-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15805 del 13 giugno 2025
«In tema di atto pubblico, l'efficacia vincolante della prova legale è limitata ai soli elementi estrinseci dell'atto (ovvero la provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, quanto detto o fatto davanti a quest'ultimo, il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 627 del 12 gennaio 2026
«In tema di verbale di accertamento di violazioni del codice della strada, il documento gode di fede privilegiata ex art. 2700 c.c. e si ritiene valido anche in assenza di contraddittorietà nel testo, salvo che venga impugnato con querela di falso....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21125 del 29 luglio 2024
«Le dichiarazioni rilasciate dalle parti in un atto pubblico non godono di fede privilegiata riguardo alla descrizione dello stato dell'immobile. Pertanto, indicazioni contenute in un atto pubblico riguardanti la regolarità edilizia di un immobile...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6560 del 14 febbraio 2023
«...del procedimento estero, tra i quali l'atto che ha ordinato l'arresto, che può essere richiesta esclusivamente alla competente Autorità giudiziaria dello Stato di emissione del mandato. (Annulla con rinvio, Corte Appello Lecce, 09/01/2023)»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45111 del 19 luglio 2017
«Il termine di dieci giorni per l'impugnazione da parte del pubblico ministero del decreto che rigetta la richiesta di applicazione della misura di prevenzione personale, decorre dalla conoscenza legale del provvedimento impugnabile e del suo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24902 del 17 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, la disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. è applicabile all'atto di appello proposto dall'imputato detenuto per altra causa, ove lo stato detentivo non sia noto al giudice che procede, posto che, in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18469 del 1 marzo 2022
«Ai fini di una valida dichiarazione o elezione di domicilio non è sufficiente la semplice indicazione, in un atto processuale, della residenza o del domicilio dell'indagato (o dell'imputato), essendo necessaria una sua manifestazione di volontà in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17541 del 30 giugno 2025
«L'assenza, nella previsione dell'art. 2704, comma 1, c.c., di un'elencazione tassativa dei fatti in base ai quali la data di una scrittura privata non autenticata possa ritenersi opponibile nei confronti dei terzi, consente al giudice di merito di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14585 del 30 maggio 2025
«In tema di ammissione allo stato passivo, il credito derivante dal saldo negativo di un contratto di conto corrente bancario, per il quale la forma scritta è imposta a pena di nullità ai sensi dell'art. 117 del TUB, non è opponibile ai creditori,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24568 del 13 settembre 2024
«Gli atti e i documenti, quali fatture e comunicazioni del direttore dei lavori relativi a un contratto di subappalto, se privi di data certa ex art. 2704 c.c., non possono essere opposti alla curatela fallimentare durante l'accertamento dello...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7753 del 22 marzo 2024
«In sede di accertamento dello stato passivo, ai fini della decisione circa l'opponibilità al fallimento di un credito documentato con scrittura privata non di data certa, il giudice di merito, quando voglia darsi la prova del momento in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 577 del 8 gennaio 2024
«In base all'ultima parte del primo comma dell'art. 2704, cod. civ., la data può essere dimostrata con altri fatti idonei a stabilirne la certezza, ma ciò va riferito appunto all'incertezza in ordine alla data. Ne consegue – in tema di accertamento...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20482 del 21 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2719 c.c., il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20480 del 21 luglio 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26593 del 11 ottobre 2024
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 cod. civ., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22150 del 6 agosto 2026
«In tema di prova documentale, il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio ai sensi dell'art. 2719 c.c. impone che la contestazione della conformità delle stesse all'originale venga compiuta in modo chiaro ed...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19387 del 15 luglio 2024
«La perdita della documentazione contabile non esonera il contribuente dall'onere della prova a suo carico, se non dimostra di essere stato nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di non poter acquisire copie presso i fornitori,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12579 del 8 maggio 2024
«Il fatto allegato dalla parte onerata e non contestato dalla controparte può essere legittimamente configurato, sia pur soltanto sul piano endoprocessuale, come un equivalente probatorio del "principio di prova per iscritto" valutabile ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«...di merito, che aveva ritenuto regolare la contabilità e la fatturazione del contribuente, che, per un anno, aveva totalmente omesso di contabilizzare e fatturare i compensi percepiti, accreditati su un conto corrente nello Stato di San Marino).»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28578 del 28 ottobre 2025
«In tema di azione revocatoria fallimentare, l'accoglimento della domanda è subordinato alla prova della conoscenza da parte dell'accipiens dello stato di insolvenza del debitore al momento delle rimesse. Tale conoscenza può essere dimostrata anche...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24798 del 8 settembre 2025
«In tema di accertamento analitico-induttivo, l'amministrazione finanziaria può completare le lacune riscontrate nelle scritture contabili utilizzando presunzioni semplici aventi i requisiti di cui all'art. 2729 cod. civ., con il conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17095 del 25 giugno 2025
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19347 del 14 luglio 2025
«Nel contratto di mutuo, quando non risulta superato il cd. tasso soglia, la nullità ex art. 1815, comma 2, c.c. della clausola di previsione degli interessi, richiede la prova del loro carattere usurario ai sensi dell'art. 644, terzo comma,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3982 del 17 febbraio 2025
«L'ammissione della formula del giuramento decisorio non preclude, neanche in sede di decisione sul merito, una nuova valutazione delle condizioni per l'ammissibilità del giuramento, prestato su quella formula, in quanto il doveroso esercizio, da...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 14573 del 25 novembre 2021
«La mancata notifica a mezzo posta per irreperibilità del destinatario nel domicilio dichiarato, eletto o determinato per legge, attestata dall'addetto al servizio postale, comporta, a norma dell'art. 170 cod. proc. pen., senza necessità di...»