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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13426 del 16 maggio 2023
«La notificazione della sentenza eseguita alla controparte personalmente anziché al procuratore costituito giusta gli artt. 170, comma 1, e 285 c.p.c., è inidonea a far decorrere il termine breve d'impugnazione sia nei confronti del notificante che...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30226 del 16 novembre 2025
«Nel processo tributario, tutte le notificazioni dopo la costituzione in giudizio devono essere effettuate presso il procuratore costituito; in caso di trasferimento del difensore, il notificante deve compiere le necessarie ricerche per determinare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«In una procedura esecutiva promossa dal creditore contro un terzo proprietario, nei casi di cui agli artt. 602 e ss. c.p.c., è indispensabile che siano parti processuali tanto il terzo assoggettato all'espropriazione quanto il debitore principale....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 573 del 10 gennaio 2026
«Il creditore di somma di denaro in forza di sentenza di condanna esecutiva, qualora il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo e, in tale ambito, un terzo assuntore si sia obbligato ad estinguere il debito, non può agire in executivis...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13530 del 17 maggio 2023
«In tema di esecuzione forzata per consegna o rilascio, l'ordinanza emessa ex art. 610 c.p.c. che, esorbitando dalla sua funzione tipica, decida in ordine alla portata sostanziale del titolo esecutivo ed all'ammissibilità dell'azione esecutiva non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1619 del 16 gennaio 2024
«In tema di esecuzione forzata, il comando contenuto nel titolo esecutivo giudiziale può essere integrato con gli atti del processo o anche ad esso estrinseci, purché presupposti nei primi o richiamati in modo idoneo, a condizione che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18228 del 6 giugno 2026
«L'accertamento dell'insussistenza dei presupposti per l'operatività dell'art. 49 L. n. 203 del 1982, contenuto in sentenza non definitiva non impugnata, resa nel giudizio di cognizione al cui esito è pronunciato il provvedimento poi azionato in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14206 del 14 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. proposta dopo l'inizio del processo esecutivo costituisce causa di cognizione soggetta, quanto alla competenza territoriale, alla regola speciale di cui all'art. 27 c.p.c., che la radica in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13094 del 7 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 615 c.p.c. a esecuzione intrapresa in forza di titolo esecutivo di formazione giudiziale, possono essere fatti valere solo fatti estintivi o modificativi sopravvenuti alla formazione del titolo, restando...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7363 del 26 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione all'intimazione di pagamento ex art. 615 c.p.c., volto a far valere la prescrizione del credito contributivo sotteso a cartella esattoriale, il giudice di merito, una volta accertata l'esistenza di un'istanza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5288 del 9 marzo 2026
«Nei giudizi di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. relativi a pignoramento presso terzi, il terzo pignorato è litisconsorte necessario. La mancata partecipazione del terzo al giudizio di opposizione, così come al successivo giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4031 del 23 febbraio 2026
«Il giudizio instaurato al fine di contestare l'inesistenza del titolo esecutivo derivante da verbali di contestazione di violazioni del Codice della Strada notificati alle società di noleggio di veicoli senza conducente rientra nella tipologia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31081 del 8 novembre 2023
«In caso di cassazione con rinvio restitutorio (o improprio), assume rilevanza la modifica, nelle more, del regime di impugnazione della decisione annullata, con la conseguenza che il provvedimento emesso all'esito del rinvio è impugnabile secondo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4748 del 15 febbraio 2023
«La statuizione sulle spese contenuta nell'ordinanza sul reclamo ex art. 624, comma 2, c.p.c. può formare oggetto di opposizione all'esecuzione iniziata in base a tale provvedimento qualora l'opponente intenda contestare solo l'ambito oggettivo e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19203 del 11 giugno 2026
«In tema di esecuzione forzata, è inammissibile il regolamento di competenza proposto avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che, ai sensi dell'art. 48 c.p.c., sospenda il processo esecutivo ovvero prospetti, senza dichiararla, la propria...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9620 del 15 aprile 2026
«In tema di iscrizione ipotecaria ex art. 77 d.P.R. n. 602/1973, il preavviso di iscrizione non integra atto dell'esecuzione forzata, ma misura alternativa e prodromica all'esecuzione, sicché l'azione proposta dal debitore avverso il preavviso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4501 del 27 febbraio 2026
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., il thema decidendum è rigidamente delimitato dal ricorso introduttivo della fase sommaria, sicché l'atto di citazione con cui si instaura la fase di merito non può ampliare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3303 del 14 febbraio 2026
«In tema di opposizione ex art. 617 c.p.c. a precetto nullo per mancata previa notifica del titolo esecutivo, la successiva rinuncia al precetto da parte del creditore, intervenuta dopo la notifica dell'opposizione, non determina l'estinzione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026
«In caso di opposizione ex art. 617 c.p.c. e di sospensione della procedura esecutiva disposta dal Giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 618 c.p.c., il termine perentorio fissato dal GE per l'inizio del giudizio di merito è rispettato se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32171 del 10 dicembre 2025
«L'art. 38, comma 3, c.p.c. (come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. a, del d.lgs. n. 164 del 2024) - a norma del quale l'incompetenza per materia, per valore e per territorio inderogabile sono rilevate d'ufficio con il decreto ex art. 171-bis...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10635 del 23 aprile 2025
«L'inosservanza del principio dell'immutabilità del giudice istruttore, sancito dall'art. 174 c.p.c., costituisce una mera irregolarità di carattere interno che non incide sulla validità degli atti e non è causa di nullità del giudizio o della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19601 del 11 luglio 2023
«In tema di giudizio di opposizione al decreto di espulsione di un cittadino extracomunitario, la regola generale per cui la mancata comparizione delle parti impone la fissazione di una nuova udienza, ex art. 181 c.p.c., non trova applicazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17648 del 26 giugno 2024
«Nel giudizio di impugnazione del provvedimento di espulsione amministrativa, la regola generale per cui la mancata comparizione delle parti impone la fissazione di una nuova udienza, ai sensi del combinato disposto degli artt. 181 e 309 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11443 del 30 aprile 2025
«In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, la presunzione iuris tantum di disinteresse della parte a coltivare il giudizio e di conseguente assenza del pregiudizio prevista dall'art. 2, comma 2-sexies, lett. c), della l. n....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31086 del 27 novembre 2025
«Al procedimento di reclamo avverso la sentenza che dispone l'apertura della liquidazione giudiziale si applica il rito camerale, che disciplina anche l'originario procedimento per la dichiarazione di insolvenza, di cui esso rappresenta una fase...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 938 del 13 gennaio 2023
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore nell'atto d'appello è inammissibile, per difetto della prescritta procura speciale, essendo quest'ultima inidonea allo scopo se conferita...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25394 del 29 agosto 2023
«In tema di vizio della procura alle liti, l'art. 182, secondo comma, c.p.c. (nel testo applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche introdotte dalla L. n. 69 del 2009), in forza del quale il giudice che rilevi un difetto di...»