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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21760 del 29 luglio 2025
«In materia di incidenti stradali, il giudice di merito deve presumere la colpa del conducente del veicolo investitore nella misura del 100%, salvo che il conducente provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La colpa del pedone...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26670 del 3 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente del veicolo investitore - e dell'art. 1227 cod. civ. esige da parte del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2857 del 31 gennaio 2024
«In tema di responsabilità sanitaria, è inammissibile il ricorso per cassazione con il quale si lamenti la violazione degli artt. 2697, 2059, 1218 e 1228 c.c. e l'omessa motivazione su un punto decisivo ma che non contenga una illustrazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15216 del 30 maggio 2024
«In tema di responsabilità da attività medico-chirurgica, la transazione intervenuta tra medico e danneggiato non preclude a quest'ultimo di introdurre e coltivare la domanda risarcitoria nei confronti della struttura coobbligata in solido,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3186 del 5 febbraio 2024
«L'accertamento degli elementi dell'animus e della causa novandi costituisce compito proprio del giudice di merito, insindacabile in sede di legittimità se logicamente e correttamente motivato.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4550 del 20 febbraio 2024
«La trasformazione di un contratto di lavoro part-time in un rapporto a tempo pieno può avvenire per facta concludentia, ovvero attraverso comportamenti concludenti delle parti che dimostrino una comune volontà negoziale. Tale accertamento è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16224 del 11 giugno 2024
«In tema di locazione, non è sufficiente integrare novazione del contratto la variazione della misura del canone o del termine di scadenza. È invece necessario che ricorrano gli elementi dell'animus e della causa novandi, il cui accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36253 del 28 dicembre 2023
«In sede di ottemperanza ex art. 70 d.lgs. n. 546 del 1992, il giudice può dichiarare l'estinzione, per compensazione, del credito pecuniario accertato dalla sentenza in favore del contribuente, ove sul punto non sia necessaria alcuna attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5368 del 29 febbraio 2024
«In caso di pluralità di saldi di conto corrente tra le parti, la compensazione ai sensi dell'art. 1853 cod. civ. può essere esclusa dal giudice se non eccepita dalla parte interessata e non rilevabile d'ufficio, in quanto si tratta di una forma di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6700 del 13 marzo 2024
«In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che hanno origine da uno stesso rapporto e risolvendosi in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11732 del 2 maggio 2024
«Il convenuto può eccepire in compensazione il credito, la cui esistenza dipenda dall'esito di un separato giudizio, poiché, quando l'accertamento sia divenuto definitivo, esso può formare oggetto, se non di compensazione legale, di valutazione da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18703 del 9 luglio 2024
«La dichiarazione di inammissibilità di una domanda riconvenzionale impedisce di fatto al giudice di effettuare una compensazione impropria tra i crediti, in quanto i fatti costitutivi della domanda riconvenzionale non sono stati esaminati nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26365 del 9 ottobre 2024
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico - ancorché complesso - rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34984 del 30 dicembre 2024
«In tema di obbligazioni solidali passive, vanno distinte la possibilità di eccepire la compensazione del debito solidale con il credito personale di un altro debitore e l'opponibilità da parte del condebitore della vicenda estintiva-satisfattiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21224 del 24 luglio 2025
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico, ancorché complesso, rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21383 del 30 luglio 2024
«La compensazione giudiziale, ai sensi dell'art. 1243, comma 2, c.c., può operare anche in presenza di contestazione del controcredito, purché la contestazione sia sollevata nello stesso giudizio introdotto dal creditore opposto ed il giudice ne...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23924 del 5 settembre 2024
«L'art. 1243 c.c. stabilisce i presupposti sostanziali ed oggettivi del credito opposto in compensazione, ossia la liquidità, inclusiva del requisito della certezza, e l'esigibilità. Nella loro ricorrenza, il giudice dichiara l'estinzione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22335 del 2 agosto 2025
«In tema di compensazione dei crediti, se è controversa - in nel medesimo giudizio instaurato dal creditore principale o in altro già pendente - l'esistenza del controcredito opposto in compensazione, il giudice non può pronunciare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13949 del 20 maggio 2024
«La compensazione volontaria non richiede la certezza, liquidità ed esigibilità dei contrapposti crediti, come risulta dall'art. 1252 c.c., ma si fonda sull'accordo delle parti, la cui dimostrazione non richiede l'osservanza di forme particolari e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4277 del 10 febbraio 2023
«In caso di cessione "in blocco" dei crediti da parte di una banca ex art. 58 d.lgs. n. 385 del 1993, la produzione dell'avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che rechi l'indicazione per categorie dei rapporti ceduti "in blocco" è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38511 del 18 settembre 2024
«La competenza territoriale per il delitto di illecito trattamento dei dati personali realizzato mediante "social network", di cui all'art. 167 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8 cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1446 del 14 settembre 2022
«In tema di misure di prevenzione personali, ai fini della determinazione del giudice competente per territorio in relazione a una proposta formulata ex art. 4, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, nei confronti di soggetti indiziati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46503 del 30 giugno 2022
«Ai fini della determinazione della competenza territoriale, l'individuazione del luogo del commesso reato non può essere effettuata esclusivamente sulla base delle dichiarazioni rese dall'imputato, salvo che esse siano sorrette dai necessari...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38144 del 27 giugno 2023
«Ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere del reato, il ricorso ai criteri suppletivi dettati dall'art. 9 c.p.p. assume carattere residuale per il caso che non sia possibile accertare il luogo della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17944 del 22 giugno 2023
«In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del d.lgs n. 385 del 1993, ove il debitore ceduto contesti l'esistenza dei contratti, ai fini della relativa prova non è sufficiente quella della notificazione della detta cessione, neppure se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4260 del 16 febbraio 2024
«In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del D.Lgs. n. 385 del 1993, la prova della notificazione della detta cessione non è sufficiente per dimostrare l'esistenza dei contratti; il giudice deve procedere ad un accertamento complessivo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47329 del 20 settembre 2023
«In tema di competenza per territorio, i criteri di cui all'art. 10 c.p.p. possono essere utilizzati solo nel caso in cui si proceda per uno o più reati interamente commessi all'estero mentre, qualora sussista connessione tra reati commessi nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17241 del 21 giugno 2024
«L'art. 1273 del codice civile disciplina la successione nel lato passivo dell'obbligazione che prende forma con l'accollo cumulativo, caratterizzato dal contratto a favore di terzo e dalla solidarietà ad interesse unisoggettivo soggetta al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20273 del 14 luglio 2023
«Ove il giudice del merito non abbia specificamente indicato quale specie di interessi legali siano stati applicati, limitandosi alla generica qualificazione in termini di "interesse legale" o "di legge", si devono intendere dovuti solamente gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14378 del 24 maggio 2023
«In tema di appalto, la responsabilità dell'appaltatore e del progettista e direttore dei lavori, i cui rispettivi inadempimenti abbiano concorso a determinare il danno subito dal committente, è improntata al vincolo della solidarietà, ai sensi del...»