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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32264 del 10 settembre 2025
«Premesso che il reato di cui all'art. 349, cpv., cod. pen. individua il custode quale autore materiale e diretto della violazione dei sigilli apposti sulla cosa affidata alla sua custodia, nel caso in cui la violazione sia realizzata da altri, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37950 del 29 ottobre 2025
«Premesso che il reato di cui all'art. 349, cpv., cod. pen. individua il custode quale autore materiale e diretto della violazione dei sigilli apposti sulla cosa affidata alla sua custodia, nel caso in cui la violazione sia realizzata da altri, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18837 del 8 febbraio 2023
«Ai fini del riconoscimento della qualifica di incaricato di pubblico servizio in capo al liquidatore di una società "in house", non rileva che l' ente sia sottoposto a controllo totalitario da parte del Comune da cui promana, dovendosi piuttosto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25008 del 16 maggio 2024
«In tema di reato di favoreggiamento reale (commesso secondo l'accusa per assicurare al marito il profitto di alcuni reati di truffa commessi ai danni di più istituti di credito, ricevendo con atto di donazione una consistente somma di denaro con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6846 del 30 novembre 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile la circostanza aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41905 del 7 giugno 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile l'aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è diffusa la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14849 del 12 marzo 2025
«Ai fini del riconoscimento della non punibilità ai sensi dell'art. 384, 1 co., c.p., occorre che il comportamento astrattamente illecito, in relazione alla situazione del caso concreto, sia l'unica opzione per scongiurare pregiudizi in capo al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1791 del 17 dicembre 2024
«L'elemento materiale del delitto di associazione per delinquere consiste nell'associarsi di tre o più persone al fine di commettere più delitti, senza che sia richiesta una distribuzione gerarchica di funzioni, l'esistenza di un rapporto di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31775 del 28 aprile 2023
«L'art. 416-bis cod. pen. prevede una pluralità di figure criminose di carattere alternativo ed autonome, che hanno in comune tra loro il solo riferimento ad una associazione di tipo mafioso, per cui la condotta del promotore o del capo costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15728 del 5 giugno 2024
«In caso di annullamento per dolo delle nuove polizze e accertamento della falsità delle quietanze di anticipato riscatto, il giudice deve disporre la restituzione in capo al cliente non solo del capitale transitato sulle nuove polizze annullate,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15811 del 20 marzo 2025
«Non può essere legittimamente contestata la fattispecie aggravata ai sensi dell'art. 476, secondo comma, cod. pen., qualora nel capo d'imputazione non sia esposta la natura fidefacente dell'atto o direttamente, o mediante l'impiego di formule...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4245 del 16 febbraio 2024
«In caso di vendita di un bene mancante di qualità promesse o essenziali, la tutela giurisdizionale consentita al compratore ricomprende, fra le azioni esperibili, anche l'azione "quanti minoris", posto che l'art. 1467 c.c. - nel ricordare...»