-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18442 del 28 giugno 2023
« Ai fini della determinazione del danno non patrimoniale non derivante da una lesione della salute, ma conseguente alla lesione di altri interessi costituzionalmente tutelati, bisogna tener conto di tutti i pregiudizi patiti dalla vittima,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18217 del 26 giugno 2023
«L'impiego, per la liquidazione equitativa del danno da diffamazione a mezzo stampa, dei criteri della "tabella di Milano" impone al giudice di dar conto, nella motivazione, dell'effettivo riscontro degli elementi di fatto riferibili a detta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16628 del 12 giugno 2023
«Il danno di natura patrimoniale, derivante dalla perdita di capacità lavorativa specifica, richiede un giudizio prognostico sulla compromissione delle aspettative di lavoro in relazione alle attitudini specifiche della persona, mentre il danno da...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17264 del 26 giugno 2025
«In caso di domanda di risarcimento in forma specifica, è implicitamente inclusa anche la domanda di risarcimento per equivalente, costituendo quest'ultima un minus rispetto alla prima. Pertanto, il giudice del merito può disporre il risarcimento...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20330 del 21 luglio 2025
«Il ristoro pecuniario del danno non patrimoniale non può mai corrispondere alla relativa esatta commisurazione. Si impone, pertanto, una valutazione equitativa rimessa alla prudente discrezionalità del giudice il quale può desumere l'esistenza del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18097 del 3 luglio 2025
«In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura "standard" del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9807 del 14 aprile 2025
«Per quanto riguarda la personalizzazione del danno parentale nei limiti della forbice prevista dalle tabelle milanesi, il giudice di merito può motivatamente discostarsi dal minimo solo in presenza di circostanze eccezionali e peculiari al caso di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6370 del 10 marzo 2025
«In tema di risarcimento del danno parentale, una liquidazione effettuata utilizzando il sistema "a forbice" previsto dalle tabelle milanesi del 2018 è suscettibile di essere cassata qualora il danneggiato deduca, con specifico motivo di gravame,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6026 del 6 marzo 2025
«La liquidazione del danno non patrimoniale da perdita parentale deve essere effettuata, in conformità agli orientamenti giurisprudenziali consolidati, applicando le tabelle del Tribunale di Milano vigenti che utilizzano il sistema a punti; qualora...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5649 del 3 marzo 2025
«La liquidazione del danno morale come voce autonoma del risarcimento richiede allegazioni specifiche di una sofferenza interiore peculiare. Non è sufficiente lamentare una generica sofferenza fisica associata al danno biologico patito. Il giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5922 del 5 marzo 2024
«L'accertamento del nesso di causalità nella responsabilità sanitaria è improntato alla regola di funzione della preponderanza dell'evidenza (o del "più probabile che non"), la quale, con riguardo al caso in cui, rispetto a uno stesso evento, si...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4929 del 23 febbraio 2024
«Il soggetto che può chiedere la tutela risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo è colui che subisce un danno immediatamente e direttamente causato dal provvedimento impugnato, mentre i terzi danneggiati da effetti derivati della condotta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4298 del 16 febbraio 2024
«Il giudice d'appello non può limitarsi a valutare l'esistenza del nesso causale tra un evento di danno erroneamente individuato e le conseguenze dannose dedotte in attoree; è tenuto invece ad indagare sulla sussistenza della causalità materiale e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3267 del 5 febbraio 2024
«L'azione proposta dai prossimi congiunti, volta ad ottenere il risarcimento dei danni per la perdita del rapporto parentale nei confronti della struttura sanitaria ritenuta responsabile della morte del proprio parente è qualificabile in termini di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2203 del 22 gennaio 2024
«In tema di responsabilità civile, la lesione del diritto alla "serenità personale e familiare" conseguente a immissioni illecite può generare un danno risarcibile, che, tuttavia, non è in re ipsa, ma deve essere, innanzitutto, allegato in maniera...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33074 del 28 novembre 2023
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26088 del 7 settembre 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, nel giudizio promosso dai genitori di un minore rimasto danneggiato, ove il giudice di merito motivi congruamente il rigetto della domanda risarcitoria ritenendo i genitori del minore responsabili per...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14189 del 23 maggio 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia, ove la condotta colposa della vittima, che non abbia adottato le normali cautele esigibili in rapporto alle circostanze, venga dal giudice di merito plausibilmente ritenuta incidente in misura...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11942 del 5 maggio 2023
«In tema di responsabilità da cosa in custodia per danni occorsi a un minore, l'accertamento di un difetto di vigilanza dei genitori non esime il giudice dal verificare preliminarmente - alla stregua degli ordinari criteri di accertamento del nesso...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9467 del 6 aprile 2023
« In materia di risarcimento del danno da custodia dei beni condominiali, nel quantificare il ristoro da corrispondere al danneggiato il giudice deve verificare se deve comprendersi o meno anche il pagamento dell'Iva. Il risarcimento del danno...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10060 del 9 gennaio 2025
«Nel giudizio di cassazione, né la mancata comparizione della parte civile all'udienza di trattazione orale né l'omesso deposito, da parte della stessa, delle conclusioni scritte comportano la revoca della sua costituzione. (In motivazione, la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10459 del 21 gennaio 2025
«La mancata esclusione del responsabile civile, ex art. 87, comma 3, cod. proc. pen., al momento dell'ammissione del giudizio abbreviato, cui sia conseguita la sua condanna in solido con l'imputato, non legittima il giudice di secondo grado a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33290 del 19 dicembre 2024
«La condizione di eventuale fragilità psicologica o psichica del paziente illegittimamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio non costituisce una condizione ostativa all'apprezzabilità da parte del danneggiato e alla valutabilità da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21037 del 26 luglio 2024
«Il risarcimento del danno morale a seguito di un reato richiede che il giudice civile accerti incidenter tantum i presupposti del reato medesimo, anche in assenza di una decisione del giudice penale. Tale risarcimento non può essere riconosciuto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7829 del 22 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno alla persona, nel procedere alla liquidazione del danno alla salute secondo le Tabelle di Milano, attesa l'autonoma rilevanza del danno morale rispetto al danno dinamico-relazionale, il giudice deve: 1) accertare...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5609 del 1 marzo 2024
«La quantificazione del danno non patrimoniale subito dalla vittima in conseguenza di un pregiudizio alla salute è riservata al giudice e deve essere eseguita in conformità ai criteri e ai parametri di legge, non essendo devoluta al consulente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4457 del 20 febbraio 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla violazione del diritto alla ragionevole durata del processo è conseguenza normale ma non automatica e necessaria; pertanto, il giudice deve valutare se sussistono circostanze particolari che escludano...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4401 del 19 febbraio 2024
«In tema di danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, se la liquidazione avviene in base ad un criterio "a forbice", che prevede un importo variabile tra un minimo ed un massimo, è consentito al giudice di merito liquidare un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4118 del 14 febbraio 2024
«Ai fini della personalizzazione del danno non patrimoniale, spetta al giudice far emergere e valorizzare specifiche circostanze peculiari al caso sottoposto ad esame in coerenza con le risultanze argomentative e probatorie emerse nel dibattito...»