Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 47769 del 22 novembre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati divenuti perseguibili a querela a seguito della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, č consentito al pubblico ministero, laddove sia decorso il termine per la presentazione della condizione di procedibilitā ex art. 85 d.lgs. citato, modificare l'imputazione in udienza mediante la contestazione di una circostanza aggravante che rende il reato procedibile di ufficio. (Fattispecie relativa a furto di energia elettrica, in cui la Corte ha annullato la decisione di proscioglimento oggetto d'impugnativa sul rilievo che il tribunale non avesse consentito al pubblico ministero di contestare in via suppletiva la circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., giā descritta nel capo di imputazione, che avrebbe reso il delitto procedibile di ufficio).

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