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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14067 del 22 maggio 2023
«Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, grava sul conduttore l'onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività che intende...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1618 del 25 gennaio 2026
«Nel liquidare il danno non patrimoniale iure hereditatis sofferto da un lavoratore deceduto, il giudice deve utilizzare il criterio equitativo puro, ancorato alle tabelle di Milano, considerato parametro di uniformazione nazionale, e tenere conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21572 del 27 luglio 2025
«La liquidazione equitativa del danno da lesione della reputazione, accertato sulla base di massime d'esperienza, non deve necessariamente uniformarsi a basi di computo tabellari.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19958 del 19 luglio 2024
«In caso di rottamazione del mezzo, il responsabile civile è tenuto al pagamento delle seguenti voci di danno: spesa di demolizione del relitto; spesa di immatricolazione del nuovo veicolo o del passaggio di proprietà in caso di acquisto di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2539 del 26 gennaio 2024
«In tema di danno da lesione del diritto all'autodeterminazione, ai fini della liquidazione equitativa, le tabelle predisposte dal Tribunale di Milano, non avendo valore normativo, non vincolano il giudice al rispetto degli importi ivi indicati;...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17272 del 6 marzo 2020
«In tema di patteggiamento, nel caso di udienza non destinata alla decisione sulla richiesta di applicazione della pena (nella specie, udienza preliminare), al danneggiato è preclusa la costituzione di parte civile qualora la richiesta ed il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27388 del 21 febbraio 2018
«Ai fini della ritualità della costituzione di parte civile, è necessario il deposito della relativa dichiarazione in cancelleria, ma non anche l'attestazione da parte dell'ufficio dell'avvenuta effettuazione di tale adempimento nella copia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31974 del 13 marzo 2019
«Gli adempimenti relativi alla regolare costituzione delle parti, entro cui deve avvenire la costituzione della parte civile, possono esaurirsi nell'udienza immediatamente successiva a quella della proposizione delle eccezioni sulla formale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26985 del 21 settembre 2023
« Non costituisce duplicazione la congiunta attribuzione del "danno biologico" e di una ulteriore somma a titolo di risarcimento dei pregiudizi che non hanno fondamento medico-legale, perché non aventi base organica ed estranei alla determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16844 del 13 giugno 2023
«Il danno da definitiva e totale perdita della capacità di lavoro conseguente ad errata prestazione sanitaria, a carico di soggetto che non è mai stato percettore di reddito, va risarcito a titolo di danno patrimoniale futuro, pur non potendosi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25603 del 1 settembre 2023
« Chi transige una lite può sempre chiedere il risarcimento di successivi e ulteriori danni non ancora manifestatisi e non prevedibili al momento della sottoscrizione dell'accordo conciliativo. Tali principi sono applicati anche in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19987 del 17 luglio 2025
«L'art. 2058, comma 2, cod. civ., che prevede la possibilità di ordinare il risarcimento del danno per equivalente anziché la reintegrazione in forma specifica, in caso di eccessiva onerosità di quest'ultima, non trova applicazione nelle azioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17264 del 26 giugno 2025
«In caso di domanda di risarcimento in forma specifica, è implicitamente inclusa anche la domanda di risarcimento per equivalente, costituendo quest'ultima un minus rispetto alla prima. Pertanto, il giudice del merito può disporre il risarcimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13377 del 20 maggio 2025
«La domanda di rimessione in pristino dello stato dei luoghi non costituisce elemento dal quale debba automaticamente desumersi la natura reale dell'azione proposta, dato che quella può essere configurata come richiesta di risarcimento del danno...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1470 del 21 gennaio 2025
«A fronte della domanda di reintegrazione in forma specifica già proposta, non costituisce mutatio ma mera emendatio libelli la richiesta di risarcimento del danno per equivalente monetario; al contrario, costituisce domanda nuova, non proponibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10720 del 22 aprile 2024
«La tutela inibitoria rientra tra i rimedi previsti dall'art. 2043 c.c. essendo riconducibile alla reintegrazione in forma specifica di cui all'art. 2058 c.c. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione della Corte d'appello che aveva rigettato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32898 del 27 novembre 2023
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20330 del 21 luglio 2025
«Il ristoro pecuniario del danno non patrimoniale non può mai corrispondere alla relativa esatta commisurazione. Si impone, pertanto, una valutazione equitativa rimessa alla prudente discrezionalità del giudice il quale può desumere l'esistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15076 del 5 giugno 2025
«La violazione del diritto all'informazione dei genitori circa la salute del nascituro può determinare un danno non patrimoniale risarcibile sotto il profilo della sofferenza interiore, potendo presumersi che una corretta informazione possa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2791 del 4 febbraio 2025
«Il mancato conseguimento dei titoli amministrativi abilitativi necessari all'attività imprenditoriale della conduttrice può dar luogo alla responsabilità del locatore solo se quest'ultimo abbia formalmente assunto l'impegno volto al loro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13104 del 13 maggio 2024
«L'organizzatore di una gara sportiva è responsabile, a titolo extracontrattuale, per l'omessa adozione delle cautele doverose idonee a prevenire i rischi di danno alla persona dei partecipanti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8109 del 26 marzo 2024
«In tema di responsabilità sanitaria, l'azione di risarcimento danni avanzata dagli stretti congiunti di un paziente con problemi psichici ricoverato presso una struttura sanitaria (pubblica o privata), nel caso in cui l'iniziativa autolesionistica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4772 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4770 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2572 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2571 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2569 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2203 del 22 gennaio 2024
«In tema di responsabilità civile, la lesione del diritto alla "serenità personale e familiare" conseguente a immissioni illecite può generare un danno risarcibile, che, tuttavia, non è in re ipsa, ma deve essere, innanzitutto, allegato in maniera...»