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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18819 del 20 marzo 2024
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23306 del 4 maggio 2023
«La mera allegazione di un atto o di un documento al fascicolo per il dibattimento, di cui all'art. 431 cod. proc. pen., ha funzione soltanto strumentale rispetto alla formazione delia prova e non equivale all'acquisizione del contenuto dell'atto o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36539 del 22 maggio 2025
«In tema di giudizio abbreviato, le valutazioni espresse in sede cautelare, anche nel caso in cui abbiano condotto all'annullamento dell'ordinanza per carenza dei gravi indizi di colpevolezza, non vincolano il giudice del merito, né gli impongono...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17014 del 16 febbraio 2024
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese dall'imputato dopo l'ammissione del rito non sono utilizzabili nei confronti degli altri coimputati, in quanto l'accesso al rito speciale preclude, a parte le eccezioni normativamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30145 del 28 aprile 2023
«In tema di giudizio abbreviato, nel caso di contestazione "aperta" di un reato permanente, estendendosi la cognizione giudiziale all'intero sviluppo della fattispecie criminosa temporalmente non delimitata, non è necessaria alcuna contestazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23907 del 1 aprile 2025
«Il procedimento esecutivo riguardante la sola applicazione della riduzione di pena di cui all'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. si svolge "de plano", con facoltà di proporre opposizione davanti allo stesso giudice, mentre, qualora siano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34097 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il pubblico ministero non può interporre appello incidentale avverso la sentenza di condanna resa in esito a rito abbreviato senza mutamento del titolo del reato contestato facendo valere il vizio di violazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3788 del 11 settembre 2019
«La restituzione delle cose sequestrate e non confiscate va operata in favore di colui che vanti su di esse una pretesa giuridicamente meritevole e dia prova positiva del suo "ius possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14039 del 12 febbraio 2020
«In tema di sequestro probatorio, in sede di opposizione avverso il decreto del pubblico ministero di rigetto della richiesta di restituzione delle cose sequestrate, prevista dall'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., il giudice per le indagini...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23148 del 20 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni, il principio secondo cui l'utilizzabilità delle intercettazione per un reato diverso, connesso con quello per il quale l'autorizzazione sia stata concessa, è subordinata alla condizione che il nuovo reato rientri nei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36420 del 19 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni telefoniche, la verifica dei presupposti di legittimità va effettuata con riguardo alla qualificazione del reato per il quale, in concreto, si dispone di indizi idonei al momento dell'autorizzazione, sicchè, ove "ab...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4341 del 15 gennaio 2025
«I risultati delle intercettazioni telefoniche legittimamente acquisiti nell'ambito di un procedimento penale inizialmente unitario, riguardanti distinti reati per i quali sussistono le condizioni di ammissibilità previste dall'art. 266 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34238 del 28 maggio 2024
«In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. degli esiti dell'attività di captazione riguarda i risultati probatori conseguiti con tale specifico mezzo di prova, ma non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44047 del 26 settembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 270, comma 2, cod. proc. pen., anche in riferimento all'art. 268, comma 5, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20255 del 9 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, l'integrale restituzione del profitto del reato, in quanto condizione preliminare di ammissibilità del rito alternativo nel caso in cui l'accordo definitorio abbia avuto ad oggetto il delitto di peculato, richiede una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24056 del 18 gennaio 2024
«In tema di patteggiamento, il giudice, ove l'accordo sulla pena afferisca a un reato paesaggistico per il quale sia previsto, ex art. 181, comma 2, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, l'ordine di remissione in pristino dello stato dei luoghi, è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31233 del 11 giugno 2025
«In tema di estinzione del reato conseguente al decorso dei termini e al verificarsi delle condizioni previste dall'art. 445, comma 2, cod. proc. pen., per una condanna emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la dichiarazione di estinzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51210 del 20 ottobre 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta, il patteggiamento di una pena detentiva non superiore ai due anni preclude l'applicazione delle pene accessorie obbligatorie per legge, non essendo l'art. 216 R.D. n. 267/1942 norma speciale prevalente rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31548 del 24 giugno 2021
«In tema di intercettazioni, il divieto di utilizzazione stabilito dall'art. 271, comma 2, cod. proc. pen. sussiste ed è operativo quando le conversazioni o le comunicazioni intercettate, anche se indirette, siano pertinenti all'attività...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1117 del 7 dicembre 2022
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale il giudice, riconosciuta la continuazione, pur non indicando lo specifico aumento di pena per il reato satellite, fissi la pena per il reato più...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9026 del 1 dicembre 2023
«Il decreto di presentazione dell'imputato arrestato in flagranza di reato per la convalida e per la conseguente celebrazione del giudizio direttissimo non è impugnabile. Avverso tale provvedimento, infatti, l'ordinamento non prevede alcuna...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2646 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4919 del 23 gennaio 2025
«Il decreto penale di condanna, in ipotesi di contestazione "aperta", senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita, interrompe la permanenza del reato al momento della sua emissione, trattandosi dell'atto che definisce la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20171 del 3 aprile 2025
«La declaratoria di estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova, non essendo fondata su un compiuto accertamento del merito dell'accusa, osta alla condanna dell'imputato al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 987 del 18 dicembre 2024
«n caso di esito positivo della messa alla prova e conseguente dichiarazione di estinzione del reato a norma dell'art. 464-septies c.p.p., la decisione di non revocare il sequestro preventivo delle opere edili può essere impugnata tramite appello...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17551 del 21 marzo 2024
«In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, la procedura diretta alla valutazione di congruità della condotta è quella prevista dall'art. 469, cod. proc. pen., che è condizionata, a pena di nullità, alla mancata opposizione del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13404 del 14 febbraio 2024
«In tema di esigenze cautelari, la posizione processuale di ciascun coindagato o coimputato è autonoma, in quanto la valutazione da esprimere ex art. 274 cod. proc. pen., con particolare riguardo al pericolo di recidivanza, si fonda, oltre che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24964 del 8 aprile 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26618 del 11 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, l'accertamento dei requisiti di attualità e concretezza del pericolo previsto dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. richiede una prognosi incentrata sulla rigorosa e complessiva valutazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15980 del 16 aprile 2020
«In tema di misure cautelari personali, le esigenze cautelari relative al pericolo di inquinamento delle prove, di fuga e di reiterazione del reato previste dall'art. 274 cod. proc. pen. non devono necessariamente concorrere, bastando anche...»