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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8131 del 24 gennaio 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso sentenza con motivazione contestuale resa all'esito del giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il termine per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17218 del 19 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46491 del 20 ottobre 2023
«L'omessa allegazione del decreto di citazione per il giudizio di appello alla comunicazione inoltrata a mezzo p.e.c. al difensore domiciliatario, determina una nullità d'ordine generale insanabile, in quanto non consente all'imputato di avere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6155 del 25 gennaio 2023
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da COVID-19, nel giudizio cartolare di appello, nel caso in cui all'imputato sia stato notificato il decreto di citazione senza osservare il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 630 del 25 ottobre 2022
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13775 del 13 marzo 2026
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13076 del 14 febbraio 2024
«Il giudice di appello ha l'obbligo di disporre la rinnovazione del dibattimento nel caso in cui la richiesta di parte è riconducibile alla violazione del diritto alla prova, che non sia stato esercitato per forza maggiore o per la sopravvenienza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31812 del 9 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, un ricorso per cassazione basato su "error in procedendo" ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett. c) cod. proc. pen. consente alla Corte di cassazione di accedere direttamente agli atti processuali. La mancata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5894 del 27 febbraio 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 209 del 4 gennaio 2024
«Il bonifico domiciliato deve essere inquadrato nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3057 del 11 dicembre 2024
«In tema di rescissione di giudicato, non è esperibile il rimedio di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen. nel caso di omessa comunicazione alle parti del provvedimento di differimento di udienza, trattandosi di nullità che, non rientrando tra...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29371 del 5 giugno 2024
«È inammissibile la richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis, cod. proc. pen. nel caso di omessa comunicazione alle parti del provvedimento di differimento di udienza, trattandosi di nullità che, non rientrando tra quelle relative...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7077 del 12 febbraio 2025
«In tema di procedimento di sorveglianza, il difensore del condannato che deduca la violazione del diritto di difesa per aver potuto partecipare solo telefonicamente all'udienza a distanza, a causa del malfunzionamento del "link" inviatogli dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31174 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporti giurisdizionali con Autorità straniere, lo strumento convenzionale applicabile alla richiesta proveniente dalla Repubblica di San Marino, avente ad oggetto l'esecuzione di un sequestro preventivo a fini di confisca, è la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27909 del 20 ottobre 2025
«In tema di giudizio di revocazione, alla parte contumace non si applica la disciplina dettata dagli artt. 170 e 285 c.p.c., bensì quella dell'art. 292, comma 4, c.p.c., cosicché, in mancanza di notifica e di comunicazione integrale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16189 del 8 giugno 2023
«L'atto notificato a mezzo di posta elettronica certificata deve essere depositato - a pena di nullità della notifica e salvo il caso di impossibilità - con modalità telematiche, unitamente alle ricevute di accettazione e consegna in formato ".eml"...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10333 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione, in caso di invalidità della notifica del ricorso nei confronti del Ministero della Giustizia (quando questo venga notificato all'Avvocatura distrettuale dello Stato anziché all'Avvocatura generale), richiede la rinnovazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5826 del 5 marzo 2024
«L'interruzione della prescrizione dei crediti retributivi si realizza solo con la comunicazione al creditore della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione ai sensi dell'art. 410, co. 2, c.p.c., e non con la mera presentazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25689 del 25 settembre 2024
«In sede di appello, un vizio procedurale relativo alla mancata comunicazione dell'ordinanza di mutamento del rito ex art. 426 c.p.c. può essere sanato con una decisione nel merito senza necessità di rinvio al primo grado, salvo che tale vizio non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31618 del 14 novembre 2023
«Il termine breve di trenta giorni, previsto dalla L. n. 92 del 2012, art. 1, comma 58, per la proposizione del reclamo alla Corte di appello avverso la sentenza del tribunale sulla impugnativa di licenziamento di cui all'art. 18 st. lav., decorre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18663 del 8 luglio 2025
«Nel rito del lavoro, sempre che non ricorra l'ipotesi prevista dall'art. 433, comma 2, c.p.c., il potere di proporre impugnazione sorge con il deposito in cancelleria del testo della sentenza, completo di dispositivo e motivazione, mentre laddove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15371 del 31 maggio 2023
« Nel rito del lavoro, nel caso in cui l'appellante non provveda a notificare l'atto di appello per l'udienza fissata ai sensi dell'art. 435 cod. proc. civ., né, partecipando a detta udienza, adduca alcun giustificato impedimento, l'improcedibilità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17587 del 26 giugno 2024
«Nel rito del lavoro, la mancata comunicazione del dispositivo (che, secondo la regola generale dell'art. 437 c.p.c., dev'essere letto nella stessa udienza di discussione) in esito all'udienza cartolare a trattazione scritta - prevista per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5567 del 12 marzo 2026
«In tema di locazioni soggette al rito ex art. 447-bis c.p.c., la mancata lettura o comunicazione del dispositivo all'esito dell'udienza cartolare, prevista dalla legislazione emergenziale pandemica in sostituzione dell'udienza in presenza, incide...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17493 del 29 giugno 2025
«La sostituzione di un componente del collegio giudicante dopo la deliberazione delle conclusioni, senza adeguata comunicazione alle parti, costituisce motivo di nullità della sentenza, in quanto viola i principi di corretta formazione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23994 del 27 agosto 2025
«Il principio di conservazione degli atti processuali, di cui all'art. 159 c.p.c., deve essere interpretato in conformità con altre disposizioni legislative specifiche che prevedono l'inammissibilità del ricorso per cassazione in caso di mancata...»