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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31428 del 6 dicembre 2024
«Le controversie inerenti agli obblighi dei datori di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30870 del 3 dicembre 2024
«In materia di accertamento negativo avverso il ruolo emesso dall'INPS, le controversie inerenti agli obblighi contributivi dei datori di lavoro e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del tribunale, in funzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29869 del 20 novembre 2024
«Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per le controversie relative agli obblighi contributivi del datore di lavoro, ai sensi dell'art. 444, comma 3, c.p.c., si deve avere riguardo all'ufficio dell'ente previdenziale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7814 del 17 marzo 2024
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale legittimato a decidere su una domanda giudiziale costituisce, alla stregua del rinvio operato dall'art. 50 quater c.p.c. al successivo art. 161, comma 1,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28343 del 25 ottobre 2025
«Nel procedimento delineato dall'art. 445-bis c.p.c., l'INPS è l'unico soggetto legittimato passivo, anche nei casi in cui l'interessato intenda far valere l'accertamento sanitario omologato nei confronti di altro soggetto obbligato a riconoscere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2490 del 2 febbraio 2025
«Nei procedimenti disciplinati dall'art. 445-bis c.p.c., volti all'accertamento dello stato psicofisico utile per il riconoscimento di benefici previdenziali o assistenziali, l'unico soggetto legittimato passivo è l'Istituto Nazionale della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31584 del 9 dicembre 2024
«L'INPS è l'unico soggetto legittimato passivo nelle controversie ex art. 445-bis c.p.c. relative all'accertamento del requisito sanitario in materia di invalidità civile, cecità civile, sordomutismo, handicap e disabilità. Questa legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28187 del 31 ottobre 2024
«Nel processo tributario è inammissibile il ricorso per cassazione notificato al Ministero delle Finanze, perché il Ministero non rappresenta né l'Agenzia delle Entrate, né l'eventuale ufficio periferico della stessa; tuttavia, la nullità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29719 del 11 novembre 2025
«In tema di cessione del credito, l'ordinanza di assegnazione disposta dal Giudice dell'Esecuzione ex art. 553 c.p.c., a favore del creditore pignorante, non è idonea a travolgere gli effetti della cessione preventivamente notificata al debitore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18159 del 2 luglio 2024
«In presenza di un'ordinanza di assegnazione dei canoni locatizi a favore di un creditore, il custode dell'immobile pignorato non è legittimato a riscuotere i canoni di locazione, né a negoziare eventuali modifiche contrattuali con il conduttore.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3517 del 7 febbraio 2024
«La mancata notifica dell'ordinanza di rilascio nei confronti del detentore subconduttore è irrilevante, in quanto il rilascio può essere chiesto anche nei confronti del detentore legittimato in base a titolo riveniente dal conduttore.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1485 del 22 gennaio 2026
«L'acquirente a titolo particolare di un immobile, successivamente alla trascrizione del pignoramento, non è legittimato a proporre opposizione all'esecuzione ex artt. 615 o 617 c.p.c., ma deve esperire l'opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2781 del 4 febbraio 2025
«Il creditore procedente non è mai legittimato a proporre opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., non essendo configurabile un suo interesse ad un'azione che ha per oggetto proprio la contestazione, totale o parziale, del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18626 del 8 luglio 2025
«In caso di esecuzione nei confronti di società in concordato preventivo con cessione dei beni, il liquidatore giudiziale nominato ai sensi dell'art. 182 l.fall. è legittimato a proporre l'opposizione di terzo, trattandosi di soggetto diverso dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26442 del 30 settembre 2025
«In caso di estinzione atipica del processo esecutivo dovuta alla mancanza di un soggetto legittimato a chiedere la prosecuzione dell'esecuzione all'udienza, il rimedio esperibile non è il reclamo ai sensi dell'art. 630 c.p.c. bensì l'opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7053 del 15 marzo 2024
«Il singolo condomino non è legittimato a proporre opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio, in quanto, in tale giudizio, oggetto della domanda è un credito vantato dall'ingiungente nei riguardi dell'ingiunto, cosicché,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»