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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21173 del 24 luglio 2025
«I documenti estratti dai libri contabili di un imprenditore, se prodotti in giudizio contro altro imprenditore, hanno valore probatorio ai sensi dell'art. 2710 cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30767 del 22 novembre 2025
«In tema di prove documentali nel processo civile, i files video costituiscono riproduzioni meccaniche la cui produzione in giudizio è consentita ai sensi dell'art. 2712 c.c. Anche ove, di fatto, per limiti tecnici del sistema non sia possibile il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20482 del 21 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2719 c.c., il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20480 del 21 luglio 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15329 del 9 giugno 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve essere chiaro e specifico, indicando gli aspetti in cui la copia differisce dall'originale. Contestazioni generiche non sono sufficienti a ridimensionare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26593 del 11 ottobre 2024
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 cod. civ., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22150 del 6 agosto 2026
«In tema di prova documentale, il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio ai sensi dell'art. 2719 c.c. impone che la contestazione della conformità delle stesse all'originale venga compiuta in modo chiaro ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15545 del 4 giugno 2024
«Il disconoscimento delle copie fotografiche o fotostatiche ex art. 2719 c.c., deve essere specifico e successivo alla loro produzione in giudizio; contestazioni generiche o onnicomprensive non sono sufficienti ai fini del ridimensionamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5898 del 5 marzo 2024
«Nel giudizio di cassazione la doglianza circa la violazione degli artt. 2721 e ss. c.c., concernenti i limiti legali di ammissibilità della prova testimoniale dei contratti, deve essere eccepita tempestivamente dalla parte interessata prima dello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17265 del 24 giugno 2024
«In tema di prova per presunzioni, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., non occorre che tra il fatto noto e quello ignoto sussista un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale, essendo sufficiente che dal fatto noto sia desumibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16963 del 19 giugno 2024
«Le presunzioni non stabilite dalla legge sono rimesse alla prudenza del giudice, al quale spetta discrezionalmente di valutare i requisiti di gravità, precisione e concordanza degli indizi previsti dagli artt. 2727-2729 c.c.; la concretizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28507 del 27 ottobre 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto, ai sensi dell'art. 2729 c.c., a svolgere un procedimento logico articolato in due momenti: una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli privi di rilevanza e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27043 del 8 ottobre 2025
«Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13631 del 21 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria la scelta del corrispondente metodo da utilizzare per procedere all'accertamento. Tale scelta, se non produce un pregiudizio sostanziale al contribuente, è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10543 del 22 aprile 2025
«La corretta applicazione dell'art. 2729 cod. civ. presuppone un apprezzamento degli elementi acquisiti in giudizio nella loro convergenza globale, in modo da stabilire se sia possibile ritenere probabile l'esistenza del fatto da provare, anche se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3085 del 2 febbraio 2024
«Nel giudizio di cassazione, la denuncia di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., relativo alla prova presuntiva, può prospettarsi solo quando il giudice affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13880 del 18 maggio 2024
«Alla dichiarazione confessoria stragiudiziale di fatti sfavorevoli ad una sola parte, qualora sia resa nell'ambito di un giudizio litisconsortile, non si applica la regola del libero apprezzamento dal parte del giudice, di cui all'art. 2733, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39960 del 12 giugno 2019
«In tema di notificazioni all'imputato, l'avvenuta notifica con esito positivo nella residenza anagrafica del medesimo del decreto di citazione a giudizio di primo grado che contenga l'invito a dichiarare o eleggere domicilio previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32586 del 14 giugno 2022
«Le notifiche ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen. al difensore d'ufficio dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e del decreto di citazione diretta a giudizio dell'imputato che, in fase di indagini preliminari, abbia eletto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38194 del 28 settembre 2022
«Nel caso in cui a una prima notificazione all'imputato del decreto di giudizio immediato ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen. segua, in quanto disposta dall'Autorità procedente, la notificazione dello stesso a mani proprie, il termine per la...»