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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27352 del 17 maggio 2019
«Ai fini dell'accoglimento di un'istanza di differimento facoltativo dell'esecuzione della pena detentiva per gravi motivi di salute, ai sensi dell'art. 147, comma primo, n. 2, cod. pen., non è necessaria un'incompatibilità assoluta tra la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9355 del 26 gennaio 2021
«In tema di reati tributari, la disposizione di cui all'art. 12-bis, comma 2, d.lgs. n. 74 del 2000, secondo cui la confisca diretta o di valore dei beni costituenti profitto o prezzo del reato «non opera per la parte che il contribuente si impegna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28488 del 10 settembre 2020
«In tema di reati tributari, la disposizione di cui all'art. 12-bis, comma 2, d.lgs. n. 74 del 2000, introdotta dal d.lgs. n.158 del 2015, secondo cui la confisca diretta o di valore dei beni costituenti profitto o prezzo del reato «non opera per...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 31237 del 29 novembre 2019
«Sebbene le denunce dei redditi costituiscano di norma delle dichiarazioni di scienza e possano, quindi, essere modificate ed emendate in presenza di errori che espongano il contribuente al pagamento di tributi maggiori di quelli effettivamente...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 2454 del 4 febbraio 2020
«...al pagamento dei tributi doganali, è solo un mandatario dell'importatore, il quale è l'unico soggetto passivo del rapporto tributario e quindi non ha rivalsa o regresso nei confronti dello spedizioniere, né può agire surrogandosi all'Erario.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13565 del 19 maggio 2021
«In tema di società in accomandita, il socio accomandante è privo di legittimazione - attiva e passiva - rispetto alle obbligazioni tributarie (nella specie IVA e IRPEF) riferibili alla società, salvo le deroghe alla regola di cui all'art. 2313...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 20415 del 1 agosto 2018
«Il conferimento di un'azienda individuale in una società di persone o di capitali costituisce una cessione d'azienda, la quale comporta per legge la cessione dei crediti relativi all'esercizio di essa, ivi compresi i crediti d'imposta vantati dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1560 del 27 ottobre 2020
«Non è configurabile la circostanza attenuante di cui all'art. 385, comma quarto, cod. pen., nel caso in cui la persona evasa dalla detenzione domiciliare rientri spontaneamente nel luogo di esecuzione della misura da cui si era temporaneamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47156 del 20 ottobre 2022
«Integra il delitto di evasione il mancato raggiungimento del luogo di detenzione da parte della persona sottoposta alla misura coercitiva degli arresti domiciliari, in quanto il concetto di evasione non postula necessariamente la fuga da un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44189 del 18 ottobre 2022
«In tema di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, la confisca del profitto del reato non può essere disposta nel caso di restituzione integrale all'Erario della somma anticipata dallo Stato, poiché tale comportamento...»
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TAR Lazio, Sez. I, sentenza n. 1827 del 27 dicembre 1993
«La tutela attribuita dagli art. 3, 7 e 8 l. 22 aprile 1941 n. 633 e 34 del regolamento di attuazione approvato con r.d. 18 maggio 1942 n. 1369 in ordine al deposito e alla registrazione delle opere collettive - tra le quali sono esplicitamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 510 del 13 dicembre 2023
«Il giudice chiamato a decidere sul differimento dell'esecuzione della pena o, in subordine, sull'applicazione della detenzione domiciliare per motivi di salute, deve effettuare un bilanciamento tra le istanze sociali correlate alla pericolosità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49621 del 11 ottobre 2023
«In tema di differimento della pena per gravi motivi di salute, anche nella forma della detenzione domiciliare, il tribunale di sorveglianza non può limitarsi alla valutazione astratta del quadro patologico dell'istante e dei presidi sanitari e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28257 del 9 ottobre 2023
«l rendiconto condominiale, a norma dell'art. 1130-bis c.c., deve specificare nel registro di contabilità le voci di entrata e di uscita, documentando gli incassi e i pagamenti eseguiti, in rapporto ai movimenti di numerario ed alle relative...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24810 del 18 agosto 2023
