(massima n. 1)
Il giudice d'appello non può limitarsi a valutare l'esistenza del nesso causale tra un evento di danno erroneamente individuato e le conseguenze dannose dedotte in attoree; è tenuto invece ad indagare sulla sussistenza della causalità materiale e giuridica tra gli eventi dannosi effettivamente dedotti come conseguenze della condotta illecita e i relativi pregiudizi patrimoniali.