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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15109 del 12 marzo 2025
«In tema di estradizione per l'estero, ove la richiesta sia avanzata dalla Turchia, sussiste il rischio concreto di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti, in particolare, con riguardo ai soggetti di etnia curda affiliati a partiti di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47108 del 9 maggio 2023
«Il vizio di travisamento della prova per omissione, ai sensi dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), è estraneo al procedimento di legittimità per violazione di legge, a meno che il travisamento non abbia investito plurime circostanze decisive...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22155 del 6 agosto 2024
«L'omissione di uno degli adempimenti previsti dall'art. 140 c.p.c. comporta la nullità della notificazione, sanabile però per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 c.p.c., nel caso in cui il destinatario abbia ricevuto al proprio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44742 del 11 ottobre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, per ascrivere la manomissione fraudolenta patrimoniale, occorre la prova che il cespite, non rinvenuto in sede di inventario, appartenga o sia appartenuto o sia stato nella disponibilità del fallito.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11719 del 5 maggio 2025
«In materia di notificazione della cartella esattoriale relativa a contributi previdenziali, l'omissione di uno degli adempimenti previsti dall'art. 140 c.p.c., comporta la nullità della notifica. Tuttavia, tale nullità è sanabile per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17998 del 2 luglio 2025
«Nell'ambito del rito del lavoro, l'omissione o errata indicazione del contratto collettivo applicabile nel ricorso introduttivo non determina di per sé invalidità, giacché il giudice può acquisire d'ufficio il testo del CCNL ex art. 421 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15333 del 9 giugno 2025
«La mancata attivazione dei poteri istruttori officiosi, previsti dall'art. 421 c.p.c., è una scelta discrezionale del giudice. La sua omissione non è censurabile qualora la decisione sia motivata con una argomentazione che valichi la soglia del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17835 del 1 luglio 2025
«La statuizione sulle spese processuali, operata con il decreto di omologa dell'A.T.P. ex art. 445-bis, comma 5, c.p.c., può essere emendata con la procedura di correzione dell'errore materiale solo nei casi in cui alla correzione della decisione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32358 del 11 dicembre 2025
«La nullità dell'atto di citazione di primo grado per omissione dell'avvertimento di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ. non impone la rinnovazione dell'atto di evocazione in giudizio, ma soltanto delle attività difensive correlate...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10344 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti riguardanti i figli minori, l'omesso rinnovo dell'ascolto in grado d'appello non determina nullità del procedimento quando il minore sia già stato sentito in primo grado, abbia espresso in quella sede una volontà chiara e attuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26921 del 16 ottobre 2024
«L'opposizione a precetto per il rilascio di fondo rustico, con la quale si fa valere il diritto di ritenzione ex art. 20, comma 2, della l. n. 203 del 1982, deve essere preceduta dal preventivo esperimento del tentativo di conciliazione e la sua...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19132 del 11 luglio 2024
«L'opposizione a una cartella di pagamento emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria per violazione del codice della strada, deve essere proposta ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 150 del 2011 quando si deduce la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5214 del 27 febbraio 2024
«L'opposizione alla cartella di pagamento, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada, va proposta ai sensi del D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150, art. 7 e non nelle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24274 del 31 agosto 2025
«La nullità della notificazione del decreto monitorio non può essere pronunciata per dichiarare l'inefficacia del decreto stesso, essendo previsto solo l'istituto dell'opposizione tardiva ex art. 650 cod. proc. civ. Il giudice dell'opposizione deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3305 del 14 febbraio 2026
«La facoltà, prevista dall'art. 654, comma 2, c.p.c., di notificare il precetto facendo mera menzione del provvedimento che dichiara esecutivo il decreto ingiuntivo, non viene meno in caso di nullità - e non di omissione totale - della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5631 del 23 febbraio 2023
«La domanda di risarcimento del danno alla salute cagionato da errore medico può - ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., nella formulazione vigente "ratio temporis" - essere modificata in domanda di risarcimento del danno da lesione degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30455 del 2 novembre 2023
«La modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5884 del 5 marzo 2024
«La modificazione della domanda originaria, da inadempimento contrattuale per mancanza di qualità a vendita di aliud pro alio, è ammissibile, ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., ratione temporis vigente, sempre che la domanda così modificata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11644 del 3 maggio 2025
«La modificazione della domanda ammessa a norma dell'art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi identificativi della medesima sul piano oggettivo (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti in ogni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4534 del 20 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nell'espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi e alle parti per l'accertamento dei fatti collegati con l'oggetto dell'incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5953 del 16 marzo 2026
«Nel procedimento arbitrale, la violazione del principio del contraddittorio - quale causa di nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, co. 1, n. 9, c.p.c. - deve essere valutata in termini sostanziali e non meramente formali, richiedendosi...»