferiscono indefinitamente le conseguenze patrimoniali della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12967 del 12 maggio 2023
«Il negozio traslativo di diritti reali non è suscettibile di essere perfezionato con la modalità di cui all'art. 1333 c.c., qualora essa consista esclusivamente in una manifestazione unilaterale da parte di colui che assume gli obblighi derivanti...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 10739 del 20 aprile 2023
«L'invalidità della notificazione della cartella esclude la sua idoneità a fungere da precetto prodromico alla riscossione coattiva, ma non la sua attitudine, per contenuto e forma, a integrare (sotto il profilo sostanziale) un'intimazione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15631 del 11 giugno 2025
«La predisposizione di una parcella da parte di un professionista e l'invio della stessa al cliente possono costituire un'offerta di compenso, efficace ai sensi dell'art. 1334 cod. civ., che il cliente può accettare o rifiutare a meno che detta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17841 del 21 giugno 2023
«In tema di notifica della cartella esattoriale ex art. 26, comma 1, seconda parte, del d.P.R. n. 602 del 1973, la prova del relativo perfezionamento è assolta mediante la produzione dell'avviso di ricevimento della raccomandata, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18150 del 26 giugno 2023
«In caso di notifica dell'atto impositivo a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, ove l'involucro contenga plurimi atti e il destinatario ne riconosca solo uno, è necessario, perché operi la presunzione di conoscenza posta dall'art. 1335...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34348 del 7 dicembre 2023
«In tema di notificazione di una sentenza a mezzo PEC, è senz'altro valida la firma digitale in formato "PAdES", che significa PDF Basic, rispetto alla quale il formato "PAdES-BES" (o "PAdES" Part 3) costituisce una mera variante avanzata che viene...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29625 del 19 aprile 2024
«L'eccezione di incompetenza territoriale, ritualmente prospettata dalle parti nel termine di cui all'art. 491, cod. proc. pen. e respinta dal giudice, può essere riproposta con i motivi di impugnazione senza però introdurre argomentazioni...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 203 del 27 novembre 2020
«Il rilievo, in sede di legittimità, del difetto di competenza per territorio comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza con trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice competente. (In motivazione la S.C., richiamando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44345 del 21 maggio 2019
«Dopo la sentenza dichiarativa di incompetenza da parte del tribunale e la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice ritenuto competente, quest'ultimo può liberamente determinarsi in ordine all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 28909 del 27 settembre 2018
«L'incompetenza a conoscere dei reati appartenenti alla cognizione del giudice di pace deve essere dichiarata dal giudice togato in ogni stato e grado del processo, ai sensi del D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 48, disposizione che deroga al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39153 del 12 luglio 2024
«È precluso il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per la decisione sulla competenza territoriale ex art. 24-bis cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice investito della questione sia certo della propria competenza o, per converso,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14698 del 18 dicembre 2019
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa notifica al difensore, ex art. 293, comma 3, cod. proc. pen., dell'avviso di deposito dell'ordinanza che, a norma dell'art. 27 cod. proc. pen., ha disposto la misura, non determina la perdita di...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 33971 del 16 settembre 2025
«Non sussiste conflitto negativo di competenza qualora il giudice per le indagini preliminari ritenuto competente per territorio, anziché ricusare la cognizione del procedimento trasmesso da altra autorità giudiziaria, applichi comunque una misura...»