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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ex art. 483 cod. pen. sussiste solo quando l'atto pubblico, nel quale la dichiarazione del privato è stata trasfusa, sia destinato a provare la verità dei fatti attestati, e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32277 del 21 novembre 2023
«In tema di risoluzione del contratto, nel caso in cui la parte non inadempiente deduca che l'effetto risolutivo si sia prodotto, alternativamente, in seguito allo spirare di un termine essenziale o per essersi essa avvalsa di una clausola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32660 del 23 novembre 2023
«Nei contratti di assicurazione contro i danni con clausola di regolazione del premio, l'obbligazione di comunicare periodicamente all'assicuratore gli elementi variabili è diversa e autonoma rispetto a quella di pagamento del premio, sicché il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36098 del 27 dicembre 2023
«...richiama il debitore all'esatto adempimento delle proprie obbligazioni. L'accertamento di questa volontà, e dunque se essa sia ricavabile da comportamenti concludenti, è rimesso al giudice di merito, trattandosi di un accertamento in fatto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27748 del 13 giugno 2024
«Il delitto di ricettazione e quello di possesso di segni distintivi contraffatti possono concorrere, descrivendo le fattispecie incriminatrici condotte diverse sotto il profilo strutturale e cronologico, tra le quali non può configurarsi un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28556 del 23 maggio 2023
«Ove la fittizia intestazione di beni costituisca un segmento della più complessa ed articolata condotta di riciclaggio, in forza della clausola di riserva prevista dall'art.512 bis c.p., essa non può essere sanzionata autonomamente. È...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28148 del 31 ottobre 2024
«In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, l'accertamento giudiziale deve essere riferito all'ultimo momento in cui i fatti (anche sopravvenuti) possono essere introdotti fino alla conclusione del processo con il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22276 del 28 febbraio 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il pagamento dell'assegno di mantenimento del figlio minore formalmente assunto da un prossimo congiunto dell'obbligato deve ritenersi effettuato da quest'ultimo. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«L'avvocato è obbligato, nello svolgimento dell'attività professionale, a prestare la diligenza media esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., comprendente l'obbligo (sancito dall'art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012) d'informare il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9802 del 14 ottobre 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la configurabilità dell'aggravante del fatto commesso "in presenza" di persona minore non richiede che le condotte vessatorie siano viste da quest'ultima, essendo sufficiente che siano da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37929 del 4 giugno 2024
«Ai fini della sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia, non vi è la necessità che l'individuo agente avesse il fine di annichilire e svilire la persona offesa, essendo sufficiente che lo stesso abbia la consapevolezza delle condotte da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21948 del 23 aprile 2024
«I reati di maltrattamenti in famiglia e di abbandono di persone minori o incapaci possono tra loro concorrere, posto che le relative fattispecie incriminatrici sono integrate da condotte differenti, ossia i programmatici e reiterati maltrattamenti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14680 del 1 marzo 2024
«Considerati i mutamenti subiti nel tempo dalla fattispecie aggravata di cui all'art. 572, comma 2, cod. pen., colui il quale ha commesso alcune delle condotte maltrattanti aggravate dalla presenza dei figli minori dopo l'entrata in vigore della L....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25964 del 2 marzo 2023
«L'assorbimento nel delitto di omicidio aggravato dall'essere stato commesso in occasione di maltrattamenti contro familiari o conviventi dell'ulteriore delitto di cui all'art. 572 cod. pen. è subordinato alla sola contestualità spazio-temporale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22711 del 2 febbraio 2023
«Al di fuori dei casi espressamente consentiti dalla L. n. 194/1978, tutte le condotte di soppressione realizzate nei confronti di un feto che è vitale all'inizio del travaglio ed ha, per l'età gestazionale, "possibilità di vita autonoma"...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46979 del 11 novembre 2024
«In tema di lesioni volontarie, è legittima la contestazione in fatto dell'aggravante prevista dall'art. 576, comma 1, n. 5.1, cod. pen. allorché il delitto è commesso dall'autore di atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 807 del 27 settembre 2023
«Il reato di cui all'art. 582 cod. pen. commesso contro una delle categorie di soggetti di cui all'art. 577, commi primo n. 1 e secondo cod. pen., pur se punibile a querela, rientra nella competenza del Tribunale e quindi, indipendentemente dalla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35796 del 13 luglio 2023
«Il delitto di lesioni personali commesso nei confronti di una delle categorie di soggetti elencati all'art. 577, commi primo, n.1), e secondo, cod. pen., pur se divenuto procedibile a querela per effetto del d.lgs 10 ottobre 2022, n. 150, rientra...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27554 del 13 aprile 2023
«La fattispecie prevista dall'art. 612 bis c.p., infatti, non può essere ridotta ad una sorta di mera ripetizione di quella contenuta nell'art. 582 dello stesso codice - il cui evento è configurabile sia come malattia fisica che come malattia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 890 del 22 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di omicidio preterintenzionale, è necessario che il soggetto agente abbia posto in essere atti diretti a percuotere o ledere e che esista un rapporto di causa ed effetto tra gli atti predetti e l'evento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46461 del 22 settembre 2023
«Non costituisce un atto abnorme la sentenza dichiarativa dell'incompetenza per territorio del giudice di pace, per essere competente altro ufficio del giudice di pace appartenente al medesimo circondario di tribunale, con cui è disposta la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25729 del 11 aprile 2025
«In tema di omicidio colposo, l'aggravante dell'aver commesso il fatto con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, già prevista dall'art. 589, comma secondo, cod. pen., è configurabile anche nei confronti di soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3942 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50818 del 14 dicembre 2023
«In tema di misure di prevenzione per la sicurezza sul lavoro dovrà ravvisarsi l'aggravante di cui all'art. 589 c.p., comma 2, e art. 590 c.p., comma 3, nonchè il requisito della perseguibilità d'ufficio delle lesioni gravi e gravissime, ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18164 del 21 gennaio 2025
«La revoca della patente di guida per il reato di cui all'art. 589-bis c.p. può essere motivata dal marcato grado della colpa, dalla gravità delle violazioni cautelari, dalla mancata considerazione di dati fattuali conosciuti e dalla posizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12457 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, il giudice che, in assenza delle aggravanti della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, applichi la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28785 del 21 aprile 2023
«Integra il delitto di omicidio stradale aggravato ai sensi dell'art. 589-ter cod. pen. la condotta del soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea sul luogo in cui lo stesso si era...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«La continenza formale e sostanziale è rispettata se le espressioni non trasmodano in un attacco personale gratuito e se la critica non è strumentalizzata per offendere la dignità del soggetto passivo. Affinché sia riconosciuta l'esimente del...»