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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25995 del 6 marzo 2019
«La tardiva conoscenza della morte dell'imputato, verificatasi prima della decisione, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale, emendabile, con applicazione estensiva dell'art. 130 cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24979 del 22 dicembre 2017
«In tema di reato continuato, nel caso in cui il giudice, inflitta la pena nella misura minima edittale, l'abbia aumentata per la continuazione in modo esiguo, non è tenuto a giustificare con motivazione esplicita il suo operato, sia perché deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21201 del 24 luglio 2025
«Il socio di una società di capitali estinta per cancellazione dal registro delle imprese acquista la qualità di responsabile civile della società estinta ma risponde in solido con l'autore del reato nei limiti di quanto riscosso in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26135 del 5 aprile 2024
«Il delitto di illecita influenza sull'assemblea, che è reato di evento, è posto a tutela dell'interesse al corretto funzionamento dell'organo assembleare, sicché gli atti fraudolenti o simulati devono effettivamente alterare la formazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20174 del 30 aprile 2025
«Il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, di cui all'art. 2638, comma 1, cod. civ., è un reato di mera condotta, integrato sia dalla omessa comunicazione di informazioni dovute, sia dal ricorso a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40738 del 20 settembre 2024
«Integra il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, di cui all'art. 2638 comma secondo cod. civ., che è reato a forma libera di evento e a dolo generico diretto, la condotta dell'amministratore unico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21878 del 16 marzo 2023
«Il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni dell'autorità di vigilanza, di cui al secondo comma dell'art. 2638 cod. civ., è reato di evento a forma libera e a dolo generico diretto, dovendosi escludere, tra le forme di dolo idonee a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16800 del 20 ottobre 2022
«Quello di cui all'art. 2638, comma secondo, cod. civ. è un delitto di evento, che richiede la causazione di un effettivo ostacolo alla funzione di vigilanza, quale conseguenza di una condotta che può assumere qualsiasi forma, ivi compresa l'omessa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26415 del 2 aprile 2024
«In tema di delitto di infedeltà patrimoniale, l'atto di disposizione negoziale posto in essere dall'amministratore che, con un interesse in conflitto con quello della società, cagioni intenzionalmente un danno patrimoniale a quest'ultima, integra...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 8612 del 14 dicembre 2023
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2641, primo e secondo comma, cod. civ., nella parte in cui assoggetta a confisca per equivalente anche i beni utilizzati per commettere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24029 del 6 settembre 2024
«In tema di disconoscimento di conformità della copia prodotta in giudizio, il "diniego di originale" non attiene alla contestazione del contenuto, ma dell'esistenza stessa del documento, con la finalità di espungerlo dall'ordinamento in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19314 del 12 luglio 2024
«Nell'ambito della distribuzione del ricavato dalla vendita di beni immobili, il principio generale di prevalenza del privilegio sull'ipoteca stabilito dall'art. 2748, comma 2, c.c., non può essere derogato nel caso del privilegio stabilito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32426 del 15 maggio 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione ai principi di ragionevolezza e ragionevole durata del processo (artt. 3 e 111 Cost.), dell'ipotesi di sospensione del termine di prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25258 del 9 luglio 2020
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, per eccesso di delega in relazione agli artt. 76 e 77, comma primo, Cost., dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., secondo cui non si tiene conto, ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28722 del 31 maggio 2022
«In tema di prescrizione del reato, la "sterilizzazione" del tempo intercorrente tra la notifica della sentenza contumaciale e la notifica del provvedimento di restituzione in termini, prevista dall'art. 175, comma 8, cod. proc. pen. (nella...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25287 del 30 marzo 2023
«La persona offesa del reato può essere restituita nel termine per la costituzione di parte civile che non abbia potuto rispettare per caso fortuito o forza maggiore, in quanto, in armonia con le accresciute garanzie di partecipazione al processo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9076 del 21 gennaio 2020
«Il divieto di destinazione del giudice onorario di pace a comporre i collegi del tribunale del riesame, introdotto dall'art. 12 d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116, integra una limitazione alla capacità del giudice ex art. 33 cod. proc. pen., la cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37524 del 14 ottobre 2020
«Il mancato conferimento della delega, da parte del Procuratore della Repubblica, al vice procuratore onorario integra la nullità di ordine generale prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., concernente la violazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«Ai fini della determinazione del termine prescrizionale per l'azione risarcitoria derivante da reato, il giudice civile deve procedere a un'autonoma qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25463 del 17 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, il termine previsto per il reato ai sensi dell'art. 2947, c.3, c.c. è applicabile non solo per la sua durata base ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7736 del 24 marzo 2025
«In materia di azione risarcitoria nei confronti di amministratori e sindaci di società bancarie, il termine prescrizionale di cui all'art. 2947, terzo comma, cod. civ., si applica anche se il fatto è qualificato come reato e il reato ha una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31378 del 6 dicembre 2024
«Qualora, ai fini dell'art. 2947, comma 3, c.c., occorra fare riferimento al termine di prescrizione stabilito per il reato e questo sia stato modificato dal legislatore rispetto al termine previsto al momento della consumazione dell'illecito, si...»