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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33307 del 19 dicembre 2024
«Assolto tale onere, spetta al datore di lavoro provare di aver adottato tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza del lavoratore, non solo quelle prescritte da specifiche norme, ma anche quelle suggerite dalle conoscenze scientifiche al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32072 del 12 dicembre 2024
«In relazione al danno fatto valere iure proprio dai congiunti di un lavoratore non è predicabile una responsabilità contrattuale del datore di lavoro, il quale non ha obbligazioni contrattuali di protezione nei confronti dei terzi ma solo del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26390 del 10 ottobre 2024
«La responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. è volta a sanzionare l'omessa predisposizione di misure atte a preservare la salute del lavoratore nei luoghi di lavoro, tenuto conto della concreta realtà aziendale e della possibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21242 del 30 luglio 2024
«Le assenze per infortunio sul lavoro o malattia professionale che derivano da violazioni da parte del datore degli obblighi di sicurezza e tutela dell'integrità fisica del lavoratore possono comportare una proroga della conservazione del posto di...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 19361 del 17 luglio 2024
«L'onere di allegazione e prova dell'illecito fondante la pretesa risarcitoria e del relativo danno spetta a chi agisce in giudizio, mentre l'onere della prova dell'osservanza degli obblighi di prevenzione posti dal datore di lavoro, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15581 del 4 giugno 2024
«Nel caso in cui il datore di lavoro rivesta la forma societaria, la relativa responsabilità sia penale che civile grava sul legale rappresentante della persona giuridica, salvo la sussistenza di una espressa delega volta a trasferire l'obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13283 del 14 maggio 2024
«I lavoratori in posizione apicale, con possibilità cioè di modulare da un punto di vista organizzativo la propria prestazione, ravvisano sempre in capo al soggetto datore di lavoro un obbligo di vigilanza del rispetto di misure atte a prevenire...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10267 del 16 aprile 2024
«Sussiste la responsabilità del datore di lavoro che lasci inattivo il lavoratore in violazione di disposizioni di legge o contrattuali. Trattasi in ogni caso una conseguenza della violazione di norme che integrano il contratto di lavoro e, dunque,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10043 del 15 aprile 2024
«Ove sia stata accertata in sede di equo indennizzo la derivazione causale della patologia dall'ambiente di lavoro, e tale accertamento venga ritenuto utilizzabile dal giudice di merito, opera a favore del lavoratore l'inversione dell'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9120 del 5 aprile 2024
«In materia di tutela dell'integrità psicofisica del lavoratore, il datore di lavoro, in caso di violazione della disciplina antinfortunistica, è esonerato da responsabilità soltanto quando la condotta del dipendente abbia assunto i caratteri...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5061 del 26 febbraio 2024
«L'accertata insussistenza degli estremi del mobbing in ambito lavorativo non esime il giudice di merito dal verificare se, sulla base dei medesimi fatti allegati a sostegno della domanda, si configuri comunque un'ipotesi di responsabilità del...»
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Cassazione civile, Sez. VII, ordinanza n. 4721 del 22 febbraio 2024
«In materia di responsabilità datoriale per infortuni sui luoghi di lavoro, la Corte di Cassazione ha chiarito che tale responsabilità non è di natura oggettiva, ma colposa e si basa sulla necessità che il datore abbia fatto tutto il possibile per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4348 del 19 febbraio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, quando il datore di lavoro sia responsabile di una determinata situazione nociva e dannosa, per essere egli inadempiente all'obbligazione contrattuale a lui facente carico ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3856 del 12 febbraio 2024
«La responsabilità del datore di lavoro per il pregiudizio all'integrità fisica e alla personalità morale dei prestatori di lavoro copre un ambito ben più ampio rispetto alla specifica ipotesi del mobbing, che presuppone la reiterazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28959 del 18 ottobre 2023
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente, anche ove non sia configurabile una condotta di "mobbing", per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21955 del 21 luglio 2023
« Il lavoratore che agisca nei confronti del datore di lavoro per il risarcimento integrale del danno patito, a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale, ha l'onere di provare il fatto costituente l'inadempimento ed il nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21682 del 20 luglio 2023
«In tema di onere della prova in riferimento al diritto al risarcimento dei danni in favore del lavoratore per violazione degli obblighi del datore di lavoro di sicurezza e di protezione della salute del lavoratore di cui all'art. 2087 c.c., non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20327 del 14 luglio 2023
«La prescrizione del diritto al risarcimento del danno alla salute patito dal lavoratore in conseguenza della mancata adozione da parte del datore di adeguate misure di sicurezza delle condizioni di lavoro, ai sensi dall'art. 2087 c.c., decorre dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16903 del 13 giugno 2023
« Ai fini della configurabilità della responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ., nell'ipotesi di danno cagionato al lavoratore da cose che il datore di lavoro aveva in custodia, sussiste una presunzione di colpa a carico del datore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11136 del 27 aprile 2023
«Non è infatti, perchè l'assenza per malattia possa essere detratta dal periodo di comporto, che si tratti di malattia di origine professionale, meramente connessa cioè alla prestazione lavorativa, ma è necessario che in relazione a tale malattia e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4980 del 16 febbraio 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, il datore di lavoro è responsabile anche dei danni ascrivibili a negligenza o imprudenza dei lavoratori o alla violazione, da parte degli stessi, di norme antinfortunistiche o di direttive, stante il dovere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3692 del 7 febbraio 2023
«In tema di responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente, anche ove non sia configurabile una condotta di "mobbing", per l'insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare la pluralità continuata di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2393 del 26 gennaio 2023
«L'art. 2087 cod. civ. non configura un'ipotesi di responsabilità oggettiva in quanto la responsabilità del datore di lavoro - di natura contrattuale - va collegata alla violazione degli obblighi di comportamento imposti da norme di legge o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1265 del 17 gennaio 2025
«In relazione alla responsabilità del datore di lavoro per violazione degli obblighi di sicurezza, ex art. 2087 c.c., l'onere probatorio a carico del lavoratore non è limitato alla prova dell'evento lesivo, ma comprende anche la prova del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1222 del 20 gennaio 2026
«Ai fini del riconoscimento della natura subordinata del rapporto di lavoro giornalistico, è necessario verificare l'esistenza di un vincolo di dipendenza, l'obbligo di garantire la disponibilità continua del lavoratore per eseguire le direttive...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25013 del 11 settembre 2025
«La subordinazione dei lavoratori può essere verificata attraverso le deposizioni testimoniali che attestano l'esercizio, da parte del datore di lavoro, dei poteri organizzativo e direttivo sui lavoratori, tra cui l'imposizione di orari di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9830 del 15 aprile 2025
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, è imprescindibile la presenza di elementi costitutivi quali l'assoggettamento al potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro, non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9542 del 11 aprile 2025
«Per qualificare un rapporto di lavoro come subordinato, è necessario verificare l'esistenza del vincolo della subordinazione, desunta dalla presenza del potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro. In caso di mansioni di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22057 del 5 agosto 2024
«La prova della natura subordinata di un rapporto di lavoro pone a carico del lavoratore l'onere di dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che costituiscono gli elementi caratterizzanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21114 del 29 luglio 2024
«La natura subordinata del rapporto di lavoro può essere dimostrata attraverso l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione imprenditoriale, l'esecuzione di mansioni necessarie al funzionamento dell'impresa, la percezione di un compenso fisso...»