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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36657 del 15 ottobre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice d'appello non può disporre la sostituzione "ex officio" nel caso in cui non sia stata formulata, nell'atto di gravame, una specifica e motivata richiesta al riguardo, non rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«...3, 609 e 627, comma 2, c.p.p., la misura di sicurezza irrogata non può essere più grave, anche in termini di durata, di quella applicata dal giudice di primo grado o, se meno grave, di quella applicata in grado d'appello con la sentenza annullata.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17585 del 23 marzo 2023
«Il divieto di "reformatio in peius" della sentenza impugnata dal solo imputato non riguarda unicamente l'entità complessiva della pena, ma tutti gli elementi autonomi che concorrono a determinarla, sicché il giudice d'appello, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 33396 del 16 settembre 2025
«In tema di rideterminazione della pena ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. nel giudizio di appello, il principio elaborato dalla giurisprudenza di legittimità prevede che il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31692 del 30 maggio 2024
«È legittima la rideterminazione della pena da parte della Corte d'Appello negli esatti termini concordati tra le parti ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., anche se questa comporta l'individuazione di un reato diverso come reato più grave rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 50062 del 16 novembre 2023
«...in cui il motivo d'appello rinunciato, attenendo all'eccezione di costituzionalità dell'attenuante speciale di cui all'art. 452-decies cod. pen., comportava la rinuncia a un trattamento sanzionatorio più favorevole di quello oggetto di accordo).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46491 del 20 ottobre 2023
«L'omessa allegazione del decreto di citazione per il giudizio di appello alla comunicazione inoltrata a mezzo p.e.c. al difensore domiciliatario, determina una nullità d'ordine generale insanabile, in quanto non consente all'imputato di avere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1223 del 7 novembre 2024
«Il giudice d'appello che conferma la sentenza di assoluzione impugnata dalla parte civile per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa non è tenuto a rinnovare l'istruzione dibattimentale, atteso che tale obbligo, conformemente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39489 del 24 settembre 2024
«Il giudice d'appello che revoca l'ordinanza con cui ha disposto la rinnovazione istruttoria è tenuto a indicare, con congrua motivazione, le ragioni per le quali reputa insussistente l'assoluta necessità della rinnovazione a suo tempo ritenuta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49984 del 16 novembre 2023
«Il giudice d'appello, che riformi la sentenza di non doversi procedere per tardività della querela, non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui il ribaltamento della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«...conclusione adottata rispetto a quella del giudice di primo grado. (Annulla, Corte di appello di Palermo 24/06/2022, limitatamente agli effetti civili, con rinvio per nuovo giudizio al giudice civile competente per valore in grado d'appello).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31541 del 22 giugno 2023
«Il giudice d'appello che procede alla "reformatio in peius" della sentenza assolutoria di primo grado, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12072 del 27 gennaio 2023
«Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive, ma deve offrire...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«...l'operatività dell'art. 578 cod. proc. pen. la mera presenza delle parti civili, che non abbiano impugnato la sentenza d'appello, atteso il contenuto assolutorio della sentenza di secondo grado, divenuto definitivo quanto alle questioni civili).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30248 del 15 luglio 2025
«Nel caso di annullamento della sentenza di secondo grado perché è stata erroneamente ritenuta una circostanza aggravante ad effetto speciale, siccome non contestata dal pubblico ministero, il giudizio deve essere rinviato al giudice d'appello, e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38139 del 13 settembre 2024
«...tra le due sentenze d'appello succedutesi a seguito dell'annullamento della prima di esse da parte della Corte di cassazione, se non nei limiti utili a non incorrere in eventuali vizi argomentativi già evidenziati dalla sentenza rescindente).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18064 del 25 marzo 2025
«In sede di giudizio di revisione, la corte d'appello può rivalutare la richiesta e dichiararne con sentenza l'inammissibilità anche nella fase degli atti preliminari, allorquando risulti, per qualsiasi ragione, che le prove richieste manchino del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25596 del 1 marzo 2023
«L'art. 3, comma 1, lett. b), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ha disposto che il reato di cui all'art. 660 cod. proc. pen. diventasse procedibile a querela della persona offesa e l'art. 85 dello stesso decreto ha previsto una disciplina transitoria...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34497 del 21 giugno 2024
«Nel giudizio abbreviato d'appello a seguito di annullamento con rinvio della Corte di cassazione, posto che l'unica attività di integrazione probatoria consentita è quella esercitabile d'ufficio, non è configurabile un vero e proprio diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«...dalla temporanea indisponibilità dell'equivalente pecuniario del danno subito. Nell'attribuzione degli interessi compensativi, il giudice di merito non commette ultrapetizione, anche in grado d'appello, qualora non siano espressamente richiesti.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33330 del 9 maggio 2023
«Nel caso in cui un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dal pubblico ministero con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto, il giudice d'appello che riceve l'atto, in presenza di gravame ritualmente proposto anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5005 del 26 febbraio 2024
«Nel giudizio di legittimità non è consentita un'interpretazione degli atti e documenti diversa da quella operata dal giudice d'appello senza dedurre la violazione delle regole ermeneutiche previste dagli artt. 1362 cod. civ. e ss.»