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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11499 del 22 gennaio 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la convalida dell'arresto provvisorio operato dalla polizia giudiziaria sulla base di una segnalazione inserita nel sistema internazionale di ricerca dell'Interpol (c.d. "red notice") impone di valutare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36945 del 18 settembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la privazione della libertà personale, patita in via provvisoria ex artt. 715 e 716 cod. proc. pen. nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi senza l'adozione di una sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1581 del 16 dicembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'Autorità giudiziaria italiana, a fronte della pendenza di una richiesta di estensione dell'estradizione, può disporre la sospensione del processo in alternativa alla pronuncia di una sentenza di improcedibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47413 del 20 settembre 2023
«In caso di sentenza di applicazione della pena, a seguito della introduzione della previsione di cui all'art. 448 c.p.p., comma 2-bis, è ammissibile il ricorso per cassazione che abbia ad oggetto l'applicazione o l'omessa applicazione di sanzioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38871 del 14 luglio 2023
« Il ricorso per cassazione con cui si lamenta il vizio di motivazione per travisamento della prova, non può limitarsi, pena l'inammissibilità, ad addurre l'esistenza di atti processuali non esplicitamente presi in considerazione nella motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33330 del 9 maggio 2023
«Nel caso in cui un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dal pubblico ministero con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto, il giudice d'appello che riceve l'atto, in presenza di gravame ritualmente proposto anche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18530 del 17 gennaio 2023
«In tema di ricorso per cassazione, deve ritenersi "decisiva", secondo la previsione dell'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., la prova che, confrontata con le argomentazioni contenute nella motivazione, si riveli tale che, ove esperita,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33545 del 9 ottobre 2025
«In tema di rapporti giurisdizionali con autorità straniere, non è necessaria, ai fini del riconoscimento e dell'esecuzione nello Stato di una sentenza di condanna emessa da altro Stato aderente all'Unione Europea, la sua traduzione, essendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37379 del 29 ottobre 2025
«In tema di rapporti giurisdizionali con Autorità straniere, è affetta da abnormità strutturale, in quanto espressione di un potere astrattamente riconosciuto dall'ordinamento, ma esercitato, in concreto, al di fuori dei casi consentiti, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 34318 del 7 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della P.A., ove nel giudizio di responsabilità svoltosi dinanzi alla Corte dei conti il funzionario responsabile abbia chiesto di accertare ex art. 1227 c.c. la concorrente responsabilità colposa della P.A. nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23804 del 4 settembre 2024
«Il concorso di colpa della vittima nella causazione del danno da essa sofferto va determinato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1227, comma 1, c.c., mediante la comparazione della colpa della vittima con quella dell'offensore e la valutazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29475 del 14 novembre 2024
«In tema di lesioni riportate all'esito di un sinistro stradale da persona trasportata, il concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione del danno, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può essere integrato esclusivamente da un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26867 del 16 ottobre 2024
«In tema di conto corrente bancario, il cliente che agisca per la ripetizione dell'indebito conseguente ad anatocismo, ove non vengano in questione le ipotesi di capitalizzazione specificamente contemplate dall'art. 1283 c.c., non è tenuto a dare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3499 del 11 febbraio 2025
«La condanna al pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dall'art. 1284, comma 4, c.c. non è un effetto naturale della sentenza, ma esige una statuizione ad hoc, essendo necessario che il giudice accerti, in primo luogo, se il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28036 del 22 ottobre 2025
«Presupposto per l'operatività del saggio degli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c. è il carattere liquido o, comunque, agevolmente liquidabile dell'obbligazione dedotta in giudizio, sicché tale previsione non trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7447 del 20 marzo 2024
«Il giudizio di meritevolezza di una clausola atipica, ex art. 1322, comma 2, c.c., non può avere ad oggetto l'equilibrio complessivo tra i contrapposti interessi privati qualora le prestazioni reciproche conservino un contenuto lecito e risulti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31066 del 4 dicembre 2024
«L'applicazione di clausole assicurative "claims made" non può essere considerata vessatoria per se stessa, come stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 2018. Tali clausole non sono soggette al controllo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20677 del 25 luglio 2024
«In sede di legittimità, la censura per violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale ex artt. 1362 ss. c.c. è ammissibile solo se il ricorrente non si limita a contrapporre la propria interpretazione a quella accolta dalla sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20868 del 26 luglio 2024
«In sede di legittimità, la denuncia di un errore di interpretazione di una clausola contrattuale da parte del giudice di merito deve essere supportata dall'indicazione specifica di come e perché tale giudice abbia violato i criteri di ermeneutica...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 26 agosto 2024
«La denuncia di violazione degli artt. 1362 c.c. e segg., concernenti l'interpretazione dei contratti, con il ricorso per cassazione non può risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23694 del 4 settembre 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti è compito riservato al giudice di merito e la sua interpretazione non è censurabile in sede di legittimità se non per violazione dei canoni legali d'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25162 del 19 settembre 2024
«La violazione delle norme sull'interpretazione dei contratti (artt. 1362 ss. c.c.) non è applicabile all'interpretazione del giudicato, che deve essere assimilata agli elementi normativi. Pertanto, il giudicato esterno è interpretato alla stregua...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 92 del 4 gennaio 2025
«Nell'interpretazione delle sentenze, inclusi i provvedimenti giurisdizionali della Corte dei conti, l'accertamento del contenuto e della portata del dispositivo deve seguire i criteri ermeneutici di cui all'art. 12 preleggi e agli artt. 1362 ss....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3397 del 10 febbraio 2025
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti integra un'indagine di fatto, riservata al giudice di merito e censurabile in cassazione solo per violazione dei criteri legali di cui agli artt. 1362 e ss. c.c. Il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7199 del 18 marzo 2025
«L'accertamento della volontà delle parti espressa nel contratto rappresenta un'indagine di fatto riservata al giudice di merito. Tale indagine è censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale...»