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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16378 del 12 giugno 2024
«La mancata contestazione dei fatti da parte del convenuto responsabile civile in un sinistro stradale può comportare l'applicazione dell'art. 2054 c.c. e la presunzione di responsabilità a suo carico; tuttavia, tale applicazione richiede che sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9969 del 16 aprile 2025
«Ai fini della responsabilità solidale di cui all'art. 2055, comma 1, c.c., norma sulla causalità materiale integrata nel senso dell'art. 41 c.p., è richiesto solo che il fatto dannoso sia imputabile a più persone, ancorché le condotte lesive siano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20170 del 22 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno da fatto illecito, ove esistano più possibili danneggianti, la graduazione delle colpe tra di essi ha una mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18127 del 2 luglio 2024
«Le vittime dei reati di tipo mafioso, in caso di pluralità di condanne risarcitorie per il medesimo fatto dannoso commesso in concorso da più persone, hanno diritto ad un'unica prestazione del Fondo di cui alla legge n. 512 del 1999, trattandosi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8778 del 3 aprile 2024
«In presenza di fatti imputabili a più persone, coevi o succedutisi nel tempo, deve essere riconosciuta a tutti un'efficacia causativa del danno, ove abbiano determinato una situazione tale che, senza l'uno o l'altro di essi, l'evento non si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28621 del 7 novembre 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26895 del 16 ottobre 2024
«Ricorrendo la fattispecie di cui all'art. 2051 cod. civ., ai fini della verifica del contributo causale, o concausale, dello stesso soggetto danneggiato nella verificazione dell'evento dannoso è sufficiente che la condotta tenuta da costui abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16666 del 14 giugno 2024
«In tema di danno cagionato da cosa in custodia (nella fattispecie, una scala mobile), l'art. 2051 cod. civ. non esonera il danneggiato dall'onere di provare il nesso causale fra cosa in custodia e danno - ossia di dimostrare che l'evento si è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14566 del 24 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13921 del 20 maggio 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12760 del 9 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento della responsabilità oggettiva di cui all'art. 2051 c.c., il danneggiato deve fornire la prova della sussistenza di un effettivo e concreto nesso di causa tra la cosa in custodia e l'evento dannoso e, cioè, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11950 del 3 maggio 2024
«La P.A. che, pur avendo collocato una barriera laterale di contenimento per diminuire la pericolosità di un tratto stradale, non curi di verificare che la stessa non abbia assunto nel tempo una conformazione tale da costituire un pericolo per gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14067 del 22 maggio 2023
«Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, grava sul conduttore l'onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività che intende...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21339 del 25 luglio 2025
«In tema di danno da perdita del rapporto parentale, spetta al giudice del merito il compito di procedere alla verifica, in base alle evidenze probatorie complessivamente acquisite circa la realtà ed intensità dei rapporti affettivi e alla gravità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 25 luglio 2025
«Il danno patrimoniale futuro derivante da lesione dell'integrità psico-fisica dev'essere valutato su base prognostica e può essere provato anche sulla base di presunzioni semplici, sicché, una volta dimostrata la riduzione della capacità di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30085 del 21 novembre 2024
«In caso di decesso del coniuge, il risarcimento del danno patrimoniale da lucro cessante deve considerare sia il reddito pensionistico che eventuali redditi derivanti da attività lavorative che il de cuius avrebbe potuto svolgere, purché tali...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22835 del 14 agosto 2024
«La lesione del diritto di proprietà, conseguente all'esercizio abusivo di una servitù, è di per sé produttiva di un danno, il cui accertamento non richiede, pertanto, una specifica attività probatoria, cosicché per il risarcimento di esso il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«In tema di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe non sono responsabili per una generale omissione di vigilanza, ma, in ragione del dovere di agire informati ex art. 2381 c.c., rispondono delle conseguenze dannose della condotta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4289 del 16 febbraio 2024
«In tema di danni alla persona, in applicazione del principio dell'integralità del risarcimento sancito dall'art. 1223 c.c., il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere liquidato - ferma restando l'esigenza di tener conto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42930 del 13 febbraio 2022
«In tema di reato di cui all'art. 178, comma 1, lett. b), d.lg. 22 gennaio 2004, n. 42 (attualmente sanzionato dall'art. 518-quaterdecies, comma 1, n. 2 c.p.), la condotta di messa in circolazione dell'esemplare contraffatto, alterato o riprodotto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12879 del 29 novembre 2019
«In tema di atti persecutori, è legittimato all'esercizio dell'azione civile nel processo penale anche il coniuge del soggetto passivo del reato, in qualità di danneggiato dal reato. (Rigetta, Corte Appello Palermo, 06/06/2018)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37296 del 28 giugno 2019
«In tema di rapporti fra azione civile ed azione penale, deve escludersi che il danneggiato dal reato che abbia esercitato l'azione risarcitoria nel processo civile sia legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per far valere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 54641 del 27 settembre 2018
«Alla morte della persona costituita parte civile non conseguono gli effetti della revoca tacita, né quelli interruttivi del rapporto processuale previsti dall'art. 300 cod. proc. civ. - inapplicabili al processo penale - in quanto la costituzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15768 del 18 febbraio 2020
«La parte civile, ove non si sia costituita nell'udienza preliminare o sia stata esclusa dal giudice ai sensi dell'art. 81 cod. proc. pen., può costituirsi, nel corso degli atti introduttivi al dibattimento, prima che si concludano gli accertamenti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26268 del 11 settembre 2023
« In tema di danno patrimoniale il risarcimento si estende, in linea di principio, anche agli oneri accessori e consequenziali, con l'effetto che la liquidazione determinata in base alle spese da affrontare per riparare un bene strumentale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23316 del 31 luglio 2023
«In materia di responsabilità del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato per l'omessa vigilanza su società fiduciaria di cui alla L. n. 1966 del 1939 e la conseguente perdita degli investimenti dei risparmiatori, il nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13173 del 15 maggio 2023
«In tema di danno da fermo amministrativo illegittimo, tra le varie voci risarcibili va inclusa quella concernente la perdita di valore del mezzo a causa della prolungata indisponibilità dello stesso, quale componente del danno emergente, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32898 del 27 novembre 2023
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20330 del 21 luglio 2025
«Si impone, pertanto, una valutazione equitativa rimessa alla prudente discrezionalità del giudice il quale può desumere l'esistenza del danno con processo logico - giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva, in base agli...»