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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26254 del 8 ottobre 2024
«In materia di risarcimento del danno derivante da reato, il termine di prescrizione ex art. 2947, comma 1, c.c., decorre dal momento in cui il danno alla vittima diviene oggettivamente percepibile e riconoscibile nella sua rilevanza giuridica,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36548 del 29 dicembre 2023
«Il danno da emotrasfusioni di sangue infetto è di genere extracontrattuale per cui la domanda risarcitoria è sottoposta alla prescrizione di cinque anni ai sensi dell'art. 2947 c.c., comma 1, per il danneggiato; il danno jure proprio subito invece...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32474 del 22 novembre 2023
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c., nella nozione di sentenza irrevocabile deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25438 del 29 agosto 2023
«Ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, l'intervenuta archiviazione in sede penale non determina alcun vincolo per il giudice civile, il quale è tenuto a compiere un'autonoma valutazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49798 del 28 settembre 2023
«Le videoriprese di comportamenti "non comunicativi", che rappresentino la mera presenza di cose o persone e i loro movimenti, costituiscono prove atipiche se eseguite, anche d'iniziativa della polizia giudiziaria, in luoghi pubblici, aperti al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9458 del 6 aprile 2023
«Il termine di prescrizione dell'azione cd. revocatoria penale, di cui all'art. 192 c.p., decorre dalla data della declaratoria di colpevolezza dell'autore del reato, dal momento che con essa si identifica il momento in cui l'azione può essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44114 del 10 ottobre 2019
«L'inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni telefoniche non preclude la possibilità di condurre indagini per l'accertamento dei fatti di reato eventualmente emersi dalle stesse, non operando, in materia di inutilizzabilità, il principio,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31759 del 18 giugno 2025
«L'inutilizzabilità di una prova non impedisce che, in base ad essa, sia iscritta una notizia di reato, né preclude lo svolgimento dell'attività investigativa conseguente, in quanto le prove illegittimamente acquisite non possono essere poste a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22790 del 13 aprile 2018
«In tema di valutazione della prova indiziaria, il ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza conferisce al dato preso in esame valore di prova solo se può escludersi plausibilmente ogni spiegazione alternativa che invalidi...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16830 del 10 febbraio 2021
«Il divieto di testimonianza indiretta per gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria non opera relativamente alle dichiarazioni rese da terzi e percepite al di fuori di uno specifico contesto procedimentale, in una situazione eccezionale o di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11167 del 14 dicembre 2023
«È utilizzabile, non formando oggetto del divieto di cui all'art. 195 cod. proc. pen., la testimonianza dell'operatore di polizia giudiziaria relativa ai comportamenti tenuti dall'indagato in sede di attività ispettiva e di vigilanza, anche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50324 del 30 novembre 2023
«In tema di sequestro probatorio d'iniziativa della polizia giudiziaria, il decreto di convalida motivato "per relationem" postula che la valutazione critica che il pubblico ministero è tenuto ad effettuare in riferimento agli atti richiamati sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32176 del 23 giugno 2025
«In tema di esame testimoniale, l'accertamento della capacità di testimoniare di soggetto minorenne all'epoca dei fatti, ma successivamente divenuto maggiorenne, riguardante l'"an" della prova, analogamente alla scelta afferente all'utilizzo dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11842 del 24 gennaio 2024
«La mancata fonoregistrazione delle dichiarazioni della persona offesa di reato di particolare impatto sociale di cui all'art. 407, comma 2, lett. a), cod. proc. pen., prevista dall'art. 357, commi 2 e 3-bis, cod. proc. pen., non determina...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8016 del 24 gennaio 2024
«La mancata fonoregistrazione delle dichiarazioni rese dalla persona offesa di reato di particolare impatto sociale ex art. 407, comma 2, lett. a). cod. proc. pen. non ne determina l'inutilizzabilità, non essendo tale sanzione espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1059 del 3 ottobre 2024
«In tema di indagini preliminari, le forme e le garanzie procedimentali previste dall'art. 360 cod. proc. pen. non trovano applicazione in relazione all'attività di raccolta o di prelievo dei dati pertinenti al reato, ma solo in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10560 del 10 marzo 2026
«In tema di maltrattamenti ed in generale per i reati ricompresi nell'art. 362, comma 1-ter, c.p.p., la mancata audizione della persona offesa entro il termine di tre giorni dall'iscrizione della notizia di reato in assenza di un formale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7816 del 11 febbraio 2021
«Sono inutilizzabili le dichiarazioni acquisite nel corso del giudizio abbreviato da soggetto indagato di reato collegato o connesso senza le garanzie previste dall'art. 197-bis cod. pen. (Fattispecie di tentata rapina aggravata e lesioni ai danni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28265 del 10 maggio 2023
«L'imputato di reato collegato ex art. 371, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. può essere esaminato in qualità di testimone assistito con le forme di cui all'art. 197-bis cod. proc. pen., senza necessità di procedere agli avvisi previsti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27129 del 10 settembre 2020
«Non ha facoltà di astenersi dal deporre, e conseguentemente non ha diritto a ricevere l'avviso di cui all'art. 199, comma 2, cod. proc. pen., il prossimo congiunto dell'imputato che sia al contempo altresì prossimo congiunto della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47648 del 17 ottobre 2023
«Il sequestro preventivo non deve essere preceduto, a pena di nullità, dalla informazione di garanzia ex art. 369 c.p.p., in quanto si tratta di un atto "a sorpresa", diretto alla ricerca della prova, per il quale non è previsto il previo avviso al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33633 del 10 settembre 2025
«In sede di convalida dell'arresto in (quasi) flagranza, il giudice deve limitarsi a verificare la legittimità dell'operato della PG, avuto riguardo allo stato di flagranza e all'ipotizzabilità dei reati ex artt. 380 381 c.p.p., non competendo al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10465 del 28 novembre 2023
«Ai fini della convalidabilità dell'arresto è necessaria la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, della quale deve darsi motivatamente atto in occasione dell'adozione del provvedimento di convalida della misura, non essendo sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31273 del 10 settembre 2025
«In tema di arresto in flagranza, ricorre la c.d. "quasi flagranza" (art. 382, c. 1, II parte, c.p.p.) quando l'autore, subito dopo il reato, sia inseguito dalla persona offesa o da terzi e consegnato alla PG sopravvenuta, la quale abbia immediata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17655 del 26 marzo 2025
«In tema di quasi flagranza del reato, affinché l'arresto operato dalla polizia giudiziaria possa essere convalidato, è necessario che l'indagato sia stato sorpreso immediatamente dopo la commissione del reato, direttamente dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6561 del 22 novembre 2024
«È illegittimo l'arresto in flagranza operato dalla polizia giudiziaria che pervenga all'individuazione del responsabile del reato in seguito a indagini consistite nell'assunzione di informazioni e di elementi fattuali diversi da quelli indicati...»