(massima n. 1)
In tema di rivelazione di segreti d'ufficio, la sussistenza del concorso nel reato dell'"extraneus" postula che questi non si sia limitato a ricevere la notizia, ma abbia istigato o indotto il pubblico ufficiale ad attuare la rivelazione, non essendo sufficiente ad integrare il reato la mera rivelazione a terzi della notizia coperta da segreto. (Conf. Sez. U., n. 420 del 1981, Rv. 151619-01).