«In base ai doveri di correttezza e diligenza stabiliti dagli artt. 1175 e 1176 c.c., l'avvocato è tenuto ad informare il cliente, che sia in possesso dei requisiti di legge per l'ammissione al beneficio del gratuito patrocinio, della possibilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18956 del 10 luglio 2024
«Nel sistema della ritenuta d'acconto, il sostituto d'imposta ha l'obbligo di trattenere e versare la somma corrispondente all'Erario. Tuttavia, qualora il sostituto ometta tale versamento, il sostituito rimane obbligato solidale al pagamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36776 del 4 luglio 2024
«È configurabile il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato, ove ne sussistano gli ulteriori elementi costitutivi, nella condotta di artificiosa evasione della tassa di successione, in quanto, non ricadendo tale materia impositiva in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11973 del 13 marzo 2025
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, le condizioni di salute del condannato non rilevano nel momento della decisione in ordine all'"an" della sostituzione, salvo che il loro trattamento al di fuori del circuito carcerario possa...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34824 del 8 agosto 2023
«...in cui la Corte ha ritenuto che la speciale tenuità vada rapportata non solo all'entità economica del danno cagionato all'Erario, ma anche al pregiudizio complessivo e al disvalore sociale recati dal reato, in termini effettivi o potenziali).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17015 del 21 dicembre 2022
«In tema di reati tributari, la circostanza attenuante dell'attivo ravvedimento di cui all'art. 62, comma primo, n. 6, seconda parte, cod. pen., in quanto riferita alla sola elisione o attenuazione delle conseguenze che non si identificano in un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28031 del 24 maggio 2023
«In tema di reato di omesso versamento dell'IVA, la colpevolezza del contribuente non è esclusa dalla crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il pagamento, a meno che non venga dimostrato che siano state adottate tutte...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19613 del 3 aprile 2025
«La motivazione della decisione di esclusione della causa di non punibilità ex art. 131-bis cod. pen. deve essere specifica e approfondita, basandosi sugli indici-criteri di particolare tenuità dell'offesa e non abitualità del comportamento. Una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27593 del 30 maggio 2025
«Ai fini dell'accoglimento di un'istanza di differimento facoltativo dell'esecuzione della pena detentiva per gravi motivi di salute, non è necessaria un'incompatibilità assoluta tra la patologia e lo stato di detenzione, bensì occorre che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11959 del 17 gennaio 2025
«In tema di differimento della pena per gravi motivi di salute, anche nella forma di detenzione domiciliare surrogatoria ai sensi dell'art. 147, comma primo, n. 2), cod. pen., il Tribunale di sorveglianza deve considerare, in concreto, le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3332 del 9 novembre 2023
«Ai fini dell'accoglimento di un'istanza di differimento facoltativo dell'esecuzione della pena detentiva per gravi motivi di salute, ai sensi dell'art. 147, comma primo, n. 2, cod. pen., non è necessaria un'incompatibilità assoluta tra la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25844 del 24 maggio 2023
« In tema di peculato, l'appropriazione del denaro, riscosso dal notaio a titolo di imposte e non riversato all'erario, si realizza non già per effetto del mero ritardo nell'adempimento, bensì allorquando si determina la interversione del titolo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42312 del 12 settembre 2024
«La circostanza attenuante di cui all'art. 385, 4 co., c.p. non si configura per il solo fatto che la persona evasa dalla detenzione domiciliare rientri spontaneamente nel luogo di esecuzione della misura da cui si è arbitrariamente allontanata, ma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10557 del 23 aprile 2025
«Le maggiori imposte accertate dall'erario in seguito ad un procedimento sanzionatorio per elusione fiscale sono da imputarsi all'acquirente come spese accessorie alla vendita, ai sensi dell'art. 1475 c.c., quando ciò è previsto dal contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9450 del 10 aprile 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, di cui all'art. 6 del d.l. n. 511 del 1988, il consumatore finale che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21749 del 1 agosto 2024
«...imposte in contrasto con il diritto dell'Unione, può agire nei confronti dell'Erario in forza del principio di effettività, mediante l'azione di ripetizione di indebito oggettivo ex art. 2033 c.c., assoggettata a prescrizione ordinaria decennale.»