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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9362 del 9 aprile 2025
«Nell'ambito della divisione ereditaria, i frutti naturali della cosa comune, già separati al momento della divisione, appartengono a tutti i partecipanti alla comunione e non possono diventare proprietà esclusiva di un condividente, salvo diversa...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17331 del 24 giugno 2024
«L'art. 821, comma 2, c.c., va interpretato nel senso che che chi ha sostenuto spese per la produzione e il raccolto può chiedere, a colui che fa propri i frutti, il rimborso delle sole spese a tal fine indispensabili e necessarie e non di tutte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6513 del 11 marzo 2025
«L'uso esclusivo di un immobile da parte di un comproprietario può dar luogo al diritto degli altri comproprietari di richiedere un'indennità commisurata ai frutti civili del bene, purché questi ultimi abbiano inequivocabilmente manifestato la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2047 del 19 gennaio 2024
«Solo qualora l'uso individuale del bene in comunione non ecceda i limiti dell'art. 1102 c.c. non è dovuto alcun risarcimento ai comproprietari che siano rimasti inerti o vi abbiano acconsentito, né è possibile riconoscere una indennità per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10646 del 19 aprile 2024
«L'art. 1147 c.c., in base al quale la buona fede è presunta ed è sufficiente sussista al tempo dell'acquisto, detta un principio di carattere generale, applicabile anche al possessore dei beni ereditari; ne consegue che chi agisce per rivendicare...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 423 del 8 gennaio 2025
«In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, ai fini della spettanza dei frutti e degli interessi su quanto è oggetto di ripetizione, la buona fede ex art. 2033 c.c. è da intendersi come buona fede soggettiva dell'accipiens e si...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 423 del 8 gennaio 2023
«La disciplina della ripetizione di indebito non può implicare ingiustificati arricchimenti di una parte ai danni dell'altra e, in caso di scambio di un bene fruttifero con una somma di denaro, i frutti e gli interessi non possono avere diversa...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15805 del 6 giugno 2023
«Il principio secondo il quale la domanda giudiziale fa cessare gli effetti del possesso di buona fede che non siano divenuti irrevocabili ed impedisce quelli ulteriori non attiene soltanto all'acquisto dei frutti, ma si riferisce a tutti i...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6675 del 13 marzo 2025
«Il risarcimento del danno ambientale non può essere disposto mediante la condanna alla costituzione di un deposito fruttifero, che non rappresenta la quantificazione del pregiudizio subito (nella specie, contaminazione di falde acquifere), ma una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21275 del 30 luglio 2024
«In tema di cessione del credito, la previsione del primo comma dell'art. 1263 c.c., in base alla quale il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli "altri accessori", deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6826 del 14 marzo 2024
«La nuova disciplina dei libretti postali e dei buoni fruttiferi introdotta con D.M. 19 dicembre 2000 non ha previsto alcuna regola specifica per le ipotesi in cui si verifichi il decesso di uno dei cointestatari, confermando l'applicabilità della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15655 del 5 giugno 2024
«Il pagamento del buono postale fruttifero al cointestatario superstite non pregiudica i diritti degli eredi del defunto; essi potranno esercitare il loro diritto nei confronti del creditore liquidato da Poste Italiane e non nei confronti della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24543 del 11 agosto 2023
«La presunzione di solidarietà ex art 1294 c.c., posta in generale per le obbligazioni con pluralità di debitori, è applicabile anche - salva l'ipotesi di condanna alle spese giudiziali ai sensi dell'art 97 c.p.c. - nel caso di obbligazione che sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15515 del 4 giugno 2024
«In materia di buoni postali fruttiferi cointestati, recanti la clausola "pari facoltà di rimborso", in caso di morte di uno dei cointestatari, ciascun cointestatario superstite è legittimato a ottenere il rimborso dell'intera somma portata dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16458 del 13 giugno 2024
«La normativa relativa alla riscossione dei libretti di deposito con clausola "pari facoltà di rimborso" non è esportabile al campo dei buoni fruttiferi postali; viceversa, precludere il rimborso dell'intero importo agli altri cointestatari in caso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16143 del 11 giugno 2024
«Il silenzio mantenuto dal titolare dei buoni postali a seguito delle variazioni operate dal D.M., senza esercizio esplicito ed inequivoco del diritto di recesso, non può essere considerato come consenso alla prosecuzione del contratto alle nuove...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22619 del 26 luglio 2023
«In tema di buoni postali fruttiferi, poiché l'interpretazione del testo contrattuale deve raccordare il senso letterale delle parole alla dichiarazione negoziale nel suo complesso, non potendola limitare a una parte soltanto di essa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36581 del 30 dicembre 2023
«In tema di buoni postali fruttiferi, la disciplina contenuta nel D.P.R. n. 156 del 1973, abrogato art. 173 come novellato dal D.L. n. 460 del 1974, art. 1 convertito in L. n. 588 del 1974 - che consentiva variazioni, anche "in pejus", del tasso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15514 del 4 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460 del 1974, convertito in L. n. 588 del 1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16129 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460/1974, convertito in L. n. 588/1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16213 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156/1973, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti ministeriali, ha natura cogente e come tale idonea a sostituire ex art. 1339 c.c. le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18208 del 4 luglio 2025
«Le variazioni del tasso d'interesse di buoni fruttiferi postali disposte con decreto ministeriale e pubblicate in Gazzetta Ufficiale si integrano automaticamente ai contratti esistenti, prevalendo sulle clausole contrarie eventualmente riportate...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18688 del 8 luglio 2025
«Le controversie concernenti buoni postali fruttiferi rientrano tra quelle derivanti da rapporti giuridici regolati secondo le modalità di cui all'art. 1342 c.c., essendo i buoni postali fruttiferi titoli di legittimazione soggetti a uniformità di...»