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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51558 del 6 dicembre 2023
«Ai fini dell'esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è da ritenersi adeguata la motivazione che dia conto dell'assenza di uno soltanto dei presupposti richiesti dall'art. 131-bis c.p. ritenuto, evidentemente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14676 del 31 maggio 2025
«Ai fini della partecipazione al procedimento di mediazione obbligatoria di cui al d.lgs. n. 28 del 2010, per il valido conferimento del potere di rappresentanza è necessario che il rappresentante sia munito di tutti i poteri sostanziali di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49286 del 12 settembre 2023
«In tema di circostanze, ai fini del diniego della concessione delle attenuanti generiche, non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13353 del 19 marzo 2025
«E'inammissibile, in quanto carente del requisito della specificità del motivo, il ricorso per cassazione con cui si deduca l'omesso rilievo "ex officio", da parte del giudice di merito, della prescrizione del reato, nel caso in cui il ricorrente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22633 del 20 maggio 2025
«L'adesione del vice procuratore onorario all'astensione dall'attività di udienza proclamata da un organo rappresentativo della magistratura onoraria non sospende il decorso dei termini della prescrizione. Il procuratore della Repubblica è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30147 del 3 maggio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., può essere demandata al giudice della esecuzione, ove non sia contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40888 del 3 ottobre 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, la Corte di cassazione dispone l'annullamento con rinvio della sentenza che abbia concesso il beneficio senza subordinarlo alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2591 del 14 dicembre 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, è illegittimo il diniego del beneficio fondato esclusivamente sul comportamento processuale dell'imputato che neghi ostinatamente l'addebito e sostenga una versione dei fatti smentita dalle altre...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17907 del 11 febbraio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, le modifiche all'art. 165, comma quinto, cod. pen. introdotte dalla legge 24 novembre 2023, n. 168 non hanno mutato gli obblighi trattamentali posti a carico del soggetto condannato per reati di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9223 del 5 febbraio 2025
«Qualora la sospensione condizionale della pena sia stata subordinata, ai sensi dell'art. 165, comma quinto, cod. pen., alla partecipazione ed al superamento di percorsi di recupero, l'inosservanza degli obblighi non comporta la revoca automatica...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6842 del 22 gennaio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., il termine entro il quale l'imputato deve provvedere all'adempimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 303 del 13 novembre 2024
«Nei casi previsti dall'art. 165, comma quinto, cod. pen., la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena è subordinata alla partecipazione a specifici percorsi di recupero presso enti o associazioni preposte, senza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40505 del 19 settembre 2024
« L'obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena alla partecipazione ai percorsi di recupero, previsto dall'art. 165, quinto comma, cod. pen., introdotto con la L. n. 69 del 2019, non è applicabile retroattivamente ai reati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30720 del 23 maggio 2024
«In tema di patteggiamento per i reati indicati nell'art. 165, comma quinto, cod. pen., non sussiste il vizio di mancanza di correlazione tra richiesta e sentenza nel caso in cui il giudice subordini d'ufficio la sospensione condizionale della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39341 del 26 giugno 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, l'obbligo di partecipazione ai percorsi trattamentali di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., introdotto dall'art. 6, comma 1, legge 19 luglio 2019 n. 69 (cd. "Codice rosso"), cui è subordinato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31801 del 4 maggio 2023
« In tema di sospensione condizionale della pena, la previsione di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., introdotto dall'art. 6, comma 1, della legge 19 luglio 2019 n. 69, che subordina il beneficio alla partecipazione del condannato a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27587 del 19 aprile 2023
«E' impugnabile con ricorso per cassazione la sentenza di patteggiamento che, in relazione ai reati indicati dall'art. 165, comma quinto, cod. pen. - modificato, in adesione alle indicazioni sovranazionali, dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29863 del 24 marzo 2023
«In tema di liberazione condizionale, la revoca del beneficio per la violazione degli obblighi inerenti alla libertà vigilata presuppone il mancato ravvedimento del condannato, desumibile da trasgressioni che, se costituite da illeciti penali non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26374 del 3 giugno 2025
«Integra il delitto di partecipazione ad associazioni con finalità di terrorismo, di cui all'art. 270-bis cod. pen., la condotta dell'agente volta alla sistematica diffusione verso terzi di informazioni provenienti da fonti, anche di accesso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20577 del 20 maggio 2025
«In tema di associazione con finalità di terrorismo, di cui all'art. 270-bis cod. pen., la partecipazione all'Isis o, comunque, ad analoghe associazioni internazionali di matrice islamica che propongono una formula di adesione "aperta", può essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18822 del 5 marzo 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di partecipazione ad un'associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, di cui all'art. 270-bis c.p., è sufficiente, in presenza di una struttura organizzata, che la condotta di adesione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1700 del 15 ottobre 2024
«In materia di partecipazione ad un'associazione con finalità di terrorismo internazionale come l'Isis, è necessario per configurare la partecipazione che vi sia un contatto operativo concreto, anche indiretto, tra il singolo e l'organizzazione,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24598 del 8 febbraio 2023
«Non riveste la qualifica di pubblico agente il dipendente di un IPAB che svolga mansioni in regime giuridico di diritto privato, in quanto il criterio oggettivo-funzionale delineato dagli artt. 357 e 358 cod. pen. impone di avere riguardo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22282 del 7 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, avente ad oggetto la designazione della parte privata in un rapporto di partenariato pubblico privato, è necessario che almeno uno dei soggetti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9331 del 8 aprile 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, il contratto-quadro sottoscritto da uno solo dei due investitori è nullo per difetto di forma, ai sensi dell'art. 23 T.U.F., senza necessità di indagare se la partecipazione dell'altro (la cui firma è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5635 del 28 novembre 2023
«In tema di turbata libertà degli incanti, non integrano i mezzi fraudolenti previsti dalla norma incriminatrice le condotte anteriori all'allestimento della gara tese ad eludere cause ostative alla partecipazione alla procedura di evidenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1853 del 22 novembre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1703 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»