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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11142 del 7 febbraio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2591 del 14 dicembre 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, è illegittimo il diniego del beneficio fondato esclusivamente sul comportamento processuale dell'imputato che neghi ostinatamente l'addebito e sostenga una versione dei fatti smentita dalle altre...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17907 del 11 febbraio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, le modifiche all'art. 165, comma quinto, cod. pen. introdotte dalla legge 24 novembre 2023, n. 168 non hanno mutato gli obblighi trattamentali posti a carico del soggetto condannato per reati di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«La ratifica può avvenire anche per mezzo della costituzione in giudizio del datore, perché la manifestata volontà di resistere all'impugnazione del recesso implica l'accettazione degli effetti dell'atto impugnato posto in essere dal "falsus...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10850 del 24 aprile 2023
«In tema di contratto per persona da nominare, affinché possa ritenersi perfezionato il subingresso del terzo (con conseguente esclusione della legittimazione ad agire dello stipulante) non è sufficiente una valida e tempestiva "electio amici", ma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34866 del 29 dicembre 2024
«Ai fini del conseguimento dell'indennità di mobilità è richiesta, ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. n. 223 del 1991 ratione temporis vigente, la maturazione di una anzianità, non di servizio, ma aziendale presso il datore che ha attivato la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8469 del 31 marzo 2025
«In base alla normativa vigente e alla giurisprudenza, l'accertamento della simulazione relativa di atti di disposizione immobiliare e la riduzione delle presunte donazioni indirette possono essere oggetto di lite dove il legittimario pretermesso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17214 del 14 marzo 2023
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, non è manifestamente irragionevole la mancata previsione, all'art. 90 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, della possibilità di accedere all'istituto nei processi pendenti dinanzi alla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16083 del 17 marzo 2023
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il risarcimento del danno deve corrispondere al pregiudizio patrimoniale arrecato alla vittima, "ove possibile", o, comunque, allo sforzo massimo esigibile dall'imputato alla luce delle sue...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9064 del 18 gennaio 2023
«E' legittima l'ammissione alla sospensione del processo con messa alla prova anche nel caso in cui l'imputato abbia già fruito del beneficio in un distinto procedimento avente ad oggetto lo stesso reato "a consumazione prolungata" relativo a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31846 del 1 aprile 2025
«La "messa alla prova", di cui all'art. 168-bis del Codice penale, può essere concessa anche se l'imputato non paga, in tutto in parte, il debito fiscale (nel caso di specie, omesso versamento IVA). Infatti, il giudice può...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26129 del 1 luglio 2025
«In caso di richiesta di ammissione alla messa alla prova, la procura speciale conferita al difensore deve essere presente agli atti del processo. Il mancato rinvenimento di tale procura, non imputabile a comportamento del difensore o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27426 del 7 giugno 2024
«L'adempimento dell'obbligazione risarcitoria, o comunque l'attivarsi del condannato al fine di eliminare tutte le conseguenze di ordine civile derivanti dal reato, costituisce condizione imprescindibile per la concessione della riabilitazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23474 del 4 aprile 2025
«È configurabile la responsabilità civile della pubblica amministrazione anche per le condotte delittuose del dipendente dirette a perseguire finalità esclusivamente personali, purché l'adempimento dei compiti e delle mansioni alle quali lo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 36456 del 29 agosto 2024
«In tema di reati tributari, il giudice non può pronunciare, in favore dell'Amministrazione finanziaria costituita parte civile nel processo penale, condanna, anche generica, al risarcimento del cosiddetto "danno funzionale" rappresentato dallo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34548 del 6 giugno 2023
«In tema di sequestro preventivo ai fini di confisca, è persona estranea al reato, nei confronti della quale tale misura di sicurezza non può essere disposta ex art. 240, commi secondo e terzo, cod. pen., il soggetto che non abbia ricavato vantaggi...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 25458 del 28 aprile 2023
«Premesso che la confisca facoltativa prevista dall'art. 240, comma 1, cod. pen. ha natura cautelare, perché tende a prevenire la commissione di nuovi reati, la sua applicazione richiede non solo il rapporto di asservimento del bene rispetto al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22977 del 13 aprile 2023
«A seguito di annullamento parziale di un provvedimento di confisca facoltativa, non è consentito al giudice del rinvio attribuire alla statuizione ablatoria una diversa qualificazione giuridica. (Fattispecie in cui, a seguito dell'annullamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32873 del 23 settembre 2025
«In relazione al reato di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, la confisca del denaro trovato in possesso dell'imputato può essere disposta solo quando sussiste un nesso di pertinenzialità fra questo e l'attività illecita di cessione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30534 del 27 maggio 2025
«In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via diretta, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10684 del 17 gennaio 2023
«In ordine alla corretta individuazione del criterio di "ragionevolezza temporale" ai fini della imposizione del vincolo ablativo rilevante ex art. 240-bis c.p. va ribadito che che l'assenza di un collegamento di natura cronologica tra l'ingresso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12185 del 20 febbraio 2024
«...di qualificare il denaro sequestrato come profitto del reato ma, neppure, sia stata provata né contestata l'attività di spaccio. In una siffatta evenienza, infatti, manca la prova del nesso di pertinenzialità tra la somma di denaro e il reato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26374 del 3 giugno 2025
«Integra il delitto di partecipazione ad associazioni con finalità di terrorismo, di cui all'art. 270-bis cod. pen., la condotta dell'agente volta alla sistematica diffusione verso terzi di informazioni provenienti da fonti, anche di accesso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47610 del 22 ottobre 2024
«L'attenuante della lieve entità del fatto, prevista dall'art. 311 cod. pen. ed applicabile anche al delitto di rapina a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, postula una valutazione del fatto nel suo complesso, sicché...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24717 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di peculato la condotta del medico dipendente di un ospedale pubblico il quale, svolgendo in regime di convenzione attività intramuraria, dopo aver riscosso l'onorario dovuto per le prestazioni, omette poi di versare all'azienda...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22275 del 31 gennaio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto allo sportello di cassa che, su incarico del cliente, effettui il pagamento dei tributi tramite modello F24, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»