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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30528 del 6 giugno 2025
«Il giudice che, all'esito dell'udienza predibattimentale di cui all'art. 554-ter cod. proc. pen., pronuncia sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto, non ha il potere di decidere sulla domanda per le restituzioni e il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«Qualora il giudice d'appello, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la prescrizione sia maturata in epoca antecedente alla sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33230 del 16 maggio 2019
«In tema di perdita di efficacia della custodia cautelare ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui la sentenza di condanna riconosca il vincolo della continuazione tra più violazioni dell'art. 416-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49331 del 16 novembre 2023
«In tema di estradizione per l'estero, la pronuncia della sentenza di non luogo a provvedere impone la declaratoria di perdita di efficacia della misura cautelare disposta nell'ambito della suddetta procedura, posto che l'art. 300, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23712 del 19 aprile 2024
«In tema di misure cautelari personali, la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 302 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che le misure diverse dalla custodia in carcere e quelle interdittive perdono immediatamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16752 del 21 dicembre 2020
«I termini di custodia cautelare da applicare in caso di conferma in appello della condanna di primo grado sono quelli complessivi di cui all'art. 303, comma 4, cod. proc. pen., per il cui computo deve farsi riferimento alla pena edittale prevista...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 32994 del 20 agosto 2024
«In tema di termini massimi della custodia cautelare, in caso di annullamento con rinvio della sentenza di condanna e conseguente regressione del procedimento, si applica la disciplina prevista dal comma 2 dell'art. 303, cod. proc. pen. con nuova...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1735 del 7 novembre 2018
«In tema di durata della custodia cautelare, nell'ipotesi di regressione del procedimento, a seguito di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, il limite costituito dal doppio dei termini di fase ex art. 304, comma 6, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39442 del 6 novembre 2025
«La disposizione dell'art. 314, comma 5, c.p.p., che esclude il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione in relazione alla custodia cautelare subìta prima dell'abrogazione della fattispecie incriminatrice, non può essere applicata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22566 del 30 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale per proporre la domanda decorre dal giorno in cui la sentenza di non luogo a procedere sia divenuta inoppugnabile, da individuarsi, nel caso in cui avverso la stessa sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14936 del 21 marzo 2019
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di proscioglimento che, in caso di sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41714 del 23 ottobre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto di proporre la domanda, e la connessa decorrenza del termine biennale di decadenza, sorgono nel momento in cui le condizioni indicate all'art. 315, comma 1, c.p.p. (irrevocabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37797 del 10 luglio 2019
«In tema di misure cautelari reali, avverso il provvedimento con il quale il giudice dispone che sulle cose già oggetto di sequestro preventivo sia mantenuto il sequestro con le finalità conservative di cui all'art. 316 c.p.p. è proponibile...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2101 del 3 ottobre 2023
«La misura cautelare del sequestro conservativo, prima della definitività della sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, è suscettibile di revoca solo nel caso in cui venga offerta idonea cauzione e non anche per il venir meno dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30308 del 31 marzo 2011
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento non consegue "ex lege" alla sentenza di condanna, essendo necessaria la condanna al pagamento di una pena pecuniaria ovvero al risarcimento del danno in favore della parte civile, e ciò...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9851 del 19 gennaio 2015
«La conversione del sequestro conservativo in pignoramento, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna al risarcimento in favore della parte civile, presuppone che la pronuncia abbia dichiarato l'esistenza di un credito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5451 del 22 novembre 2019
«La conversione ope legis del sequestro conservativo in pignoramento ai sensi dell'art. 320 c.p.p. non opera nel caso di sentenza di condanna a pena pecuniaria condizionalmente sospesa, non essendo la sanzione eseguibile.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32582 del 5 luglio 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, c.p.p., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa motivazione anche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47181 del 11 ottobre 2019
«In tema di sequestro preventivo, anche dopo la revoca della misura e la restituzione del bene, disposta dal giudice per le indagini preliminari in favore di un soggetto diverso da quello cui il bene stesso era stato sequestrato, sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare provvede sull'istanza di dissequestro proposta da un terzo, che non è parte del giudizio, è impugnabile esclusivamente con l'appello previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2249 del 5 novembre 2025
«In tema di misure cautelari reali, è riferito alle sole sentenze di condanna definitive il disposto dell'art. 323, comma 3, c.p.p., a termini del quale il vincolo di indisponibilità conseguente al sequestro preventivo permane sul bene solo se ne è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2603 del 12 gennaio 2021
«In materia di indagini difensive, qualora il mandato al difensore sia stato conferito per compiere attività investigativa preventiva, consistente nella ricerca ed individuazione di elementi di prova per l'eventuale promuovimento del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16500 del 14 novembre 2018
«La disciplina di cui agli artt. 51, comma 3-bis e 328, comma 1-bis, c.p.p., integra un'ipotesi di competenza territoriale e non di competenza funzionale o per materia, sicché l'eccezione relativa alla sua violazione deve essere proposta, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4636 del 23 ottobre 2013
«Il divieto del "ne bis in idem" non è applicabile alla sentenza con la quale sia dichiarato il difetto di una condizione di procedibilità, stante il disposto dell'art. 345 c.p.p. - per il quale la sentenza di proscioglimento o di non luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30185 del 26 giugno 2025
«Non è ammissibile la condanna della parte civile alla rifusione delle spese processuali in caso di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, se la decisione non è di natura assolutoria. L'annullamento che comporta la revoca delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2852 del 16 novembre 2022
«E' inammissibile per tardività il ricorso contro la sentenza di secondo grado emessa il 10 dicembre 2021, senza la previsione di termini ex art. 544 c.p.p., comma 3, le cui motivazioni sono state depositate il 20 dicembre 2021, quindi nel rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4830 del 18 novembre 2025
«I termini per impugnare una sentenza emessa in camera di consiglio dalla Corte d'appello decorrono dalla scadenza del termine stabilito dalla legge per il deposito della sentenza, che equivale alla lettura in udienza, ai sensi degli artt. 544,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29079 del 11 aprile 2024
«Non costituisce causa di nullità per violazione del disposto di cui all'art. 545 cod. proc. pen. la discrasia tra l'intestazione della sentenza di appello, in cui, al pari del dispositivo letto in udienza, è esattamente indicato il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42584 del 13 settembre 2023
«In caso di sentenza con motivazione contestuale resa all'esito del giudizio cartolare di appello, celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, la comunicazione di cancelleria avente ad oggetto...»