-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7397 del 6 dicembre 2024
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la condotta del paziente che renda al sanitario una dichiarazione non veritiera sull'esistenza di sintomi patologici, inducendolo a...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44734 del 3 ottobre 2024
«In tema di reati di falso, integra il delitto di falsità ideologica in atti pubblici fidefacienti per induzione del pubblico ufficiale, e non quello di falsa attestazione o dichiarazione relative all'identità o qualità personali, la condotta...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20385 del 21 aprile 2023
«Non integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico per induzione in errore del pubblico ufficiale la condotta del chiamato all'eredità che, dopo aver accettato la "delatio", inducendo in errore il curatore dell'eredità giacente nella...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3030 del 9 dicembre 2022
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico, mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la falsa dichiarazione resa dal paziente al medico circa l'esistenza di sintomi patologici. (Fattispecie relativa a certificazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico fidefacente ricorre anche quando la falsità riguarda dati formali e necessari dell'attestazione, quali il luogo e il tempo di formazione dell'atto e la presenza delle parti dinanzi al pubblico...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3117 del 29 novembre 2023
«Il delitto di cui all'art. 337 cod. pen. assorbe soltanto quel minimo di violenza che si concretizza nella resistenza opposta al pubblico ufficiale che sta compiendo un atto del proprio ufficio, ma non gli ulteriori atti violenti che, esorbitando...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23276 del 15 febbraio 2023
«La rilevata assenza del carattere antigiuridico della condotta dell'imputato, ritenuta concretante gli estremi del delitto di resistenza a pubblico ufficiale, comporta l'improcedibilità del delitto di lesioni (laddove siano contestate come guarite...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11928 del 26 febbraio 2025
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta del pubblico ufficiale che, nell'ordine di servizio e di uscita di una vettura in uso alla sezione di polizia giudiziaria, attesta falsamente l'uso del mezzo per finalità...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31607 del 11 giugno 2024
«La ricezione di somme di denaro da parte di un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, quando tale somma venga depositata su un conto appositamente aperto dal ricevente, integra un concorso materiale e morale nel delitto di peculato.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11498 del 22 gennaio 2025
«In tema di rivelazione di segreti d'ufficio, la sussistenza del concorso nel reato dell'"extraneus" postula che questi non si sia limitato a ricevere la notizia, ma abbia istigato o indotto il pubblico ufficiale ad attuare la rivelazione, non...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51558 del 6 dicembre 2023
«In tal senso è la costante giurisprudenza di questa Corte, la quale insegna che le dichiarazioni sostitutive di certificazioni, rese ai sensi del predetto D.P.R. n. 445 del 2000, artt. 46 e 47, si considerano come fatte a pubblico ufficiale,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23783 del 8 maggio 2025
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. non è applicabile nel caso di reato di resistenza a pubblico ufficiale, previsto dall'art. 337 cod. pen., se il delitto è commesso nei...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11495 del 28 febbraio 2025
«L'art. 131-bis del codice penale, come modificato dal D.L. 14 giugno 2019, n. 53, esclude la possibilità di ritenere di particolare tenuità l'offesa nei reati di cui agli artt. 336, 337 e 341-bis cod. pen commessi nei confronti di un pubblico...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14027 del 13 febbraio 2024
«In tema di corruzione, la mera accettazione da parte di un pubblico agente di un'indebita utilità quale contropartita di un'interferenza illecita da attuare nei confronti di altro pubblico ufficiale non integra necessariamente il reato di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 598 del 10 novembre 2023
«Il reato di cui all'art. 651 cod. pen. si perfeziona con il semplice rifiuto di fornire al pubblico ufficiale indicazioni circa la propria identità personale, per cui è irrilevante, ai fini dell'integrazione dell'illecito, che tali indicazioni...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16955 del 28 marzo 2024
«Integra il delitto di furto, e non quello di peculato, la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, in occasione dell'esercizio dell'attività d'ufficio, si impossessi del denaro o della cosa mobile altrui "invito...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46374 del 25 ottobre 2023
«Il delitto di peculato, che richiede nel soggetto attivo il possesso del denaro o della cosa mobile per ragioni d'ufficio o di servizio, è incompatibile con un affidamento devoluto solo "intuitu personae" al pubblico ufficiale o all'incaricato di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24096 del 13 marzo 2025
«Non sussiste il delitto di peculato qualora le somme di denaro, che dovevano essere versate alla Pubblica Amministrazione, siano state acquisite dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio attraverso condotte fraudolente nei...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23486 del 11 aprile 2025
«Il reato di peculato si configura con la distrazione o l'uso per finalità diverse delle somme amministrate, a nulla rilevando se il pubblico ufficiale si sia appropriato personalmente di tali somme.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19806 del 16 maggio 2025
«Pertanto, le condotte di abuso distrattivo previste dalla fattispecie abrogata sono astrattamente sussumibili nella nuova fattispecie penale, purché consistano in una destinazione indebita di denaro o di altre cose mobili altrui da parte di un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10526 del 22 aprile 2025
«Le risultanze di un atto pubblico non sono decisive ai fini dell'indagine sulla simulazione, poiché la sua efficacia probatoria riguarda l'autenticità delle dichiarazioni e degli altri fatti attestati dal pubblico ufficiale, ma non la veridicità...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21434 del 19 luglio 2023
«Il contratto d'opera concluso tra un pubblico ufficiale e un professionista in violazione delle specifiche regole previste dalla legge per il conferimento di incarichi a soggetti esterni all'amministrazione che procuri intenzionalmente un ingiusto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36951 del 9 luglio 2024
«In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, non è configurabile il delitto di concussione nel caso in cui la condotta del pubblico ufficiale si risolva in un mero condizionamento, o in un'attività di generica persuasione, che non si...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26627 del 17 aprile 2024
«...di passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, all'esito di giudizio ordinario, del pubblico ufficiale imputato della condotta concussiva, posta l'inconciliabilità tra i fatti accertati nelle due pronunce.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalità o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertà di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«In tema di concussione, deve qualificarsi come consumata la fattispecie nella quale il soggetto passivo abbia sollecitato l'intervento della polizia giudiziaria dopo aver già promesso l'indebita prestazione al pubblico ufficiale, in quanto non può...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Il reato di cui all'art. 317 c.p. è designato dall'abuso costrittivo del pubblico ufficiale, attuato mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, da cui deriva una grave limitazione, senza tuttavia annullarla del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente,...»