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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13161 del 12 gennaio 2022
«In tema di ricusazione, costituisce indebita manifestazione del proprio convincimento da parte del giudice, rilevante ai sensi dell'art. 37 c.p.p., comma 1, lett. b), l'anticipazione di valutazioni sul merito della res iudicanda, ovvero sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34055 del 9 ottobre 2020
«In tema di ricusazione, l'espressione "termine dell'udienza", di cui all'art. 38, comma 2, cod. proc. pen., quale ultimo momento utile per proporre, con riserva di formalizzazione nel termine di tre giorni, la dichiarazione di ricusazione, la cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46770 del 26 settembre 2018
«In tema di sostituzione del giudice incompatibile, non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale, investito del processo ai sensi dell'art. 43, comma 2, cod. proc. pen., dispone la trasmissione degli atti al pubblico ministero, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2859 del 29 ottobre 2014
«L'accoglimento della dichiarazione di astensione del giudice dibattimentale originariamente assegnatario del processo non comporta la regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari con restituzione degli atti al Pubblico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«A fronte di un contratto di fideiussione che preveda la sopravvivenza dell'obbligazione del fideiussore, nonostante il pagamento del debito da parte del debitore garantito, nel caso di revoca del pagamento stesso, il principio dell'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24176 del 8 agosto 2023
«In materia di locazione di unità abitative, ove contrattualmente sia negata la facoltà di recesso, con esclusione dell'unico caso di acquisto di altra abitazione da parte del conduttore, ci si trova a cospetto di una disciplina convenzionale che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35428 del 19 dicembre 2023
«Con riguardo all'interpretazione del contenuto di una convenzione negoziale adottata dal giudice di merito, l'invocato sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sè, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35807 del 22 dicembre 2023
«L'interpretazione del testamento, cui in linea di principio sono applicabili le regole di ermeneutica dettate dal codice in tema di contratti, con la sola eccezione di quelle incompatibili con la natura di atto unilaterale non recettizio del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22017 del 15 aprile 2025
«Non sussiste violazione del divieto di "overruling" interpretativo "in malam partem" qualora, già alla data di commissione del reato, fosse ragionevolmente prevedibile l'interpretazione della norma incriminatrice applicata al caso concreto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1061 del 20 dicembre 2024
«In tema di successione di leggi, qualora, nel corso del giudizio, sia introdotto per il reato in contestazione il regime di procedibilità a querela, e ne venga poi ripristinata la perseguibilità di ufficio, deve darsi applicazione alla legge le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 639 del 6 novembre 2024
«In tema di atti persecutori, l'ammonimento del questore, previsto all'art. 8, comma 2, d.l. 23 febbraio 2009 n. 11, conv. in legge 23 aprile 2009 n. 38, non costituisce condizione di procedibilità del reato, ma è atto amministrativo integrante uno...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31753 del 1 luglio 2024
«In tema di accesso alle misure alternative e alla liberazione condizionale, hanno natura sostanziale le disposizioni restrittive introdotte con il d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30702 del 16 aprile 2024
«In tema di ordinamento penitenziario, le modifiche legislative successive ai fatti per i quali è intervenuta condanna che rendano più gravoso l'accesso alle misure alternative alla detenzione ed ai benefici penitenziari "extra moenia",...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28144 del 10 giugno 2024
«In tema di esercizio dell'azione penale con citazione diretta a giudizio, il rinvio alla pena della reclusione "non superiore nel massimo a quattro anni", contenuto nell'art. 550, cod. proc. pen., dev'essere inteso come "fisso", in quanto, per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7541 del 24 gennaio 2024
«L'abrogazione, a far data dall'01/01/2024, del delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, disposta ex art. 1, comma 318, legge 29 dicembre 2022, n. 197, nel far salva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1296 del 19 settembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla L. 23 giugno 2017, n. 103 - nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28594 del 26 marzo 2024
«Costituisce causa di esclusione della colpevolezza il mutamento di giurisprudenza "in malam partem", nel caso in cui l'imputato, al momento del fatto, poteva fare affidamento su una regola stabilizzata, enunciata dalle Sezioni Unite, che escludeva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50450 del 22 novembre 2023
«Sul tema del concorso tra il reato di violenza privata e di lesioni personali, deve affermarsi che la condotta di violenza, la quale, cumulativamente od alternativamente con quella di minaccia, costituisce il nucleo essenziale del delitto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46893 del 12 ottobre 2023
«Il delitto di violenza privata, preordinato a reprimere fatti di coercizione non espressamente contemplati da specifiche disposizioni di legge, ha in comune con il delitto di sequestro di persona l'elemento materiale della costrizione, ma se ne...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37398 del 10 febbraio 2023
«In tema di esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, non sussiste specialità tra l'illecito amministrativo previsto dalle norme tributarie che sanzionano l'omesso pagamento dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27372 del 13 gennaio 2023
«Non sussiste rapporto di specialità tra il delitto di appropriazione indebita avente ad oggetto bombole per l'imbottigliamento di gas propano liquido (GPL) e l'illecito amministrativo di riempimento delle bombole in assenza dell'autorizzazione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12340 del 15 novembre 2022
«In tema di concorso apparente di norme, non operano criteri valutativi diversi da quello di specialità, previsto dall'art.15 cod. pen., che si fonda sulla comparazione della struttura astratta delle fattispecie, onde apprezzare l'implicita...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36567 del 27 giugno 2024
«Integra il delitto di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'art. 570-bis cod. pen., che rimane assorbito, l'omesso versamento in favore di figli minori...»
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Cassazione penale, sentenza n. 14910 del 18 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra atti persecutori, accesso abusivo a sistema informatico e sostituzione di persona, fra gli stessi non sussiste un rapporto di concorso apparente di norme ex art. 15 c.p. né di reato complesso ex art. 84 c.p., non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18806 del 20 febbraio 2025
«E' configurabile concorso materiale tra il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, previsto dall'art. 452-quaterdecies cod. pen. e quello di associazione per delinquere, di cui all'art. 416 cod. pen., in quanto non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46787 del 18 ottobre 2023
«La pena accessoria interdittiva di cui all'art. 32-bis cod. pen., che inibisce al condannato - in funzione specialpreventiva - l'esercizio delle mansioni nell'esercizio delle quali ha commesso il delitto, comporta la perdita temporanea della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1666 del 22 febbraio 2022
«È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 27, comma terzo, e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale degli artt. 20 e 32 cod. pen., ove gli stessi prevedono che il condannato alla reclusione per un tempo non inferiore a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13806 del 13 marzo 2025
«In tema di lavoro di pubblica utilità sostitutivo, il condannato, dopo aver ricevuto la copia della sentenza e l'ingiunzione a presentarsi presso l'ufficio di esecuzione penale esterna, ha l'onere di attivarsi per dare impulso alla procedura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15927 del 20 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice può rigettare la richiesta di applicazione della sanzione pecuniaria, pur concedibile a colui che si trovi in disagiate condizioni economiche, nel caso in cui formuli, in base ad...»