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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12274 del 9 maggio 2025
«...del cessionario di mantenere l'occupazione dei dipendenti. La disposizione codicistica si applica anche se si verifica una sospensione dell'attività per ristrutturazione o se la retrocessione si realizza con una breve interruzione dell'attività.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 35974 del 27 dicembre 2023
«In tema di trasferimento di azienda, l'azione del lavoratore per accertare la sussistenza del rapporto di lavoro con il cessionario non è soggetta al termine di decadenza di cui alla L. n. 183 del 2010, art. 32, comma 4, lett. c), che riguarda i...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10087 del 14 aprile 2023
«In tema di trasferimento di azienda, l'azione del lavoratore per accertare la sussistenza del rapporto di lavoro con il cessionario non è soggetta al termine di decadenza stabilito dalla L. n. 183 del 2010, art. 32, comma 4, lett. c) che riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19979 del 19 luglio 2024
«In tema di inadempimento del contratto d'appalto, laddove l'opera risulti ultimata, il committente, convenuto per il pagamento, può opporre all'appaltatore le difformità ed i vizi dell'opera, in virtù del principio inadimpleti non est adimplendum...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tale prospettiva, la scala valoriale formulata dalle parti sociali costituisce uno (ma soltanto uno) dei parametri cui occorre fare riferimento per riempire di contenuto la clausola generale di fonte legale, di cui alla citata disposizione (Nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35516 del 19 dicembre 2023
«La giusta causa di licenziamento, quale fatto che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, è una nozione che la legge - allo scopo di un adeguamento delle norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8737 del 28 marzo 2023
«La nozione di giusta causa di licenziamento di cui all'art. 2119 c.c., configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24196 del 8 agosto 2023
«Il terzo che acquista un bene del debitore con un atto di disposizione patrimoniale suscettibile di revocatoria ex art. 2901 c.c. è responsabile direttamente nei confronti del creditore, ex art. 2043 c.c., per gli atti successivi all'acquisto del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16677 del 2 marzo 2021
«In tema di intercettazioni, l'impossibilità per l'imputato di sostenere le spese per ottenere copia dei supporti magnetici delle registrazioni effettuate, ritualmente messi a disposizione dal pubblico ministero, non ne comporta l'inutilizzabilità,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 17441 del 25 giugno 2024
«In tema di IRPEF, la disposizione di cui alla lett. h-ter dell'art. 67, comma 1, del TUIR non è applicabile agli immobili concessi in godimento al socio di società semplice, poiché il presupposto dell'imposizione dei redditi ivi considerati è che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29267 del 20 ottobre 2023
«Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell'atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23200 del 31 luglio 2023
«Non è sufficiente un mero e formale controllo sulla documentazione messa a disposizione dagli amministratori, essendo stato conferito ai sindaci il potere-dovere di chiedere notizie sull'andamento generale e su specifiche operazioni, quando queste...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7930 del 20 marzo 2023
«Ove sia dedotto un mero vincolo di fatto, scaturente da una dipendenza economica e tecnologica delle società asseritamente eterodirette e dall'erogazione del credito a lungo termine a loro favore, con affrancamento dalla necessità del ricorso al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56731 del 19 settembre 2018
«In tema di interrogatorio di persona in stato di detenzione che si svolga fuori udienza, l'obbligo di documentazione integrale previsto dall'art. 141-bis cod. proc. pen. dev'essere osservato, a pena di inutilizzabilità, quando si tratta di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21878 del 16 marzo 2023
«Il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni dell'autorità di vigilanza, di cui al secondo comma dell'art. 2638 cod. civ., è reato di evento a forma libera e a dolo generico diretto, dovendosi escludere, tra le forme di dolo idonee a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6839 del 14 marzo 2024
«Il contratto di ormeggio, pur rientrando nella categoria dei contratti atipici, é sempre caratterizzato da una struttura minima essenziale, consistente nella semplice messa a disposizione ed utilizzazione delle strutture portuali con conseguente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46371 del 19 ottobre 2023
«La disposizione di cui all'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., che consente la notifica degli atti mediante consegna al difensore, trova un temperamento, nella sua rigida applicazione, quando si abbia "aliunde" notizia precisa del luogo in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20312 del 23 luglio 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, non è necessario dimostrare un danno concreto ed effettivo ai fini dell'eventus damni; è sufficiente il pericolo di danno derivante dall'atto di disposizione, il quale abbia modificato la situazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18409 del 25 gennaio 2022
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, integra causa di forza maggiore ogni impedimento assoluto per ragioni esterne non imputabili al soggetto, sicchè deve intendersi tale la malattia causata da COVID-19 che impone...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14682 del 31 maggio 2025
«L'art. 2914 c.c. non è applicabile alla cessione del contratto di durata a prestazioni corrispettive parzialmente eseguite (cioè della mera posizione contrattuale che, di per sé, non è un bene pignorabile), in quanto tale disposizione riguarda la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23257 del 28 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994), la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35632 del 20 dicembre 2023
«Tale ultima disposizione, infatti, si applica soltanto nelle ipotesi in cui intervenga un titolo giudiziale divenuto definitivo, mentre la suddetta cartella, avendo natura di atto amministrativo, è priva dell'attitudine ad acquistare efficacia di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4007 del 13 febbraio 2024
«La disposizione sulla prescrizione quinquennale in tema di rapporti sociali, contenuta nell'art. 2949, comma 1, c.c., deve essere interpretata restrittivamente, in quanto inerente ai soli diritti riconducibili all'organizzazione derivante dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26447 del 14 aprile 2021
«In tema di riesame, il mancato rilascio di copia delle registrazioni da parte del pubblico ministero non determina l'inutilizzabilità delle stesse ai sensi dell'art. 191 cod. proc. pen., bensì dà luogo ad una nullità di ordine generale, a regime...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4071 del 4 maggio 2018
«In tema di testimonianza indiretta, la richiesta di parte finalizzata all'esame delle persone alle quali il teste si sia riferito per la conoscenza dei fatti, deve essere presentata al giudice nel momento stesso in cui il testimone riferisce le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23115 del 26 marzo 2025
«È abnorme il provvedimento di rigetto dell'istanza di incidente probatorio ex art. 392, comma 1-bis, primo periodo, cod. proc. pen. disposto a causa dell'età del dichiarante, atteso che quest'ultima non può essere ritenuta una condizione personale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6364 del 13 ottobre 2022
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema cifrato "Sky Ecc" e "Encrochat", la decriptazione delle conversazioni e delle comunicazioni è attività distinta dalla captazione, tale che il dato informatico in chiaro, ottenuto...»